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contributo inviato da piero fassino il 11 aprile 2009


In questi giorni tutta l'Italia si è stretta intorno alla gente d'Abruzzo. E abbiamo conosciuto la generosità, la solidarietà, l'umanità di una nazione intera. 

E' un impegno e un'attenzione che dovranno continuare, anche quando i riflettori delle televisioni si saranno spenti e ognuno sarà riassorbito dalla propria vita quotidiana.

E si deve fare in fretta ad avviare la ricostruzione.

Quando arriverà l'inverno - che in quelle terre è rigido e lungo - la gente non potrà vivere nelle tende, ma dovrà avere case abitabili.

Quando riaprirà l'università, gli studenti dovranno poter tornare nelle loro aule e dai loro professori.

La tutela della salute di decine di migliaia di persone richiede un ospedale sicuro e funzionante.

Chi ha un lavoro - in proprio o dipendente - deve poter tornare presto alla sua attività, perchè non si vive di soli sussidi.

E tutto questo non potrà avvenire per caso, ma solo se alla solidarietà di oggi seguiranno ogni giorno fatti, decisioni, opere.

Non lasciare solo l'Abruzzo, restituendogli vita e futuro: è un impegno morale, civile, politico che riguarda ognuno di noi.

Buona Pasqua a tutti.


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commenti a questo articolo 56
commento di clint333 inviato il 15 aprile 2009
MEGLIO SOLI CHE MALE ACCOMPAGNATI ! Non è una butade, è il modo giusto in cui va interpretato quanto è accaduto. E' mai possibile che neanche una tragedia come quella dell'Aquila serva per far capire che è ora di smetterla con le furberie e le cialtronaggini di chi mangia sulla pelle di coloro che anzi che pensare a 'politica' e ai 'soldi' pensano a lavorare e a dare un futuro ai propri figli? IL PRIMO AIUTO è TRANCIARE quella rete di "connivenze" che hanno creato le premesse di un disastro molto più ampio di quanto avrebbbe dovuto essere. Quando ci saranno BASI SOLIDE non ci saranno problemi a ricostruire e a trovare aiuti: la gente seria sa caversela e sa anche aiutarsi, l'importante è togliere dal gioco gli "incivili". E spetta in primis ai partiti l'identificazione delle responsabilità: chi continuerà la connivenza con le teste malate è destinato a scomparire. Ebbene sì, non capri espiatori, ma un cambio di rotta ferreo: per "pene" etc. ci pensi invece la giustizia.
commento di copernico inviato il 15 aprile 2009
http://pdsalvanapoli.ilcannocchiale.it/

Come non iniziare dalla fine.
Ora che il terremoto ha portato fuori la parte migliore degli italiani, voglio coltivare una speranza.
Una speranza che non ha un mero significato altruistico...ma un forte motore endogeno, che possa dare forza a tutti noi, per liberarci della madre degli interessi di parte: LA PIOVRA.
Ecco qui di seguito le parole di Saviano sul terremoto e sui pericoli della ricostruzione. Meditiamo sul concetto di terra non come appartenenza, ma di più, come fatta di sostanza simile alla nostra carne...noi siamo materialmente la nostra terra.

