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contributo inviato da Marianna Madia il 19 marzo 2009

Lascia sbigottiti la dichiarazione del ministro Brunetta secondo il quale gli studenti dell'Onda
sarebbero dei guerriglieri e come tali devono essere trattati.


Alle proteste degli studenti, che esprimono un disagio causato dalle condizioni della scuola e dell'universita' in Italia, Brunetta risponde con una logica di guerra. Ma per uscire dalla crisi il nostro paese non ha bisogno del conflitto sociale ma del rilancio di un'economia di pace, fondata sulle politiche pubbliche per l'istruzione, la formazione e la ricerca.

Brunetta si levi l'elmetto e con il governo dia risposte serie ai problemi del nostro sistema formativo. Inoltre appare scontato che con le sue parole il ministro non fa altro che alimentare le tensioni esistenti.

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commenti a questo articolo 15
commento di Enzo1950 inviato il 23 marzo 2009
Da quello che leggo vedo che abbiamo tanti "ospiti" che si sono registrati e che esprimono il loro dissenso verso le idee del PD, inneggiando invece, in
questo caso, al ministro Brunetta, addirittura rimproverandoci di non capire
che è per il nostro bene. Sono contento,invcece di essere incazzato per queste
"intrusioni", oltre tutto possiamo dire di ospitare tanti frustrati dellamaggioranza che nei propri siti di appartenenza sono costretti solo a redigere post di consenso altrimenti col piffero che gleli pubblicano, certo che alla lunga rompe dover dire sempre le stesse cose: siete i più bravi; meno male che silvio c'è; ma che bell'idea l'aumento della cubatura;ma presidente com'è fà a mantenersi così giovane etc.
commento di riskdesign inviato il 23 marzo 2009
sdegno? indignazione? ma non lo vedi che hanno già vinto, fate una manifestazione ogni tre mesi giusto per fare caciara e a mezzoggorno tutti a pranzo, non so ma ai miei tempi pe runo studente protestare per una scelta goveranitiva era tutta un'altra faccenda, anche i ragazzi di 16 anni sapevano cosa facevano, per chi protestavano e per cosa volevano lottare
commento di inviato il 23 marzo 2009
Unione Studenti

Sdegno ed Indignazione. Questo sono i sentimenti con i quali commentiamo le parole del Ministro Brunetta del 19 Marzo 2009. Un Ministro della Repubblica che dimenticando totalmente il principio della libertà di espressione della nostra Costituzione indica, come terroristi gli studenti che manifestano contro i tagli che il suo Governo sta infliggendo su scuola e Università. Un ministro della Repubblica non dovrebbe mai permettersi di definire dei giovani che esprimono il loro pensiero come dei “guerriglieri” da trattare come tali. Ieri c'è stata un'aggressione di cui gli studenti sono state vittime. Detenere gli studenti della Sapienza all’interno del loro Ateneo, non impedire che formazioni fasciste come quella di Blocco Studentesco possa liberamente presidiare con coltelli e spranghe la Facoltà di Giurisprudenza della Federico II di Napoli è il segno più evidente di quale sia la strategia del Governo: da una parte repressione per gli studenti che pacificamente manifestano, dall’altra permissivismo del tutto scandaloso lasciato alle formazioni neo fasciste. Quella di Brunetta è una dichiarazione degna dei peggiori regimi sudamericani, dove gli studenti sono equiparati a terroristi. Asserire inoltre che gli studenti solo perché non vengono eletti, o non hanno rappresentanza all’interno degli Atenei significa dire che non sono da considerare è la chiara manifestazione di un concetto di democrazia legato alla “x” sulla scheda elettorale anziché alla partecipazione attiva e consapevole dei cittadini. Non ci lasceremo intimidire da questo clima che il Governo vuole creare. Siamo studenti che esprimono il loro dissenso, che lottano contro le ingiustizie, non siamo terroristi, né andiamo trattati come tali.

