.
contributo inviato da gregorioconsoli il 8 aprile 2009
E se il governo decidesse di accorpare referendum e amministrative e utilizzasse i 400 milioni risparmiati per l'Abruzzo?

Troppo lineare. Troppo facile. Non lo faranno mai.

Salvo che Tremonti....

TAG:  ABRUZZO  TERREMOTO  REFERENDUM  RISPARMI  TREMONTI 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
commento di e_ros inviato il 11 aprile 2009
Incredibile Tremonti!!!

Il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti, informa una nota, ha infatti "attivato presso il ministero le procedure per introdurre il terremoto dell'Abruzzo nell'elenco delle causali di destinazione per il 5 per mille.

il 5 X MILLE ?!?!?!?!? Perchè il 5XMille?? E' un ATTACCO alle società di volontariato, umanitarie e di ricerca!!!

F E R M I A M O L O!!

DA WIKIPEDIA:
Dal punto di vista del cittadino, il cinque per mille rappresenta una forma di finanziamento delle organizzazioni non profit, delle Università e degli Istituti di ricerca scientifica e sanitaria che, a differenza delle donazioni, non comporta maggiori oneri, in quanto all'organizzazione presceltaviene destinata direttamente una quota dell'IRPEF.

Invece è l'8 X MILLE che si dovrebbero destinare alle zone disastrate COME GIA' PREVISTO PER LEGGE!!

DA WIKIPEDIA:

La legge stabilisce la destinazione che devono avere i fondi sia per la parte relativa allo Stato sia per quella relativa alle confessioni religiose.

Le quote dell'otto per mille sono utilizzate dallo Stato per interventi straordinari nei seguenti ambiti:
fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione di beni culturali.
CAPITO?!?!?
IL PUNTO DUE PRESCRIVE CON PRECISIONE L'EVENTUALE UTILIZZANO DELL'OTTO PER MILLE DESTINATO ALLO STATO ( circa 1 miliardo di euro nel 2008 ):
C A L A M I T A' N A T U R A L I ! !

ATTENZIONE CI STANNO A FREGA' ANCHE QUESTA VOLTA!!!
commento di Anpo inviato il 11 aprile 2009
ho scoperto una cosa girando su internet. Per fare il referendum nello stesso giorno dei balottaggi, come semrba voglia fare il governo per salvare capra e cavoli, bisognrebbe modificare adirittura la legge di attuazione dei referendum n. 352/1970. Poichè edda stabilisce che tali consultazioni possano svolgersi in in una domenica compresa fra il 15 Aprile e il 15 Giugno.
Di conseguenza l'unica soluzione possibile oltre che la migliore rimane l'election day. Spero che in questo caso il governo agisca nel modo migliroe per i cittadini e non nel modo migliore per i suoi equilibri interni.
commento di maxo7533 inviato il 10 aprile 2009
la legge elettorale che uscirebbe dal referendum, non sarebbe favorevole alla lega, ecco perchè si oppongono.
commento di diotallevi inviato il 10 aprile 2009
Ho sentito Dario...bene...ma deve essere più incisivo...deve divenire un ritornello quotidiano, insistente, estenuante, deve passare in ogni forma, quando interviene per radio, nelle trasmissioni tv, nei giornali; si deve creare consenso...
Il messaggio dovrebbe essere chiaro, incisivo ed aggressivo: "460 milioni di euro SUBITO per l'Abruzzo, mentre il governo propone una tassa per gi italiani unatantum per accontetare Bossi e Lupi".
Di fronte al consenso popolare, che non potrà mancare, anche berlusconi cederà...quello per il consenso si farebbe ammazzare...
commento di savepan inviato il 9 aprile 2009
Per parafrasare le parole di Berlusconi: Si fa un uso criminogeno degli equilibri interni alla maggioranza per non utilizzare le risorse destinate al referendum a favore delle persone dell'Abruzzo colpite da una così grande tragedia.
Bisogna denunciarlo a tutti gli italiani.
commento di Anpo inviato il 9 aprile 2009
Caro diotallevi e cari commentatori del post, Franceschini ha dichiarato pochi minuti fa:
"La maggioranza ci ha sempre detto di no e ha votato contro la nostra proposta in Parlamento. Se adesso il governo ci ha ripensato, va bene. Ma vorremmo capire se si tratta solo di parole, di tattica per risolvere i contrasti interni alla maggioranza, o se seguiranno fatti concreti. Sono settimane che chiediamo l'Election Day, sono settimane che spieghiamo come sia assurdo buttare dalla finestra piu' di 400 milioni di euro per il rifiuto di far votare lo stesso giorno per Europee, Amministrative e Referendum. E' ancora piu' assurdo oggi in piena emergenza per il terremoto in Abruzzo, con l'urgenza di disporre subito di risorse"
La sfida è stata lanciata, speriamo che il governo la raccolga.
commento di diotallevi inviato il 9 aprile 2009
Abbiamo assoluto bisogno di franceschini; deve prendere in mano questa battagli che meritoriamente sta postando avanti l'unità; questa non è una battaglia solo di buon senso ma anche di sostanza; ci sono 460 milioni di euro che saranno letteralmente buttati dalla finestra; pensate che Tagliani l'altro giorni stimava che ridestinando fondi strutturali, chiedendo aiuto al fondo grandi catastrofi europee, riallocando soldi già destinati per altre opere si raccimolano al MASSIMO 300 milioni di euro...ma vi rendete conto??
E ne voglioni buttare dalla finestra 460???
Per la lega poi???

