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contributo inviato da LMarchesiniBlog il 2 aprile 2009
Già dai primi annunci di Berlusconi ho considerato molto pericoloso un piano casa: perchè il suolo negli ultimi 15 anni è stato consumato in modo preoccupante (e non solo per colpa del centro-destra, due delle prime tre regioni sono Liguria ed Emilia Romagna), perchè ci sono sempre appettiti in agguato, perchè si costruiscono sempre più case senza un vero aumento di popolazione significativo. E non si recupera quasi nulla.

Ad Anzola dell'Emilia stiamo per adottare il nuovo piano territoriale (PSC e RUE) in Consiglio Comunale, dopo tre anni di lavoro, di confronti e con un approccio guidato dallo sviluppo contenuto e sostenibile (circa 1000 alloggi nuovi in 15 anni).

Ora questo accordo fra Governo e Regioni, all'unanimità. Mi sono venuti molti dubbi. Perchè poi i centri storici sono esclusi (ma quali ? in ogni caso bene) e le periferie no ? Devono essere cementificate ancora di più ?

Poi: le case si fanno o si ampliano se c'è la necessità, non per fare operazioni immobiliari e per aumentare dei diritti edificatori. C'è da rilanciare l'economia, ma non è che qualunque cosa vada bene per farlo, non è che se c'è la crisi dobbiamo far passare cose che non ci sogneremmo in tempi normali.

Un altro dubbio, anzi una certezza: i Comuni che sono i responsabili della pianificazione del loro territorio (nell'ambito di un quadro legislativo regionale) non sono neanche stati consultati. Le Regioni guidate dal PD hanno sottovalutato questi aspetti. E' vero che si fanno accordi con chi governa, anche se è di centro-destra, ma dipende dalla qualità dell'accordo.

Ecco cosa dicono, per esempio, gli inglesi:"Sta usando la recessione per indebolire sia i governi regionali che le amministrazioni locali, e attaccare la presidenza della repubblica. Ha proposto un piano per consentire alle famiglie italiane, almeno quelle che abitano in case singole (tipico elettorato del centrodestra) di aumentarne il volume del 20% per aumentare la circolazione di denaro" (James Walston, The Guardian online)

I miei dubbi (non certezze) sono stati rafforzati dal commento di uno dei migliori urbanisti italiani, Edoardo Salzano, che abbiamo avuto ospite ad Anzola. Vi invito a leggere le sue considerazioni:

http://www.eddyburg.it/article/articleview/12945/0/318/


TAG:  PIANO CASA  EDOARDO SALZANO  GOVERNO  REGIONI  SUOLO  SVILUPPO SOSTENIBILE  UNANIMITÀ 

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