(fonte la repubblica) "Arrivo in Abruzzo con un giornalista che ha vissuto il terremoto dell'Irpinia, e la rabbia da terremotato non te la togli facilmente. Per comprendere ciò che rischia l'Abruzzo si deve partire proprio da lì, dal sisma di 29 anni fa, da un paese vicino Eboli. "Ad Auletta - dice il vicesindaco Carmine Cocozza - stiamo ancora liquidando le parcelle del terremoto. Ogni centomila euro di contributo statale l'onorario tecnico globale è di venticinquemila". Ad Auletta quest'anno il governo ha ripartito ancora somme per il completamento delle opere post sisma: 80 milioni di euro in tutto. "Il mio comune ne ha ricevuti due milioni e mezzo. Serviranno a realizzare le ultime case, a finanziare quel che è rimasto da fare". Difficile immaginare che dopo 29 anni ancora arrivino soldi per la ristrutturazione ma è ciò che spetta ai tecnici: il 25 per cento del contributo. Ci si arriva calcolando le tabelle professionali, naturalmente tutto è fatto a norma di legge. Costi di progettazione, di direzione lavori, oneri per la sicurezza, per il collaudatore. Si sale e si sale. Le visite sono innumerevoli. Il tecnico dichiara e timbra. Il comune provvede solo a saldare. Il rischio della ricostruzione è proprio questo. Aumenta la perizia del danno, aumentano i soldi, gli appalti generano subappalti e ciclo del cemento, movimento terre, ruspe, e costr
commento di bgiuliano inviato il 14 aprile 2009
Caro Fassino, io sono un cittadino di Foligno che ha vissuto sulla propria pelle lo sgombero della propria abitazione perchè pericolante (terremoto Umbria 1997).
Era settembre e incombeva l'inverno, ebbene tra i conteners, le abitazioni sfitte ma agibili, le casette di legno, il fortunato rientro in casa per coloro che non avevano subito danni, tutti abbiamo trovato una sistemazione temporanea.
Io che sono stato più fortunato di altri dopo cinque anni sono rientrato nella casa completamente ricostruita, altri dopo due o tre anni sono rientrati nelle case ristrutturate e messe in sicurezza, i meno fortunati dopo dieci anni.
Quindi grande solidarietà ai fratelli abruzzesi, ma ci vuole grande impegno da parte dei governanti locali, solo loro possono risolvere i problemi dei loro cittadini. In Umbria credo si sia gestita bene la partita post terremoto, regione, provincia e comuni dell'Abruzzo con l'esperienza del Trentino e dell'Umbria potranno fare meglio.
bgiuliano
commento di mario petrh inviato il 14 aprile 2009
Sono della provincia dell'Aquila e conosco la mia gente, saprà rialzarsi e la solidarietà di questi giorni gli scalda il cuore. Grazie a tutti.
A Fassino dico che il giornalismo più colpevole è quello delle commemorazioni del dopo, dello sciacallaggio numerico dei dati di ascolto sullo spettacolo che ha per protagonista la tragedia, che con l’obiettivo della telecamera puntato sulla faccia della disperazione umana, la strizza fino a raccogliere lacrime e lamenti da gettare cinicamente al centro dell’arena televisiva perché la gente se ne nutra e a sua volta nutra la televisione.
Chi denuncia, pur con passioni poco attente alle astuzie della comunicazione, è scomodo, potrebbe intaccare il sistema, e allora, giù a seguire, botte ai Santoro e silenzi al dopo Gabanelli. Elogi e picchi d'ascolto invece all’aquilano Vespa che, forse, se avesse bussato prima alla porta della sua amata città, proprio dalle sue fondamenta avrebbe raccolto il suo più profondo grido di “AIUTO” che nessuno ha voluto ascoltare, persino quando dalle sue viscere il gigante furioso, in preda ai suoi attacchi, con un ultimo residuo di ragione, tentava di avvisare la gente che non avrebbe più potuto trattenere la sua distruttiva e feroce follia che qualche ora dopo esplose.
Alla mia gente, che è brava gente, fiera e dignitosa, e che merita governanti migliori, dico ora soltanto di vigilare, affinché impari a convivere con la nostra terra guardandola in faccia, senza paura di attrezzarsi preventivamente per affrontare la non evitabilità dei terremoti e a denunciare chi senza scrupoli vuole arricchirsi con la vita dei nostri cari facendo quello che io chiamo, “PRE-SCIACALLAGGIO”: rubando ferro e cemento dalle nostre case.

commento di LucaPat inviato il 14 aprile 2009
... continua messaggio precedente...

