.
contributo inviato da paulfromm il 3 aprile 2009
Fromm non crede - io aggiungo, del tutto - in questa affermazione, che chiama con il nome di relativismo sociologico. Egli postula l'esistenza di criteri di giudizio universalmente accettati, validi per giudicare il genere umano come tale e le sue costruzioni sociali. Atti, quindi, ad indicare il grado di salute di una data società. Egli chiama questa sua posizione, umanesimo normativo e ne indica le premesse, invero molto semplici.

La specie umana non è definibile solo in termini anatomici e fisiologici ma anche in base a qualità psichiche fondamentali, "a leggi che governano le sue funzioni mentali ed emotive", alla finalità propria di tutti di dare un senso alla propria esistenza e all'esistenza umana in genere. E se la conoscenza della nostra natura ci è ancora molto oscura è compito delle scienze umanistiche definirla e conoscerla meglio.

Spesso abbiamo fatto l'errore fondamentale di definire la natura umana attraverso una sua particolare manifestazione. E questo ci ha portato conseguenze a volte gravi. Ad esempio la difesa di una data società in quanto unico possibile prodotto della struttura mentale umana.
O - per estensione - di un comportamento come di un unico possibile comportamento. Qui mi ricordo lo scritto della Arendt - "La banalità del male" - quando paragonava il comportamento, durante la seconda guerra mondiale, degli ebrei francesi con quelli, se non ricordo male, ungheresi, che lei prendeva come esempio della diversità di condotta rispetto ai nazisti. E questo proprio per definire quanto sia grande la non omologabilità ed il non conformismo rispetto a situazioni di fatto tragiche per la vita.

Il problema secondo Fromm è: "... estrarre il nucleo comune a tutto il genere umano dalle molteplici manifestazioni dell'umana natura, sia normali che patologiche, così come le osserviamo in individui e culture diverse... scoprire le leggi inerenti alla natura umana e le mete del suo sviluppo e del suo manifestarsi".

Un grande sistema quindi, quello di Fromm, al cui interno gli accadimenti umani si di/spiegano con estrema coerenza.
TAG:  ARENDT  MALE  LEGGI  CULTURA 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
commento di paulfromm inviato il 8 luglio 2009
Menate da intellettuali. Invece di chiedere sondaggi combattete per L'ABOLIZIONE DEL PRECARIATO E PER UN PIENO STATO SOCIALE!!!
commento di dany1977 inviato il 4 aprile 2009
PER CHI VUOLE CHE LA REDAZIONE METTA I SONDAGGI SUL BLOG

http://partitodemocratico.gruppi.ilcannocchiale.it/glamware/groups/group.aspx?id_group=467&t=post&pid=2210191&i=1

Commentate questo post..
Grazie ;)
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
14 marzo 2009
attivita' nel PDnetwork