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contributo inviato da Francesco Zanfardino il 9 aprile 2009

                                              

In questi giorni si sente spesso ripetere da tutti, e anche da esponenti del centrodestra e del Governo, che chi ha costruito con la "ricotta" gli edifici che non dovevano crollare in Abruzzo, a cominciare dall'Ospedale, dalla Prefettura e dalla Casa delle Studente (strutture pubbliche, ricordiamolo, e che in teoria dovrebbero rimanere in piedi in queste calamità, come fulcro delle operazioni di emergenza, e invece sono state le prime a crollare o comunque a rovinarsi irreparabilmente), dovrà pagare

Qualcuno dovrà allora dire a chi di dovere che la ditta che si è occupata dell'Ospedale dell'Aquila è l'Impregilo. Tra l'altro moltiplicandone per nove i costi. Sì, proprio l'impresa di costruttori che allora apparteneva alla galassa Fiat e si chiamava Cogefar, e che piano piano si è costruita un impero, fino a diventare aggiudicatrice pressochè unica di tutte le "Grandi Opere" di questo Paese. Peccato che nel frattempo l'Impregilo abbia anche creato disastri, avendo grandi responsabilità nell'emergenza rifiuti in Campania (era diventata, tramite una sua controllata, la Fibe, gestore unico dell'intero ciclo dei rifiuti in Campania, comprese le discariche, Cdr e termovalorizzatori, e per contratto avrebbe dovuto smaltire tutti i rifiuti, cosa che evidentemente non ha fatto; inoltre, è anche costruttrice del termovalorizzatore di Acerra, da costruire entro il 2003 e terminato solo nel 2009; di fatti, vari vertici dell'Impregilo sono indagati nell'inchiesta sui rifiuti). Ma l'Impregilo è anche l'impresa che si è aggiudicata i lavori della Salerno-Reggio, e ne sta ritardando i lavori di altri tre anni (concessione appena richiesta), per il momento. E questi sono solo i due esempi più clamorosi dello "stile" di lavoro dell'Impregilo.

Stile che verrà a breve applicato anche al Ponte sullo Stretto, di cui ha vinto l'appalto, e alle centrali nucleari che eventualmente verranno, dato che l'Impregilo con il benestare di Berlusconi sembra essere l'unica a potersele accaparrare (almeno per la parte italiana). A meno che al Governo Berlusconi non venga un sussulto di dignità e imposti regole più rigide per partecipare agli appalti, e regole migliori per gli appalti stessi, che impediscano il formarsi di monopoli e di gare i cui vincitori sono già conosciuti.

Ma i visti i legami a doppio, triplo, plurimo filo fra l'Impregilo e Berlusconi stesso (che tra l'altro ha anche accusato i magistrati che indagavano Impregilo sulla Bologna-Firenze - "la magistratura è una metastasi" - e sull'affaire-rifiuti - "uomini di Impregilo sono stati veri eroi che qualcuno ha cercato di ostacolare") dubito si faccia qualcosa. La legalità non porta abbastanza voti, in questo Paese. O comunque mai quanto gli interessi dei gruppi di potere.

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commenti a questo articolo 1
commento di inviato il 10 aprile 2009
Berlusconi: Gli uomini dell'Impregilo sono stati "dei veri eroi"

Gli uomini dell'Impregilo sono stati "dei veri eroi" che però "qualcuno ha tentato di ostacolare". Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante il suo discorso nel corso della cerimonia di accensione della prima linea del termovalorizzatore ad Acerra. "Gli uomini di Impregilo in Campania sono stati veri eroi che qualcuno ha cercato di ostacolare ma hanno tenuto duro", ha detto il premier riferendosi alla vicenda giudiziaria che ha visto il coinvolgimento della società. Vicenda sfociata in processo nei confronti delle società del gruppo che per anni hanno avuto il monopolio dello smaltimento rifiuti nella regione e che hanno costruito anche l'inceneritore di Acerra.
commento di inviato il 10 aprile 2009
Impregilo si occuperà anche del ponte di Messina e delle centrali nucleari,dopo il crollo dell'ospedale all'Aquila e del disastro della discarica in Campania.Grazie alle TV ,nessuno conosce il suo nome sciagurato.E si teme che la ricostruzione dell'Abruzzo sia un ulteriore occasione di arricchimento per gente come lui che mai risponderà alla giustizia
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