Insomma, cosa aspettiamo a giocarci questa carta, per il bene sia del Partito che del Paese. Vogliamo andare a dire in televisione che se domani mattina ci svegliassimo nel contesto politico-giudiziario inglese o americano, per esempio, a mezzogiorno già 50/70mila persone ( evasori fiscali ) sarebbero dentro una prigione. Cosa aspetta il PD a scrivere sui manifesti elettorali il seguente slogan : CHI NON PAGA LE TASSE E' UN LADRO ? Per esempio.
Cordiali Saluti,

Luca.
commento di LucaPat inviato il 14 aprile 2009
... continua messaggio precedente...

Insomma, cosa aspettiamo a giocarci questa carta, per il bene sia del Partito che del Paese. Vogliamo andare a dire in televisione che se domani mattina ci svegliassimo nel contesto politico-giudiziario inglese o americano, per esempio, a mezzogiorno già 50/70mila persone ( evasori fiscali ) sarebbero dentro una prigione. Cosa aspetta il PD a scrivere sui manifesti elettorali il seguente slogan : CHI NON PAGA LE TASSE E' UN LADRO ? Per esempio.
Cordiali Saluti,

Luca.
commento di LucaPat inviato il 14 aprile 2009
Non lasciamoli soli ...
... va bene, no c'è dubbio.

Dopo di che l'Italia è da prendere e rivoltare come un calzino.
Chi ha girato un po l'Europa e vi si è soffermato, non può non notare che, dal punto di vista sociale, un paese come l'Italia, dove è prassi il non rispetto delle regole è un paese sottosviluppato, dal punto di viasta sociale e culturale prima che dal punto di vista del business. Naturalmente il gap culturale, sociale, economico, democratico, diventa enorme ( imbarazzante ) se si confronta l'Italia del Sud con il Nord Europa.
Bisogna dire le cose come stanno: è difficile trovare aministratori locali, soprattutto nel contesto meridionale, che abbiano competenze, skills da offrire, ci si trova molto spesso piuttosto di fronte a traffichini. Si crea un legame tra palazzinari, proprietari terrieri e pubblici amministratori, avvocatucci,... legame rafforzato da elezioni in cui è predominante il voto in cambio di favori che garantisce il mantenimento delle poltrone, considerando che la massa ignorante mette la croce sulla scheda per un piatto di lenticchie.
Risultato, forse il 50% delle costruzioni è fuori dalle regole ( in Giappone la terra trema molto di più, la massimo si fanno un balletto al cinquantesimo piano dei grattacieli, ma stiamo parlando di un paese serio ). Ma ci rendiamo conto cosa vuol dire una percentuale a due cifre ( fosse pure il 20 % e non il 50% )? Vuol dire che non si tratta di eccezioni, vuol dire che uno Stato non è fondato sul rispetto delle regole, che non esiste di fatto il diritto che garantisce un cittadino dai soprusi di un altro cittadino, vuol dire che non esiste di fatto lo Stato.
Vuole il Partito Democratico fare la battaglia sul rispetto delle regole e della legge, battaglia che è di fatto nella natura e nella storia del Partito ?
Insomma, cosa aspettiamo a giocarci questa carta, per il bene sia del Partito che del Paese. Vogliamo andare a dire in televisione che se domani mattina ci svegliassimo
commento di partigiano49 inviato il 13 aprile 2009
Caro Fassino, a parte le ovvietà che hai scritto(se sei proprio tu) ma che comunque non fanno danno, per controllare che ciò che hai scritto possa essere realizzato occorre anche l'informazione ai cittadini.
Ti sembra possibile che una delle poche voci fuori dal coro ossequiente al potere (mi riferisco a Santoro) venga attaccato anche dal PD ?(per me se Santoro viene attaccato dal consigliere RAI del PD significa un attacco a Santoro della dirigenza del PD , l'alternativa è che il consigliere sia un rimbambito inaffidabile e che quindi chi lo ha messo in quel posto sia peggio di lui)
Il PD vigili sulla ricostruzione e non si faccia coinvolgere con i soliti faccendieri, non vorrei fra qualche mese leggere " arrestato consigliere PD per tangenti" o notizie simili.
commento di albe77amiata inviato il 13 aprile 2009
Salve Fassino, ogni volta che la sento è sempre un piacere.

