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contributo inviato da raffaeleinnato il 24 aprile 2009

Caro Franceschini,                                                                                                                                                                    godi della mia simpatia perchè riesci ad essere più concreto di quanto faceva il tuo predecessore, però ci vuole più opposizione dura, più laicità, più persone legate alla idea del partito ed al suo programma di riforme necessarie a riequilibrare i diritti e i doveri, evitando il personalismo fine a se stesso. Perciò, mi permetto di segnalariti come converrebbe fare per risalire la china del consenso, con una stradegia vecchia ma sempre efficace.                                                                                                                                                                                       "Non meditar vendetta! Ma siedi sulla riva del fiume e aspetta di veder passare il corpo del tuo nemico!
Frase famosa e molto utile nella vita." Corsi e ricorsi nella storia.
Ci ricordiamo Bush dopo l’abbattimento delle torri gemelle? Aveva un notevole favore degli indici di popolarità. Ebbene, sono passati alcuni anni e un certo Obama, che non figurava tra i papabili al potere, è diventato il presidente egli Stati Uniti d’America.
Noi, italiani non abbiamo la capacità e la pazienza di attendere, siamo sempre in ansia e frettolosi di dare giudizi con l'istinto, più che con la ragione. Lo si vede nel fare la coda agli sportelli o ai supermercati dando la colpa dell’attesa snervante a chi sta facendo il proprio lavoro bene o male. Succede nello sport verso i campioni, oggi osannati se si vince, e domani a sbeffeggiarli se si perde. Anche nella politica, diamo la colpa al politico di turno se non vediamo legiferata una legge a nostro favore personale.
Oggi il vento è favorevole, non tanto alla destra, che non mi pare abbia grandi nomi da far valere, ma ad un solo signore, chiaramente supportato da una squadra che orchestra dietro le quinta attraverso la forza del danaro e dell’informazione, che è riuscito, nello sfaldamento di una sinistra frammentata, a crearsi una immagine di uomo forte, positivo, che risolve i problemi.                                                                                                                                      Molti lo sanno, che la sua è solo immagine, perchè di concreto c’è solamente il fatto che è diventato più potente e più ricco. Però, in un contesto di una opposizione non coesa, egli fa la parte del più forte. E questo la gente lo percepisce come positività.
Allora, per combattere un avversario che sembra invincibile, non si deve seguire le sue orme, perchè non avendo gli stessi mezzi si perde la battaglia. Si deve invece seguire la tattica dell’attesa e del lavorare ai fianchi.
Ci sono, purtroppo 2 milioni e mezzo di poveri in Italia, altri 6 o 7 milioni vivono di precarietà, ci sono milioni di pensionati e di famiglie che non riescono a far fronte alle esigenze necessarie di una vita decente. Ci sono problemi di recessione e di congiuntura nazionale e internazionale.
Ebbene, se lui è l’uomo forte e positivo che tutto fa e che risolve, bisogna metterlo con le spalle al muro, affinchè risolva tutti questi problemi e alla svelta, altrimenti è un incapace, un debole. Alla lunga, siccome i problemi incombono e saranno irrisolti, lo stress avrà il sopravvento, quindi sarà costretto a fare errori su errori. A quel punto una opposizione intelligente già pronta con un programma serio e pragmatico potrà salire sul carro del potere, non dando mandato assoluto ad un solo uomo, ma democraticamente ad una squadra di persone preparate e capaci che possano dare risposte a soluzioni reali della gente che era stata illusa.
Ebbene fa il Capo dello Stato a spingerlo a risolvere i problemi che incombono secondo il dettame della Costituzione, visto che ha avuto il mandato degli elettori secondo questa Costituzione.
Ebbene farebbero i nostri politici che stanno all’opposizione di evidenziare sempre i problemi della gente e rintuzzare tutte le negatività di un governo incapace di trovare soluzioni che servono al paese e non ad una sola parte.
Ebbene faremmo noi popolo di centrosinistra a palesare cosa sarebbe giusto fare, a pretendere una società più umana e solidale.                                                                                                                                                                         Un caro saluto                                                                                                                                                                     Raffaele Innato                                                                                                                                  

raffaeleinnato@gmail.com                                                                                                  http://raffaeleinnato.blogspot.com

 

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