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contributo inviato da xpress il 31 marzo 2009
Berlusconi ci avverte: "le crisi è globale". Non è mai troppo tardi ?

L'occasione è troppo ghiotta per non farci un seppur minimo post. Perchè abbiamo a che fare con una vera notizia. Di quelle internazionali, destinate a fare il giro del mondo, come purtroppo ci ha abituato il cav. Silvio Berlusconi. La lungimirante affermazione è arrivata durante il G8, dopo una speculazione degna dei più raffinati teologi. I teologi mi scusino per l'iniquo paragone, ma siamo tra la farsa e il dramma.
Insomma il presidente del Consiglio, bontà sua, ha spiegato di essere giunto a cotanta conclusione dopo aver "tradotto nell'economia la dottrina della Chiesa Cattolica". Non ho capito se volesse alludere ad un miracolo di comprensione datogli da un'ispirazione divina. 
Comunque, il punto è, secondo Berlusconi, che la crisi è globale.

Non era una partita a rubamazzo come a lui era parso.

Purtroppo sembra che l'esssersi intrattenuto, ed aver trattenuto l'Italia e il Parlamento sul Lodo Alfano per non finire in carcere, sulle intercettazioni per salvare la privacy a sé stesso e a qualche amico di lunga data, sul decretare continuo fino ad emanare una legge con cui i cittadini non sono nemmeno proprietari delle loro ultime volontà, lo abbia distolto dal considerare La crisi.

D'altra parte è comprensibile. Ultimamente anche il piano Casa per poter allargare, sia chiaro a norma di legge - in deroga - la sua villa in Sardegna, aveva comportato un certo dispendio di energie. Molte delle quali impiegate per ritirare la prima bozza del 'piano' (il vocabolo suona banditesco ma...) con una mossa che ricorda il nascondere la pagella ai genitori quando i voti sono un po' troppo brutti. 
E poi c'era tutta l'attività da approntare per essere il prossimo Presidente della Repubblica! 
Insomma, tante cose da fare e tutte urgenti per il povero cavaliere!
Sì, molto urgenti, il sole a scacchi era lì lì per apparire...

Ma ora Berlusconi ci ha illuminato e dall'alto del consesso dei G8 ha annunciato ufficialmente che ora un po' di tempo ce l'ha. E può finalmente dedicarsi a questa famosa crisi di cui tutti gli parlavano come di cosa grave, infastidendolo non poco, perchè, l'ha detto e ripetuto senza mai smentirlo, strano ma vero, le prime misure erano ovvie. Bastava andare al supermercato e acquistare un po' più del solito e cribbio!
Comperare con ottimismo e telare!

Sta di fatto che, o il teorema - ancora sconosciuto nei particolari - Economia = Chiesa Cattolica = Crisi, lo ha raggiunto dopo l'agognata nascita del Pdl, conseguenza dello storico "discorso dal predellino", oppure la squadra di specialisti della comunicazione di cui si corteggia lo ha avvertito che, almeno al G8, qualcosa sulla crisi economica e, perchè no, sulla coesione sociale, doveva dirlo.

Anche perchè Sarkozy ha già detto che al G20 la metterà giù dura. Vuole fatti e non parole o molla tutti e se ne va. Parole chiare e nette anche per il leader francese:"io ho le banane".  Che non vuol dire che può contare sulle piantagioni di banane nelle ex-colonie del Regno di Francia. No. Vuol dire, dal francese, che lui ha le palle. Più o meno come Bossi quando parla di "celodurismo".

Insomma. Berlusconi si è accorto che c'è una crisi economica mondiale, e manco a dirlo ha già preannunciato che ci penserà lui. Quindi nessuno si preoccupi. Marinai in coperta!
Il vecchio detto funziona anche col premier maximo ? Non è mai troppo tardi !?

L'illuminazione berlusconiana raccontata dal giornale di famiglia

Il Giornale.it

Berlusconi avverte: "La crisi è globale"


Sarkozy al G20 porta "le banane"

Rainews24.it

Al G20 di Londra non accetterò un falso successo

TAG:  BERLUSCONI  SARKOZY  G8  CRISI FINANZIARIA  CRISI ECONOMICA 
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