Mi scusi, però, se devio leggermente dall'argomento del suo post, ma vorrei sapere cosa ne pensa della trasmissione RAI di Santoro sul terremoto andata in onda giovedì scorso, che tante critiche ha prodotto fra le fila della maggioranza....

Lei mi sa spiegare perché Giorgio Merlo (PD) (vicepresidente vigilanza RAI) ha chiesto l'intervento dei nuovi vertici RAI sulla trasmissione, in accordo con l'altro vicepresidente del PDL, dando di fatto ragione al nostro illustrissimo Silvio...? L'attacco di Berlusconi a Santoro lo consideriamo un grave attacco alla libera informazione o una giusta difesa dell'immagine del premier?????????

Il PD non dovrebbe dare una linea politica sulla vicenda, su cui dovrebbero allinearsi i suoi politici che abbiamo piazzato qua e là?

La ringrazio e spero di sentirla e vederla più spesso in tv...

Un abbraccio forte a tutti gli abitanti dell'Abruzzo
commento di arianna33 inviato il 13 aprile 2009
La situazione economica è grave per lo Stato, e gli italiani generosi aiutano sempre le vittime di queste tragedie. Io farò un offerta a fine mese, spero rimanga attivo il numero utile per le offerte per evitare la spesa della tassa postale. Spero lo Stato operi una ricostruzione più veloce che in altre occasioni ma oculata, senza trascurare l'efficienza energetica e il rispetto delle leggi, ricordando l'ambiente e le norme antisismiche. I politici hanno rinunciato alla strumentalizzazione della tragedia per fini elettorali, nessuno ha additato nell'avversario il responsabile, ma contemporeneamente sono state aperte le indagini. Il PD e l'opposizione deve vigilare e controllare l'operato del Governo, perchè è giusto che non sia creata una nuova tassa.
Ora per i lavoratori la vita è ancora più difficile per la crisi economica. La chiusura delle aziende, il licenziamento o il ricorso alla cassa integrazione ha incrementato il numero delle persone che non sanno come arrivare a fine mese. Spero non si usi per i terremotati i soldi destinati nel bilancio a spese socialmente utili, meglio diminuire le spese correnti del Parlamento. Il governo di centrodestra si distingue dal governo Prodi nessuno parla di tagli dei costi della politica. Spero che non ci sia alcuna speculazione, i soldi per la ricostruzione sono soldi dei contribuenti.
commento di Tetragono inviato il 12 aprile 2009
Fassino, stia tranquillo: noi, italiani, non lasceremo solo nessuno.
Avrei però voluto leggere parole più originali da parte sua, dato che sono le stesse parole usate da Berlusconi. Le stesse.
Mi sarei aspettato quantomeno un "contate su di noi". Perché la solitudine, mi creda, è solo di voi politici, avulsi come siete dal comune sentire della gente.
commento di cardif inviato il 12 aprile 2009
Nel contributo vi sono molti riferimenti a cose già vissute, a inviti generici e pressappochisti (tanto che non posso pensare che sia veramente di Fassino). Penso che i politici di oggi, purtoppo, decideranno sulla base di quello che loro pensano ora, senza avvalersi di esperienze passate. E' solo un mito che la storia è maestra di vita.
rimsky: per me hai ragione: è una sciocchezza introdurre una sovrattassa; ma non è detto che Amato sarà ascoltato. Guarda che questo network funziona male: per vedersi in prima pagina si deve essere solo fortunati peché i contributi vengono immessi anche in 30 alla volta e quindi si può finire subito in pagine successive; basta cercarle.
commento di dadeal inviato il 12 aprile 2009
convengo pienamente con quanto scritto da "delega", vorrei però aggiungere che molti Italiani non hanno nemmeno bisogno nè di solleciti nè di essere allertati, si attivano da soli al solo pensiero di cosa voglia dire trovarsi in quelle situazioni, si perchè molti italiani hanno una testa per pensare, (cosa che parecchie persone spesso dimenticano di avere). P.D. per favore bisogna condurre una opposizione più forte e più potente!!! fallo per noi tutti non possiamo lasciare il Paese in questa situazione, e dirò di più la destra ha già iniziato l'ennesimo "screditamento" politico nei nostri confronti facendo sì,quello che è necessario per quelle persone che la natura ha voluto colpire così duramente, a cui và non solo la mia solidarietà, perchè della sola solidarietà non si custruiscono le case, ma nel contempo si fanno "grandi" per dare uno smacco a quello che purtroppo la sinistra di Prodi, di qualche anno fà, non ha potuto completare in un occasione purtroppo simile, meno grave ma simile anche se secondo mè non si può parlare di più o meno grave, è comunque una tragedia. BUONA PASQUA A TUTTI
commento di seamusbl inviato il 12 aprile 2009
Piero fa sempre piacere vederti (o leggerti) da queste parti.
Speriamo che stavolta costruiscano qualche cosa di antisismico, come la casa di quell'impenditore che non ha subito un graffio.
Purtroppo gia' sappiamo che only money talk in our world.
Ma insistere con intelligenza e per rivendicare piu' nobili ragioni e' un obbligo morale e politico per il PD e per i suoi esponenti piu' sensibili, che alla politica attribuiscono un senso oltre il business.
Buona Pasqua pure a te.
commento di rimsky inviato il 12 aprile 2009
Ma il PD cosa mi dice della folle idea di Amato di aumentare le tasse per coprire le spese della ricostruzione? E' una cosa che neppure Berlusconi aveva ancora avuto il coraggio di dire; ma ora che Amato gli ha offerto la sponda potrà farsi avanti, incassare dai pensionati, dai precari e dai lavoratori in cassa integrazione e tenersi stretti i soldini per il ponte.


