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contributo inviato da luigi cacialli il 22 marzo 2009

L'amico Lido Raspollini ha dedicato alcuni versi al pasticciaccio combinato dal ministro Calderoli. Con la sagace ironia che lo contraddistingue ha saputo esprimere, ancora una volta, i sentimenti di un'intera città: la sua, la nostra, Follonica. La poesia è stata pubblicata da Il Tirreno di domenica 22 marzo 2009. Per l'amicizia che mi lega a Lido e per tante altre ragioni mi permetto di riproporla su questo blog. 

Addio Comune
Chissà che forse forse, abbia a esser meglio?
Te lo 'mmagini a Massa che risate.
Sperano che 'un ritocchino l'imbroglio,
per potessi rifà delle 'intronate.
Proviamo a immaginà un po' la cosa.
A piazza Cavallotti: tutti "Bai",
al posto del nostrano Saragosa.
"Terzieri" e "Girifalchi" ... 'ndo li fai?
Alle volte si pensa che al governo ...
Ci stia chi riesca a fa meno di niente.
Le prove sono tali che all'inferno ...
Ci deve andà la malfidata gente.
Oh Calderoli ... che colpo di mano!
Anche Scarlino torna a Gavorrano?
 
Lido Raspollini
 

 


TAG:  POESIA  IRONIA  FOLLONICA  GAVORRANO  MASSA MARITTIMA  SCARLINO  LIDO RASPOLLINI  COMUNE CALDEROLI 

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