.
contributo inviato da NellaTempesta il 29 marzo 2009

Qual è il confine, in una democrazia o presunta tale, fra la cosiddetta "devianza" e la cosiddetta Resistenza?

Qual è il limite in cui ci si può ribellare con ogni metodo, lecito o meno, a governanti che erodono ogni giorno le libertà e le conquiste pubbliche degli ultimi cinquant'anni? E che le sostituiscono con una grossolana egocrazia, con l'elogio dei vizi, con il premiare gli ignoranti e i tirapiedi affidando loro le massime posizioni di potere (penso ad alcuni Ministri), con attacchi alle basi fondanti della democrazia, con il rifiuto dell'opposizione?

Qual è il limite in cui la rabbia e l'incazzatura sono legittime, vedendo un balletto di iene che spolpano i corpi ancora sani dello Stato? Qual è il limite raggiunto il quale si può mettere in atto una colossale disobbedienza civile, indirizzata a chi sputa sui diritti, sul vero liberalismo, sulla Costituzione, su chi legge libri, su chi non trova lavoro e resta con le mani in mano, su chi non ride alle sciocche battute da piano-bar di colui che ora è Presidente del Consiglio?

I miei nonni sono ormai deceduti o troppo anziani anche solo per parlarne, ma...è così che è iniziato il Fascismo? Oppure è paranoia anche il solo pensare che ci sia qualche vago parallelismo tra la situazione di allora e quella di oggi?

Sono arrabbiato, stressato e stanco delle buffonaggini che sento dire alla TV, che leggo sui giornali, che spulcio su internet, che vedo affisse a manifesti, che sento ripetere da oche starnazzanti (parola per parola, senza il minimo senso critico) più attente a come si sono allacciate la cravatta piuttosto che a dire cose sensate. Non so che fare. E a questo punto, non so se una semplice "X" sulla scheda elettorale, per un Partito che si trova dalla parte opposta, possa essere così determinante. Ne ho sentite dire così tante e così grosse che, quasi, non ci credo più.

Cari tutti, sono un paranoide insoddisfatto che cerca appigli esterni per giustificare il proprio senso di delusione esistenziale, oppure sono una persona normale, o normalissima, che esprime il suo stupore di fronte alla Bruttezza? Io non so più che dire, ditemelo voi. Altro che Resistenza, qui viene solo voglia di starsene seduti e vedere dove diavolo va a finire. Ho guardato lo show dell'ultimo congresso del PdL e quasi mi veniva da piangere.

Per ora, come cantava Battiato, constato solo che "nel fango affonda lo stivale dei maiali", e "la primavera tarda ad arrivare", di fronte alla "marea del nichilismo" azzurra (questo è Nietsche).

Tristi saluti

TAG:  BERLUSCONI  MEETING  PDL  POPOLO  LIBERTÀ  LIBERALISMO  DEMOCRAZIA  RESISTENZA  AZZURRO  AZZURRA  MAREA  NICHILISMO  BRUTTEZZA  DELUSIONE  INCAZZATURA  INCAZZATO  IENE  VOTO  PARTITO  PARTITI   

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
16 febbraio 2008
attivita' nel PDnetwork