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contributo inviato da team_realacci il 17 aprile 2009
Roma, 17 aprile 2008 
 
“Ho sostenuto il referendum e faccio parte del comitato promotore perché ho sempre pensato che lo strumento referendario fosse una leva per spingere le forze politiche e il Parlamento a cambiare una pessima legge elettorale. Non perché ritengo che la legge che produrrebbe il referendum abrogativo, che come è noto ha dei limiti, sia la soluzione. In caso di vittoria del referendum, infatti, il Parlamento dovrebbe comunque lavorare per cambiare la legge elettorale. Nel caso venisse confermata la volontà di non accorpare il referendum alle elezioni europee, sarebbe un fatto gravissimo per il paese che in un momento difficile come quello che stiamo attraversando vorrebbe dalla politica segnali di responsabilità e non sperpero di denaro pubblico per sanare i dissidi interni alla maggioranza. In questa direzione è perciò da prendere in seria considerazione l’ipotesi di rinviare di un anno il referendum per accorparlo alle elezioni regionali. Ci sarebbe un anno di tempo per cambiare la “porcata” elettorale e al tempo stesso per non sprecare i soldi degli italiani”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile ambiente del PD.
 
Ufficio stampa On. Realacci
TAG:  RINVIO  REFERENDUM  LEGGE ELETTORALE  ELEZIONI REGIONALI  DENARO PUBBLICO  SPERPERO  ELEZIONI EUROPEE  ACCORPARE 

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commento di Ermete Realacci inviato il 6 maggio 2009
Che l’affossamento dell’election day è un vergognoso sperpero di denaro pubblico pagato dai cittadini per sanare i dissidi interni alla maggioranza lo abbiamo detto a chiare lettere. Non sfruttare la tragedia abruzzese per farci campagna elettorale, è stata una doverosa scelta di rispetto verso le popolazioni colpite. E poi credo che le campagne del PD non si debbano appiattire sullo stile dei nostri avversari politici.

Ermete
commento di mamili inviato il 17 aprile 2009
Dopo aver subito per anni i manifesti della lega su Roma ladrona mi sono detto "ora la smascheriamo". Mi aspettavo dei bei manifesti PD che parlassero della Bossi Tax,così come me li aspettavo per Alitalia, ma vedo che anche questa volta la mia speranza andrà delusa.
Siamo alle solite, quando c'è una minima dificoltà nel pdl ecco che qualcuno nel Pd si premura di risolverla, purtorppo questi qualcuno sono sempre gli stessi: il primo il più tenace ed efficiente è sicuramente Massimo D'Alema con uno score di due salvataggi affossamento del 1° governo Prodi con bicamerale,impallinamento di Veltroni e oggi con il rinvio al 2010 del referendum,
Seguono il mangiatore di cicoria a cui andava bene anche il piano casa e
la penitente con cilico Binetti testamento biologico,pacs, fecondazione e scuola private.
Quindi se la voglia di andare avotare era un po' ritornata con Franceschini alla testa del pd, oggi è di nuovo scemata NON C'E' SPERANZA o si cacciano certi personaggi o sarate cacciati tutti perchè nessuno vi voterà più.
SAPPIATE CHE NON POTETE PIU CONTARE SUL VOTO DI CHI SI TURA IL NASO PERCHE' COMUNQUE MEGLIO LORO DI BERLUSCONI NO!!! BERLUSCONI GLI AFFARI SUOI E DEI SUOI ELETTORI LI FA SPUDORATAMENTE E NON HA BISOGNO DI FAR FINTA PER DIFENDERE I PROPRI INTERESSI, LO FA PUNTO E BASTA.PURTROPPO SEMBRA CHE CERTI INTERESSI NON SIANO SOLO SUOI SPESSO COINCIDONO ANCHE CON QUELLI DI MOLTI "DIRIGENTI DI SPICCO " DEL PD CHE PERO'NON LO DICONO.VERGOGNA A LAVORARE!!!
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26 gennaio 2009
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