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contributo inviato da team_realacci il 31 marzo 2009
Roma, 31 marzo 2009 
 
“Ora sembra esserci una buona base su cui avviare la discussione e pare sgomberato il campo dalla possibilità di un terzo condono edilizio così come contenuto nel precedente testo presentato da Palazzo Chigi alle Regioni. E’ nostra volontà arrivare ad un disegno di legge con contenuti condivisi che può avere un iter parlamentare anche con tempi brevissimi”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile ambiente del PD commentando l’accordo sul piano casa trovato dalle Regioni.
“I paletti entro cui avviare un rilancio del settore dell’edilizia devono essere chiari”, aggiunge Realacci. “Siamo d’accordo a rottamare il brutto, demolendo e ricostruendo nel segno della qualità, anche prevedendo un premio di cubatura a fronte di standard di efficienza energetica e di bioedilizia. Va bene rendere più snelle le procedure burocratiche, considerando che è un problema che si pone anche quando si parla di fonti rinnovabili e aggiungiamo che serve anche avviare un vero piano e con soldi veri per l’edilizia popolare, pubblica o convenzionata, per venire incontro alle esigenze abitative delle fasce più deboli della popolazione”.
 
Ufficio stampa On. Realacci
TAG:  REALACCI  PIANO CASA  REGIONI  CONDONO EDILIZIO   

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