.
contributo inviato da francescocalo il 3 aprile 2009
Ciao a tutti.

Prima di tutto vorrei ringraziare tutte le persone che mi hanno risposto (e sono tante) alla mia piccola richiesta di attenzione per quanto riguarda il mio viaggio a Bruxelles.

Mi scuso per il ritardo di questo resoconto ma sapete partire alle 6 di mattina e tornare a notte inoltrata non mi ha permesso un recupero brillante.

Purtroppo i tempi a Bruxelles sono stati da stacanovisti. Una corsa contro il tempo. Dovete sapere che ogni giorno ci sono centinaia di incontri e il tempo è sempre poco. Il discorso che volevo fare e che doveva durare 10 min in realtà è durato solamente 5 min. (il discorso preparato potete leggerlo nel post precedente)

invece qui di seguito 5 righe per farvi un breve riassunto della giornata.

Punti di forza della riunione del PSE su giovani e lavoro:
L'incontro ha dimostrato un problema diffuso in tutta europa per quanto riguarda la crisi e i metodi di aiuti. Le uniche realtà positive sono quelle scandinave in termini di ammortizzatori sociali e sostegno alle persone in difficoltà

Si è evidenziato come la presenza di Conservatori nel parlamento europeo sia di "impiccio" a politiche più riformiste. Questo è anche un motivo per cui il problema del lavoro precario viene trattato con superficialità e con l'idea di consevare una tale impostazione.

Un dato che per alcuni può sembrare banale, ma che in realtà non lo è, il fatto che comunque per una volta chi sta in alto vuole ascoltare i giovani facendo un minimo di autocritica.

L'Europa è molto vicina all'Italia ma siamo noi italiani che non sappiamo sfruttare le opportunità europee.

Si è evidenziata la necessità di cambiare sistema economico o meglio di trovare un sistema che non crei dei vinti e dei vincitori. Che torni a portare il lavoro come strumento per la realizzazzione dell'uomo e non come strumento per raggiungere il profitto solamente di pochi.

Punti di debolezza
Più spazio alla discussione con i giovani, in un ora di tempo, ci sono state solamente 8 interventi, belli ma pur sempre non esaustivi. La situazione Italiana per esempio è più complessa.

Curiosità
Insieme alla delegazione italiana si sono aggiunti due personaggi famosi: Boosta  (Tastierista dei SubSonica) e Frankie HI - NRG MC

Proposte uscite dalla riunione:
L'idea di un lavoro non precario ma flessibile con garanzie di ammortizzatori sociali seri.
L'idea di una formazione permanente.
L'idea che un lavoratore precario, sopratutto in questo momento, possa per esempio accedere ad un mutuo e nel caso diventasse disoccupato potrebbe sospendere il pagamento delle rate  (senza oneri) fino a che non abbia un nuovo posto di lavoro. (appena avrò il documento stilato dai funzionari lo posterò)


Proposta dopo questa breve verifica:
Riprendere la discussione in una serata ad hoc. Ed è questo l'impegno che mi sono preso. Sto organizzando un evento dove poter sviscerare meglio
la questione.    
TAG:  PRECARIATO  PARLAMENTO EUROPEO  PSE  PANZERI  FLEX SECURITY 

diffondi 

commenti a questo articolo 1
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
15 maggio 2008
attivita' nel PDnetwork