http://www.unionedeglistudenti.it/modul ... icleID=169
Sottolineo che neanche brunetta è stato direttamente eletto dai cittadini,quindi rappresenta solo il suo partito ,quindi ha contro la maggioranza degli italiani
commento di maxo7533 inviato il 23 marzo 2009
Brunetta, fa il duro con i deboli e il debole con i duri. Perchè con i politici che hanno mille privilegi non fà niente, abbiamo visto parlamentari sdraiati in parlamento mentre facevano i pianisti (cosi chiamati chi vota per altri) se un dipendente striscia il cartellino per un suo collega viene licenziamento, i parlamentari e politici di tutte le formazioni politiche, li vediamo, sui telegiornali per orgie alla coaina, intrallazzi con imprenditori, per questi addirittura vogliono abolire anche le intercettazioni.
Per quanto riguarda la scuola, chi paga sono i lavoratori 80% del gettito e ci sono tagli per 1,3 milardi in 3 anni. Mentre Alitalia è costata 4,5 miliardi ed è stata regalata agli imprenditori, tagliamo alla scuola e ricerca per regalare soldi agli industriali, bella politica, quello che mi stupisco è la calma di questi ragazzi.
Gli Idustriali evadono e con i soldi dei lavoratori regaliamo miliardi a Loro e tagliamo l'istruzione ai figli dei lavoratori che pagano le tasse, siamo proprio dei coglioni. diciamolo a Brunetta VOGLIAMO EVADERE ANCHE NOI, poi vediamo cosa siete capaci di fare?
commento di amphioxus inviato il 23 marzo 2009
www.dariofranceschini.it
commento di coloradokill inviato il 22 marzo 2009
Come...per una volta che c'è in un governo un Ministro che vuole fare qualcosa di serio, viene tacciato di fancazzista e borioso!! Io non vi capisco!!

Il problema vostro del Pd, è che ci sono molti statali che portano voti al centro-sinistra (e che nell'ultimo periodo sono venuti a mancare) e cercate in ogni modo possibile di difenderli così che possano ritornare a casa madre-russia!! Finitela di fare sempre le vittime...
commento di Anpo inviato il 21 marzo 2009
Il tecnico telecom citato da riskdesign è lo specchio non del dipendente statale ma della classe politica.
Se sono gli stessi politici (comrpeso Brunetta) ad essere assenteisti ad avere privilegi fuori da qualunque morale e a non volervi rinunciare vi aspettate che un impiegato statale si sentirà moralmente obbligato a far bene il suo lavoro?
Se il comportamento della politica fa apparire la vita dei cittadini come una lotta a chi è più furboe non a chi si impegna di più, che ci possiamo aspettare?
commento di inviato il 21 marzo 2009
Il nano che nega il futuro ai giovani,Brubetta,lui che cambia città per ottenere il titolo di professore,che fà incetta di case pubbliche a prezzo da bancarella,,lui il primo assenteista d'Italia e del parlamento europeo,si scaglia ancora una volta contro gli studenti,per offenderli e minacciarli in modo abominevole quale solo un fuori di testa può fare.Da onnipotente stomachevole non eletto dal popolo.Come ama le pecore,brunetta.I greggi di pecore.Per potersi sentire un lupo.Ecco la sua vergognosa intervista alla Stampa contro gli studenti


http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=5733&ID_sezione=&sezione=
Gli studenti dell'onda,dice,sono teppisti che giocano alla guerriglia.

"Osservate quel che succede in Grecia, respirate il clima della piazza francese, fate i conti di una crisi che ancora morde, e valutate la necessità di non distrarsi da chi è pronto ad approfittarne per trasformare il disagio (che c’è) in rabbia, la protesta (legittima) in scontro, la manifestazione in pestaggio, l’opposizione in violenza. Guai a far finta di non vedere"

