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contributo inviato da simonam il 20 marzo 2009
La tubercolosi, per fortuna, so cosa sia solo per interposto romanzo (andava molto di moda tra i personaggi, soprattutto femminili, dell'Ottocento).
Ebola? Visto solo in tv. Colera? Anche qui, quel poco l'ho letto in Garcìa Marquez (per il quale in realtà è solo un pretesto: la vera malattia è l'amore) e visto ne "Il velo dipinto" tratto da Maugham.
Insomma, per un'italiana vivente, compresa mia nonna che ha 86 anni e da bambina mangiava solo polenta, certe malattie sono sempre ALTROVE: altri continenti, altre epoche, mondi immaginari creati dagli artisti.
Ma da oggi non sarà più così: grazie al nuovo DDL sicurezza, anche noi potremo assaporare il brivido di una bella epidemia, di un bel lazzaretto: ma che peste nera, Manzoni ci fa un baffo, E.R. siamo noi!
A Bari (Repubblica web di oggi) siamo già al grande debutto, grazie a una prostituta clandestina che, essendo gravemente malata ma non stupida, si è ben guardata dal farsi visitare in tempo. La poveretta, una ragazza nigeriana di 24 anni, è morta venerdì. Si sa, i clienti non chiedono la carta d'identità, né tantomeno un certificato di buona salute. Dopo i controlli che hanno accertato come la metà degli ospiti del centro di prima accoglienza di Bari siano positivi alla tbc, il Prefetto ha il coraggio di dire che "i baresi non hanno niente da temere".
Ah be', se lo dice lui, possiamo star tranquilli. Anche se io almeno una toccatina alla statua di San Nicola, a questo punto, gliela darei, così, giusto per rasserenarmi.
Considerato poi che il noto immunologo Benedetto XVI ha appena detto - in Africa! dove i bambini, sieropositivi, ci nascono - che per l'Aids i preservativi non servono, mi sento ancora più in salute.
Complimenti alla Lega e, in generale, al governo.
Uno pensa che, se non alle leggi internazionali e allo spirito di solidarietà umano, quando si scrivono i decreti si guardi almeno all'interesse dei propri cittadini. Ma il problema è che quando si fa demagogia sparisce anche il buonsenso, l'interesse all'autoconservazione, la logica più banale.
Complimenti, bella pensata.


Tbc, controlli centro immigrati
Metà sono positivi al test

Tubercolosi, i primi test eseguiti sugli ospiti e i dipendenti del Centro di accoglienza di Palese registrano il 50 per cento di positività agli anticorpi della Tbc fra le oltre mille persone esaminate finora. Ma il prefetto di Bari, Carlo Schilardi rassicura: «Non c'è nessuna epidemia in atto». Da oggi partiranno nel Cara le radiografie al torace su tutti i richiedenti asilo. «Solo per tre ospiti si è resa necessaria la terapia - ha spiegato Schilardi - i baresi non hanno nulla da temere»
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