Perdonate se concludo facendovi partecipi della mia impressione: nessuno risponderà.




commento di Dòdò inviato il 12 aprile 2009
Seguire l'Investimento dei Fondi Abruzzesi : No Camorra e Mani Sporche!!

Il PD assciuri parallelamente al Governo ("Che ben conosciamo!") e "conformemente alla Verità" l'impiego trasparente dei fondi per la ricostruzione dell'Abruzzo colpito!Non lasci le cose e il corso delle stesse al Caso.Segua con persone scelte il percorso burocratico e concreto dei fondi da investire;denunci dove deve denunciare!Stavolta nonpotranno esserci errori PD!Già sei inaffidabile,cadresti ancora più giù se tu non fossi in grado di fare questo.

Sveglia e Combatti Seriamente.
Buona Pasqua a Voi credenti!

Dodò

commento di delega inviato il 12 aprile 2009
Caro Fassino, da più parte ci ricordate che gli Abruzzesi "non vanno lasciati soli". Ho già scritto che gli italiani "normali" non hanno mai lasciato solo nessuno; noi tutti, se sollecitati o anche semplicementi allertati, abbiamo sempre risposto positivamente! Non c'è , quindi, da temere la dimenticanza della gente comune. é lo stato, piuttosto, che è quasi sempre mancato a medio-lungo periodo. Purtroppo, per rimediare a questa "dimenticanza istituzionale", noi, gente comune, possiamo fare ben poco. Se mai spetta a voi vigilare ed eventualmente denunciare.Spero che lo facciate. Volentieri contraccambio gli auguri di una buona pasqua
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21 febbraio 2008
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