Giusto,brunetta,vedi quello che succede nel mondo,anche se per il momento gli italiani sono cloroformizzati dalle armi di distrazione di massa del tuo padrone.Non ringhiare,brunetta,non soffocherai dall'alto della tua poltrona rialzata,la rabbia e l'indignazione di studenti,disoccupati,espropriati dei più elementari diritti contro un manipolo di avventurieri della democrazia ,caudilli fuori tempo e fuori corso che hanno preso il potere solo per far man bassa di ricchezze ,di soldi pubblici,di valori .Pensi,brunetta,che minacciando e insultando manterrai la tua poltrona rialzata a vita?
commento di riskdesign inviato il 21 marzo 2009
finalmente le mamme della nuova generazione non laveranno più il cervello dei loro figli costringendoli a credere che nel mondo del lavoro o hai un contratto a tempo indeterminato statale o se un fallito, brunetta è una anomalia, ma nasce da un'anomalia ancora più grande; la nostra schifosa mentalità italiana di farsi assumere e incominciare a sbragarsi perchè, secondo il nostro archetipo di pensiero, che ci tramandano da un paio di generazioni, da quel monento in poi tutto ci è dovuto.

Avete provato a farvi verire a casa un tecnico telecom della vecchia generazione? è lo specchio del dipendente statale del paese.

commento di tengo famiglia inviato il 20 marzo 2009
BRUNETTA sei il numero 1 , devi metterli in riga questi cazzo di fannulloni fancazzisti raccomandati .
commento di braccioforte inviato il 20 marzo 2009
Daccordo con Calomb.

Dopo i fallimenti della sua politica nel pubblico impiego. Nulla a fatto, se non un gran can can mediatico e speso inutilmente in tornelli, le gia' scarse risorse pubbliche.

L'idiota cerca un po' di esposizione mediatica. Da non prendere sul serio. Calci nel culo e proseguire nella lotta.
commento di calomb inviato il 20 marzo 2009
Secondo me, Brunetta soffre di crisi di astinenza di esposizione mediatica.
Se per un po' di tempo non si parla di lui spara qualche c....ta sempre più grossa.
Peccato che sia un ministro della Repubblica Italiana e le conseguenze della sue azioni le paghiamo tutti.
commento di inviato il 20 marzo 2009
http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&view=article&id=662:discorso-di-piero-calamandrei-in-difesa-della-scuola-nazionale&catid=20:altri-documenti&Itemid=43
commento di inviato il 20 marzo 2009
Calamandrei(seguito)
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto:
- rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni.
- attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette.
- dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico!
Quest’ultimo è il metodo più pericoloso. » la fase più pericolosa di tutta l’operazione […]. Questo dunque è il punto, è il punto più pericoloso del metodo. Denaro di tutti i cittadini, di tutti i contribuenti, di tutti i credenti nelle diverse religioni, di tutti gli appartenenti ai diversi partiti, che invece viene destinato ad alimentare le scuole di una sola religione, di una sola setta, di un solo partito […].
