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contributo inviato da valeriopieroni il 17 aprile 2009
Michele SantoroDiciamoci la verità: che Santoro sia un fazioso è inesatto. Tutti i giornalisti lo sono. Anzi, lo devono essere.

Quindi, più che fazioso, direi che è un giornalista che fa proprio politica: un dipietrista abbastanza conclamato, per l'esattezza, visto che la sua trasmissione spesso attacca sia la destra che la sinistra, ma mai Di Pietro (eppure ci sarebbe da dire molto pure su di lui e la sua gestione padronale del partito).

Poi di sicuro Santoro è pure un acceso antiberlusconiano. Ma ciò si può anche accettare in una tv di Stato dove c’è un Vespa che quasi tutte le sere fa un programma pieno di notizie non-dette o una "Domenica in" dove sfilano parate di ministri che ce la raccontano senza un minimo di contraddittorio.

Non voglio citare invece le reti Mediaset, perchè di quelle non si paga il canone. Ma vi chiedo: questi problemi periodici sull'informazione si porrebbero in Italia se non ci fosse questo inguaribile duopolio della TV pubblica/privata e questo perenne conflitto di interessi del suo Presidente del Consiglio? Penso proprio di no.

Cari italiani, impariamo a leggere di nuovo i libri, a informarci via internet (possibilmente da fonti straniere) e a non dipendere più dalle TV . Questa è per ora l'unica soluzione che intravedo per riuscirci a fare una nostra opinione politica personale, senza venire influenzati da questo tipo di giornalismo distorto e manipolatore di questi ultimi anni.
TAG:  GIORNALISMO  LIBRI  SANTORO  TV  ANNOZERO  VESPA  FAZIOSITÀ  DOMENICA IN 

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