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contributo inviato da tano63 il 13 aprile 2009

E’ ancora in discussione in seno all’attuale, sciagurato governo, quello che molti hanno battezzato come la legge del 20%. Ossia, l’ennesima, impudica, bizzarra, oscena….ect. “genialata” di “re mida” silvio I, il quale, avendo problemi di spazio, nella sua tenuta di Arcore, ha pensato bene di proporre un benefit del 20% volumetrico su tutti gli immobili nazionali.

Per fortuna la cosa non andrà in porto. O almeno, sarà parecchio ridimensionata.
 
Ma il problema è proprio questo: “uccio I” voleva attraverso la “genialata” (scusate se mi ripeto con questa parolaccia) re-innescare il volano dell’economia nazionale. Senza, come sempre, rendersi conto che noi, i soldi, li abbiamo già finiti da parecchio, e che nessuno ci darà più moneta per qualsiasi attività o intervento di “cementizzazione” vario!
 
Lunedì 6 aprile, di notte,  poi, a ricordarci la fragilità del sistema edilizio nazionale, è arrivata l’immane sciagura Abruzzese, dove, purtroppo ci saranno parecchie vittime, tanti feriti, e moltissimi senza tetto, a ricordarci, appunto!!!! che loro una casa non l’hanno più!
 
Gli aiuti, quelli umanitari, vengono anche rifiutati da chi (sua eminenza il ministro delle emergenze BERTOLASO) IMMEDIATAMENTE, si è affrettato a ripetere che i terremoti sono imprevedibili. Salvo poi scoprire ri-immediatamente dopo, che un ricercatore, si uno di quelli che magari prende 1000 euro al mese, ha trovato un sistema, scientifico, per intercettare queste catastrofi naturali. Ma questa è un’altra storia. I nostri cervelli è giusto che scappino! Dicevo degli aiuti, che comunque la nostra solidarietà non ci impedirà di concretizzare per quella povera gente, come del resto stiamo già facendo, con varie iniziative.
 
La proposta che volevo lanciare è diversa.
E se il PD proponesse di investire, e concretamente, un po’ di tutti gli sprechi della macchina burocratico governativa nella messa in sicurezza del nostro patrimonio edilizio?
 
Vi ricordate, per esempio la scuola crollata, di San Giuliano di Puglia?
 
Siamo coscienti che il 99% degli edifici pubblici in cui tutti i giorni accediamo, o mandiamo i nostri figli, non sono costruiti secondo norme antisismiche?
 
Perché, e senza fare retorica spicciola, in molte parti del mondo, vedi Giappone in primis, scosse di intensità uguale a quella di lunedì notte, non hanno mai ammazzato nessuno?
 
Fanno un pò senso le immagini dell'ingresso principale della prefettura dell'Aquila piena di detriti?

Non sarebbe arrivato il momento di cominciare a prevenire anziché solo curare le dolorosissime ferite? Costa molto, ma molto meno……..
 
E' meglio identificare un area più o meno vasta in cui potrebbe succedere un terremoto o è meglio lasciare la gente in balia di se stessi e senza un minimo preavviso?

In una delle grandi potenze economiche mondiali la comunicazione non dovrebbe essere un problema.

Dimenticavo.....le televisioni sono del berlusca, e quindi......dobbiamo accontentarci di quello che “passa il convento”.
 
Il ponte sullo stretto, ma non perché sono calabrese, è necessario oppure con gli stessi soldi, ma sicuramente tanti di meno, mettere in sicurezza le abitazioni dei reduci del terremoto del 1908?
 
Incentivare una tipologia di fabbricati antisismici è un buon investimento soprattutto per il futuro?

E se all’antisismicità aggiungessimo anche un po’ di risparmio energetico, eco compatibilità e tutto quello che ci farebbe ridurre gli sprechi energetici?

Non sarebbe uno sprone per far ripartire l’economia “sana”?
 
MEDITIAMO!!!!
 
E’ TROPPO COMODO STRACCIARSI LE VESTI DOPO LE SCIAGURE, SENZA AVER, ALMENO PROVATO, AD EVITARLE!!!!!!!
 
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