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contributo inviato da pbagatin il 8 aprile 2009
Da più parti,ma specie da destra,in queste ore drammatiche echeggia l'invito a mettere da parte la politica e i suoi contrasti per rispetto delle vittime.E'ovvio che adesso debba prevalere lo spirito bipartisan di solidarietà,e non solo a parole.
D'altro canto,proprio per rispetto delle vittime,è anche giusto affrontare politicamente il dramma.
Ieri sera a Ballarò,con molta intelligenza della redazione,il tema era propriamente politico:come affrontare in futuro,facendo tesoro degli errori del passato,problemi di catastrofi naturali.L'ovvio sottotitolo era certamente ..prevenire,prevenire,prevenire.
Il buon Bersani,cui non manca l'affabilità comunicativa,si è lanciato  ,con trasporto sincero , in un pistolotto ai confini dell'orazione civile additando come prioritario il cambiamento "genetico" del popolo italiano sul versante (dio solo sa quanto impervio) del rispetto delle regole.
Bersani,coinvolgendo anche sè stesso,ha invitato tutti i politici ad indicare, con comportamenti virtuosi ,questa strada alla nazione in tutti i campi:fiscale,ecc.
Ovvio,a questo punto,il richiamo alla deregulation berlusconiana nel settore edilizio affidata al buon senso,al buon gusto dei cittadini (questo lo aggiungo io) e soprattutto all'istituto dell'autocertificazione,istituto che c'e' e funziona dappertutto nel mondo.
Ma l'Italia,si sa,è paese di furbi e di ladri (questo Bersani non lo ha detto esplicitamente).
A questo punto sono saltati per aria gli ospiti "governativi",categoria cui bisogna ascrivere anche la grande imprenditrice Todini (peraltro donna copertina di Panorama a mo' di elargitrice di posti di lavoro),e perfino il mite architetto Portoghesi che si è sbilanciato su arditi grattacieli ,attualmente in costruzione in Canada, eretti sulle poderose fondamenta dell'autocertificazione.In Canada potrà anche essere,ma in ...Italia,andiamo su,siamo seri!
Castelli e Fitto,punti sul vivo del decreto +20%,sono scattati come un sol uomo avventandosi sul mite Bersani.In particolare Fitto che ,affettando dolore per il comportamento politicamente scorretto (secondo le sue alte ed interessate vedute) dell'esponente del PD,si è velocemente cimentato,con il suo forbito politichese, nella coniugazione del verbo berlusconiano del "lasciateci fare,non disturbiamo il manovratore".
Insomma,due mondi che non comunicano neanche quando si tratta di un tema fondamentale come quello dei comportamenti civili della nazione,sullo sfondo,peraltro del dramma abruzzese.
Con questo governo di destra è veramente quasi impossibile dialogare anche quando ci si spoglia ,come ha fatto Bersani, della presunta superiorità morale della sinistra.
Auguri,Italia.Ne hai veramente bisogno.
TAG:  TERREMOTO  BERSANI  BALLARÒ  TODINI  FITTO  CASTELLI 

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