E distruggere la scuola pubblica e chiamare guerriglieri gli studenti che la difendono.Il pensiero di brunetta è bieco e microscopico come la sua taglia
commento di inviato il 20 marzo 2009
Calamandrei 1950.
Demolire la scuola pubblica per sopprimere la libertà.Gli eredi attuali del fascismo,brunetta,gelmini,berlusconi lo sanno e essendo peggiori dei loro padri attaccano gli studenti che difendono la scuola pubblica.
Calamandrei:
"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata.
Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discute
commento di nicoli marco inviato il 20 marzo 2009
Vedo che il prode Brunetta continua ad essere fra i più gettonati. Se lo merita, dopotutto non é facile salire alla ribalta e quando uno ci riesce, più per le bischerate che dice che per la propria intelligenza allora é il massimo.
Nei commenti che ho letto gli avete fatto il pelo e contropelo, ricordando che lui è uno dei primi assenteisti d'Italia, oltre che capace intrallazzatore per sistemare le sue case (...ho detto case, si, non cose...)
Ho diversi amici e/o conoscenti che lavorano nell'impiego pubblico. Sono persone per bene, molti di essi si sentono mortificati per essersi sentiti dare del"fannullone", in modo del tutto gratuito. Intendiamoci, la riforma dell'amministrazione pubblica é una cosa sacrosanta, per renderla prima di tutto più efficiente nel prestare servizi ai cittadini-utenti e poi per eliminare gli sprechi. E' verò che a volte gli orari dei pubblici uffici sono fatti più in funzione di chi ci lavora che degli utenti e questo deve cambiare.
Io non mi fido, tuttavia, del poverone che sta alzando Brunetta con la sua ricetta "anti fannulloni", perché quando si fa di tutta un'erba un fascio poi si colpisce a casaccio e spesso in direzione di coloro che magari maritano più degli altri. C'é il rischio che alla fine a pagre saranno soltanto quei lavoratori che non hanno padini politici e non sono raccomandati da nessuno. Già, perché l'inefficienza della pubblica amministrrazione forse trova le sue ragioni proprio nel nepotismo e nelle raccomandazioni con cui fanno bieco clientelismo tanti protagonisti della politica nostrana.
commento di maxim11 inviato il 20 marzo 2009
Per Semprefrank: ma sei sicuro di essere italiano? Ma cosa vedi? Poveri noi! Se questo è quello che vedono gli italiani siamo messi proprio bene!!!!!Rifiuti Napoli=Fatto! Vai sul sito della terra dei fuochi! Sicurezza:Fatto! Forze dell'ordine ridotti gli stanziamenti.Sbarchi aumentati. Stupri li sentiamo tutti i giorni in tv. Soldi spesi per l'esercito nelle città. Risultgato:zero! Alitalia:Fatto! Buttati via milioni di euro!Caso Englaro:No comment! Svegliaaaaaaaaaaaaa!!!!
commento di inviato il 20 marzo 2009
Kossiga ci ha spiegato che quando era ministro degli Interni (1976-1978) aveva «fatto pestare a sangue gli studenti che contestavano Lama» , dopo averci raccontato pochi giorni fa che aveva anche «infiltrato il movimento con agenti provocatori pronti a tutto» (sempre testuale).