Dario se ci sei batti un colpo; questa battaglia è troppo giusta, è dignitosa, è caritatevole; è buona politica; mettiamoli con le spalle al muro; avranno tutto il paese contro, non potranno dire di no ma abbiamo bisogno che tu faccia tua la battaglia..
commento di grandmere inviato il 9 aprile 2009
Non riesco a immaginare una Lega che continui ad opporsi all'unificazione delle consultazioni elettorali in un momento come questo..., ma forse sto parlando di come avrebbe ragionato la Lega delle origini, non di quella attuale, sempre più attaccata al potere e sempre più maestra di quei giochetti politici che voleva inizialmente combattere...
commento di TITTI73 inviato il 9 aprile 2009
Ora più che mai il PD deve insistere ripetutamente affinchè ci sia l'electionday e mettere il governo in difficoltà difronte a questa loro testardaggine ed inoltre bisognerebbe chiedere uno sofrzo maggiore a tutti i parlamentari affinchè i 1000,00 si moltiplichino per più mesi. Noi nel ns.piccolo con invisibili stipendi la ns. parte l'abbiamo fatta e per di più con uno stipendio da cassintegrato. Dobbiamo tutti dare dei forti segnali alla gente in grossa difficoltà.
commento di elibetta inviato il 9 aprile 2009
c'è un appello on line! Firmate....
http://www.petitiononline.com/italelec/petition.html
commento di nicoli marco inviato il 9 aprile 2009
I parlamentari italiani hanno deciso di devolvere 1.000 euro a testa ai terremotati dell'Abruzzo. Così si sono lavati la coscienza, con poco più di un milione di euro complessivamente.
Degli altri 400 ed oltre che si spenderanno per il Referendum, non volendo l'accorpamento con le Europee, credo che "n'imnporti" un tubo!!!
Il "Palazo", si sa, é sempre troppo distante dalla gente!!!

Il PD comunque deve continuare ad insistere, senza incertezze, perché emerga con chiarezza di chi é la responsabilità di tutto questo.

commento di Anpo inviato il 9 aprile 2009
Non vedo come dubitarne, shining, visto che:
A) Se passano i primi 2 quesiti la lista che prenderà più voti avrà la maggioranza per governare da sola (nel rispetto del principio maggioritario che ispira il Pd e che anche recentemente il PD ha ribadito).
B) Il pd si è battuto fino all'ultimo epr accorpare referendum ed europee che oltre a far risparmiare centinaia di miliardi aumentare considerevolmente le chance del referendum di passare
C)Numerosi esponenti del Pd quali, Cuperlo, Bobba, Melandri, Tonini e diversi altri fanno parte del comitato referendario. Ci sono anche molti esponenti del PDL che però non si è sforzato molto per l'accorpamento a riprova di quanto la Lega pesi all'interno della coalizione
commento di shining69 inviato il 9 aprile 2009
ma siete sicuri che il PD, cioè la sua classe dirigente, lo voglia sto referendum?
commento di fabio.cerritelli inviato il 9 aprile 2009
E' di oggi la notizia che si sta pensando ad una tantum per raccogliere 1 miliardo di fondi per i terremotati.
Con i 460 dell'election day più quelli della social card più CAI Alitalia, non ce ne sarebbe bisogno.....
commento di salvo sr inviato il 9 aprile 2009
Non farlo sarebbe folle.
commento di maxo7533 inviato il 9 aprile 2009
Baldassari e Luppi hanno già detto no, non vogliono che questo referendum abbia il quorum, dei 480 milioni non gli frega niente, tanto son mica suoi.

Il PD dovrebbe incalzare ed anche i promotori del referendum, ma al telegiornale la notizia passa quasi innosservata, dura qualche secondo e niente di più, senza nessun commento.
Sè fosse successo al centrosinistra, le televisioni di Berlusconi ci avrebbero tartassato, su questa proposta, tutto stà nel sollevare l'opinione pubblica, se non hai mezzi di comunicazione, devi fare come faceva Bossi, spararle grosse per attirare i giornali e televisione.
commento di edantes inviato il 8 aprile 2009
Caro gregorioconsoli, qualsiasi persona di buon senso direbbe la stessa cosa, ma non i nostri governanti. Oggi alla camera la lega s'è imbestialita ed ha trattato di traditori coloro della PLD che hanno votato con l'opposizione sulle ronde e le espulsioni. Se poi berlusconi appoggiasse anche l'accoppiamento del referendum alle amministrative, la lega potrebbe far cadere il governo. Se ciò accadesse, secondo voi dispiacerebbe di più a quelli della PDL o ai nostri? Io non saprei.
commento di Anpo inviato il 8 aprile 2009
E' una scelta fondamentale da compiere, centinaia di milioni arriverebbero subito a chi ne ha bisogno. I soldi srtanziati dal governo sono appena sufficienti a mettere in sicurezza le opere d'arte danneggiate, figurarsi a quanti ne serviranno per ricostruire o mettere in sicurezza le casa.
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
14 febbraio 2008
attivita' nel PDnetwork