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contributo inviato da valeriopieroni il 15 aprile 2009
 

Bertolaso si dimette, troppi tagli

Lo annuncia durante audizione in commissione Ambiente Camera

Guido Bertolaso (Fotogramma)(ANSA) - ROMA, 19 DIC - 'I primi di gennaio me ne vado perche' i tagli alla finanziaria sono davvero inaccettabili'. Lo ha detto Guido Bertolaso. L'annuncio e' stato fatto dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al dipartimento della Protezione Civile durante la sua audizione in commissione Ambiente della Camera. Per dare la notizia ai deputati Bertolaso ha chiesto che venissero spenti i microfoni che trasmettevano in diretta il suo intervento.



Ve lo ricordate?
Era dicembre dello scorso anno e Bertolaso fu costretto a minacciare le dimissioni per mancanza di fondi alla “sua” Protezione Civile.

Visto oggi, abituati ad un Berlusconi e ad una intera classe politica che ora si spertica in lodi smielate verso la stessa organizzazione, è roba da non crederci neppure se lo vedi.

Quella di Bertolaso si rivelò una minaccia costruttiva, che alla fine funzionò per costringere chi di dovere a prestare la giusta e doverosa attenzione ai problemi finanziari della protezione civile, che tuttora però continuano a persistere, come abbiamo avuto modo di constatare in Abruzzo: se infatti non ci fossero stati quegli angeli di eroi-volontari, i morti per il terremoto sarebbero stati molti e molti di più.

Capisco che lo Stato in quei mesi di Finanziaria doveva decidere dove poter risparmiare per far quadrare i conti in questo tempo di crisi. Ma possibile che con tutte le migliaia di enti pubblici inutili che vegetano grazie ai sussidi dello Stato e degli altri Enti Locali, bisognava proprio andare a tagliare sulla Protezione Civile? Fu senza dubbio una decisione sconsiderata, che Bertolaso riuscì in parte ad arginare.

Tagliare fondi alla protezione civile poi avrebbe comportato gravi conseguenze, non solo quelle per il terremoto: basti pensare a quei Paesi di montagna che spesso rimangono isolati da consistenti nevicate e valanghe; ai fiumi (come quest’inverno il Tevere) che spesso esondano; ad altre varie condizioni estreme in cui è fondamentale l'ausilio della protezione civile.

Comunque sia, questa vicenda ha dimostrato la scarsa lungimiranza dei nostri governanti: tagliare i fondi alla protezione civile, e perdipiù perdere uno dei migliori uomini, sarebbe stato un errore madornale per l’attuale Esecutivo in carica, oltre che imperdonabile, in quanto fuori da qualsiasi logica...

TAG:  BERTOLASO  DIMISSIONI  FINANZIARIA  PROTEZIONE CIVILE  BERLUSCONI  GOVERNO  ESECUTIVO  TERREMOTO  ESONDAZIONI  ALLUVIONI 

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