Quello che Cossiga non ci dice, invece, è il risultato di quella brillante strategia. Non parlo solo di Giorgiana Masi, che gli infiltrati di Cossiga hanno ammazzato. Parlo anche di quei ragazzi - centinaia - che si erano avvicinati alla politica proprio in quei mesi - magari a 17 o 18 anni - e che dopo essere stati «pestati a sangue» dagli uomini di Cossiga, hanno pensato di non essere più in uno Stato democratico e rispettoso dei diritti civili.

Sappiamo come sono finiti, quegli ex ragazzi. Sia chiaro: ciascuno di loro porta l’intera responsabilità di quello che ha fatto. Ma c’è da chiedersi quanto Cossiga abbia contribuito, con quelle scelte totalmente illegali di cui oggi si vanta, a far uscire parte di una generazione dalla legalità.

Anche allora, come oggi, mancava di fatto un’opposizione che rappresentasse la protesta e la incanalasse in confronto democratico. Quindi c’è solo da augurarsi che - se si fa ancora in tempo - a nessuno venga in mente davvero di emulare le farabuttate di Cossiga.
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/10/30/le-utili-confessioni-del-vecchio-picchiatore/

Brunetta lasci liberi gli studenti italiani di pretendere una scuola pubblica adeguata e di difendere il loro futuro
commento di maribarb inviato il 19 marzo 2009
Il fatto è che nel definire fannulloni gli statali (anche insegnanti, ricercatori e professori universitari) e enti “guerriglieri e come tali vanno trattati” i giovani stud viene da pensare che Brunetta non abbia mai studiato nè lavorato, non sappia quindi di cosa parla.
La conoscenza per la destra è uno strumento inutile, a meno che non dia guadagno o potere (come diceva Pasolini "forma utile e dolce delpotere, non mai verità")anzi dannoso e fastidioso (oltretutto comporta libertà di pensiero e come tale rappresenta un potenziale nemico per ogni dittatura comunque mascherata, se è vero com’è vero che ogni ricerca della verità è libertà)
commento di delega inviato il 19 marzo 2009
Se si togliesse l' elmetto rimarrebbe ben poco di lui( non parlo di altezza!!) e nessuno lo noterebbe. Questo è il suo problema o per meglio dire il NOSTRO PROBLEMA!
commento di angelo giannone inviato il 19 marzo 2009
Brunetta, come suo solito, straparla e fa l'arrogante perchè tanto non gli costa niente. Con l'aria che tira in Italia, lui può dire e fare ciò che gli ordinano senza nessun problema. Però, come lo so io, lo sa anche lui che se in Italia non si svegliano gli studenti, non si smuove niente. E' sempre stato così. Anche quando Brunetta faceva finta di essere uno studente modello. Ora, approfittandone, dice che gli studenti sono guerriglieri perchè non accettano i suoi insulti. Pensate: Brunetta è ritenuto un buon ministro!
commento di inviato il 19 marzo 2009
Brunetta è il primo assenteista del parlamento europeo,grande opportunista e proprietario di case d'oro a spese del contribuente italiano.
Da l'Espresso
""La trasferta a Teramo per diventare professore. La casa con sconto dall'ente. Il rudere che si muta in villa. Le assenze in Europa e al Comune. Ecco la vera storia del ministro anti-fannulloni La prima immagine di Renato Brunetta impressa nella memoria di un suo collega è quella di un giovane docente inginocchiato tra i cespugli del giardino dell'università a fare razzia di lumache. Lì per lì i professori non ci fecero caso, ma quella sera, invitati a cena a casa sua, quando Brunetta servì la zuppa, saltarono sulla sedia riconoscendo i molluschi a bagnomaria.

http://www.italiafutura.org/brunetta/pagina17.html

Brunetta è il primo assenteista d'Italia,pagato a peso d'oro da tutti gli italiani
commento di nicoli marco inviato il 19 marzo 2009
Siamo uno strano Paese! Ci battiamo allo spasimo per affermare il diritto alla vita, costringendo dei poveri malati terminali,ridotti allo stato vegetativo a subire l'onta dell'alimentazione forzata e poi consideriamo eroe un tabaccaio che insegue in strada un giovane rapinatore e lo ammazza sparandogli alle spalle.
Brunetta non fa eccezione. Nella sua azione contro i "fannulloni" esplode parole a raffica come pallottole, così come oggi contro gli studenti che manifestano il loro disagio democraticamente.
Vedete, oggi queste posizioni sono di moda (e contagiose....), sopratutto hanno la forza e il consenso per imporle, ma io temo che un giorno, quando la loro forza inizierà a perdere consensi, bene, quello che mi fa paura sarà il loro "colpo di coda" prima di restituire il potere.
commento di Jac_90 inviato il 19 marzo 2009
Brunetta è l'unico che salverei di questo governo , uno che almeno ha posto come centrale lo schifo dei dipendenti pubblici ( vedendo Exit l'altra sera sentivo un tizio che diceva che loro per lavorare devono essere stimolati o sennò giustamente nn fanno nulla !!! MA VI RENDETE CONTO !?!?!!? C'è GENTE CHE è PRECARIA DA UNA VITA E QUESTI SI LAMENTANO DEGLI STIMOLI !!!! ) .......la frase sull' Onda è forte ma posso dire come matricola universitaria che aveva partecipato questo novembre a diverse manifestazioni e assemblee a Roma che il movimento ormai è diventato solo uan deriva di "collettivi e sinistronzi" che allontanato un sacco di studenti che si erano avvicinati e che ha fatto diventare "l' Onda" il solito ghetto nullifico post-comunista....
commento di norete4 inviato il 19 marzo 2009
superfrank....
Non essere anceh te schiavo dei massmedia che condizionano le idee delgiItaliani..
Tante cose che hai detto il Governo le ha solo annunciate come spot e date per fate per il semplice fatto ceh sono state annunciate
Se pensi allo sperpero di denaro che abbiamo dovuto fare nel caso Alitalia!
4 miliardi buttati al vento per nulla.. Quando l'operazione tentata da Prodi ce li avrebbe fatti risparmiare...

