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contributo inviato da il 19 marzo 2009
Oggi il ministro tascabile brunetta taccia gli studenti di guerriglieri e minaccia di trattarli come tali .Detto da un tappo che ha preso il potere,queste minacce sono vere.Soprattutto dopo i consigli di  Kossiga:
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/10/30/le-utili-confessioni-del-vecchio-picchiatore/
La scuola pubblica  italiana è in ginocchio,una scuola da terzo mondo,ben scombussolata  e picconata da questa destra.Questo rientra nei suoi piani piduisti di fare degli italiani gente senza cultura,con un capo da foraggiare e anche la sua corte dei miracoli,tra cui il  brunetta.Guardate oggi le manifestazioni mostro contro il governo in FranciaNoi accettiamo lo scempio dei beni pubblici da parte di brunetta e il suo governo senza reagire.Coglioni,fannulloni ,guerriglieri:ci becchiamo di tutto da un governo eversivo.E poichè non reagiamo,ce li meritiamo in pieno
Il manganello di Maroni contro gli studenti:
http://www.lastampa.it/multimedia/italia/16432_album/lopkp.jpg
In nessun Paese civile è permesso che un ministro,sia pure tascabile e fannullone,minacci gli studenti che richiedono strutture e fondi tagliati dal governo per poter studiare e avere un futuro.Le minacce del fannullone brunetta sono rivolte a tutti noi.Si dimetta.Vada in sud America .E soprattutto il Pd scenda in piazza con gli studenti.Per difenderli e difendere se stesso

TAG:  SCUOLA  BRUNETTA  PROTESTE  SCIOPERI  ONDA 

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commento di inviato il 20 marzo 2009
Calamandrei
Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto:
- rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni.
- attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette.
- dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico!
Quest’ultimo è il metodo più pericoloso. » la fase più pericolosa di tutta l’operazione […]. Questo dunque è il punto, è il punto più pericoloso del metodo. Denaro di tutti i cittadini, di tutti i contribuenti, di tutti i credenti nelle diverse religioni, di tutti gli appartenenti ai diversi partiti, che invece viene destinato ad alimentare le scuole di una sola religione, di una sola setta, di un solo partito […].
E distruggere la scuola pubblica e chiamare guerriglieri gli studenti che la difendono.Il pensiero di brunetta è bieco e microscopico come la sua taglia
commento di inviato il 20 marzo 2009
Calamandrei 1950.
Demolire la scuola pubblica per sopprimere la libertà.Gli eredi attuali del fascismo,brunetta,gelmini,berlusconi lo sanno e essendo peggiori dei loro padri attaccano gli studenti che difendono la scuola pubblica.
Calamandrei:
"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata.
Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discute
commento di antiberlu inviato il 19 marzo 2009
A chi si aspetta a sfiduciare questo " grande" uomo e sopratutto cosa si aspetta a scendere in piazza e a far sentire la voce del PD?Non intendiamo essere offesi e maltrattati da un pseudo uomo qualunque come costui....
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