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contributo inviato da Edocapulli il 20 aprile 2009
LEXCIVILIS ha prodotto un piccolo, originalissimo video sul terremoto di L'Aquila. In meno di tre minuti si fa un piccolo esercizio di fantasia. Dapprima vengono mostrate le prime pagine di cinque quotidiani nazionali, poi ciascuna di esse sfuma, lasciando il posto ad una versione immaginaria. Questa è una ricostruzione di fantasia di come avrebbero potuto essere quelle prime pagine, se in Italia si fossero attuate per tempo le leggi antisismiche.

cliccando sulle prime pagine, si apre una finestra con il file immagine della versione che tutti avremmo voluto leggere.

Il terremoto sarebbe rimasto una notizia tra le tante. Qualche titolo solo per darne notizia, informando di danni minimi alle cose e nessuna vittima. La realtà con cui facciamo i conti oggi è anche l'eredità di una classe politica del tutto inadeguata ad affrontare nei tempi giusti i problemi del paese. Nessuno risparmia giustamente un plauso per il tempestivo intervento di una Protezione Civile che forse, almeno nei suoi vertici, mentre diceva ai cittadini di stare tranquilli, si preparava al peggio. Dimostrazione che, se non scientificamente, i terremoti si possono forse prennunciare facendo uso del buon senso. Uomini e donne sono corsi in soccorso da tutt'Italia, per soccorrere le
vittime degli speculatori e dei pessimi amministratori, locali e nazionali. Il terremoto è un fenomeno naturale che c'è sempre stato e che si ripresenterà per molti millenni ancora dopo che l'Umanità sarà sparita dalla faccia del pianeta. <br>La prossima volta saremo pronti?
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