Questo governo ha solo il merito di essere unito mentre noi con tra Dini e Turigliatto eravamo laceratissimi...

Per quanto rigurda Brunetta.... Posso dire che è il meno peggio e a volte dice cose giuste ma queste sono solo foglie di fico su un Governo che distruggerà L'Italia!! Guarda per esempio il famigerato piano casa...
Dammi retta sono solo spot!

norete4
commento di cilloider inviato il 19 marzo 2009
posso scherzare, ridere , credere, confermare e dissentire.....
posso accendere la tv, andare in internet e commentare su questo blog.
posso anche ironizzare ...perchè no?

Ma il fatto è che HO PAURA!!!
Vorrei diventare padre, ma HO PAURA!
Vorrei intraprendere una nuova attività, ma HO PAURA!
Vorrei anche iscrivermermi al PD, ma HO PAURA!

io non sto con loro ............... ca..o
allora sono certamente contro LORO.

AZZ............ ma a me che mi fanno LORO?
mi mandano una ronda in casa ?
FORSE MI MANTENGONO IN STATO VEGETATIVO PERMANENTE!
Azzz io una volta ho preso un 5........a scuola ...e sono stato anche sospeso....azzzzzzzzzzz e se rendono il decreto retroattivo di 10 anni??????
non sarò nemmeno più diplomato.........
C'è qualcuno li fuori? “Is there anybody out there?”
Il PD ???????
Un umano non troppo umano??????
vorrei tanto dire la solita frase a Brunetta
IL NANO E’ UNA CAROGNA DI SICURO PERCHE’ HA IL CUORE TROPPO VICINO AL BUCO DEL CULO

ORA SONO CONDANNATO....
Venitemi a trovare mi piacciono le arance e se si può anche qualche pistacchio...
Grazie!


commento di cristinasemino inviato il 19 marzo 2009
Da che mondo è mondo i ragazzi protestano sulle cose più disparate perchè per un giovane è difficile accettare il mondo degli adulti...specialmente questa nostra povera Italia come è ora. Non sempre ciò per cui urlano è condivisibile, ma questa è la libertà! Un ministro che usa certi toni con dei giovani, invece di ascoltare le loro richieste, le loro proposte, è comunque un perdente: i giovani vanno ascoltati, amati, difesi, perchè sono i primi a subire il nefasto influsso di noi adulti, che attualmente forniamo davvero un pessimo riferimento. Si parla, si dialoga, si ragiona con i ragazzi, non li si insulta in nessun caso: parola di insegnante.
A proposito, mi sembra che anche Brunetta sia un insegnante, ma non lo vorrei proprio per mio figlio!
commento di savepan inviato il 19 marzo 2009
Caro semprefrank, mi aspetto che mi spieghi dov'è il buono nel caso Alitalia, perchè io, da solo, non l'ho capito.
Ma il "caso Englaro" che c'entra?
commento di norete4 inviato il 19 marzo 2009
Marianna!!!
Abbassate lo stipendio!!!
commento di cardif inviato il 19 marzo 2009
I rifiuti sono all'intorno di Napoli; l'Alitalia non esiste più (c'è la CAI privata); la sicurezza è in diminuzione (le aggressioni ora le fanno anche i cani, anche se ovviamente non è colpa del governo) e comunque la campagna città più sicure risale all'altra elezione; sul caso Englaro - testamento biologico ancora non è deciso niente ed è spaccata la maggioranza; sugli ammortizzatori ci sono da mesi operai ex Alitalia in cassa integrazione che non hanno i soldi; "economia" è una parola buttata là: se si tratta del prestito all'8% alle banche o ai contributi sulla rottamazione, il mercato è fermo. Se c'è qualcosa di buono perché non lo dici? Sarai pure Semprefrank ma non certo sempre franco.
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7 aprile 2008
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