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contributo inviato da clint333 il 13 marzo 2009
Il commento di Berlusconi è stato: fare l'ELEMOSINA non risolve il problema.
VERISSIMO. Ma il "vescovo ad honorem" di Milano è bene che si metta in testa che oltre ai suoi porci interessi esistono anche quelli di tutti gli altri, e che la sua ottusa reticenza alla SOLIDARIETA' (cosa ben diversa dall'elemosina) giustifica pienamente la rigidità di chi pretende giustizia a tutti i costi (vedi nodo Alfano). Qui non si tratta di destra o sinistra, qui c'è solo la volgarità di un becero egoismo marcito in una megalomania che ha perso ogni ritegno e contatto con la realtà.
Un uomo di tale livello non può aspirare alla presidenza della repubblica - Guai se qualche mente insana della sinistra dovesse manifestare, per servile sudditanza psicologica ai soldi e al successo, opinioni diverse.
Inoltre occorre chiarire che come non servono a nulla le "elemosine", sono altrettanto inutili per l'economia reale di un paese le attività che hanno reso ricco e potente il Signorotto di Milano !
La breccia c'è:  farsi portavoce di coloro che "producono", siano essi lavoratori, siano essi imprenditori. E sul lato dell'etica farsi portavoci di quei principi di "solidarietà" che ormai sono entrati in disuso anche nell'alto clero (altrimenti non si capisce la bieca aggressione, sempre priva di qualsiasi segnale di rispetto, verso un padre che invece ha mostrato una sensibilità ed una umanità encomiabili).





TAG:  ELEMOSINA  SOLIDARITÀ  LAVORATORI  IMPRENDITORI 

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commento di cardif inviato il 19 marzo 2009
Solo per chiarire che il 2% è in più oltre il 43% che già c'è al di sopra di 75.000 euro. Perciò sul lordo di 120.000 euro pagherebbe in più il 2% di 120.000 meno 75.000, e cioè 2% di 45.000 pari a 900 euro l'anno. Al netto dell'IRPEF incasserebbe 74.330 euro l'anno anzicché 75.230.
commento di M.T.R. inviato il 13 marzo 2009
Difficilmente sono così pienamente concorde con un contributo. L'Etica non esiste più, e si vogliono far passare le proposte di Franceschini come frutto di "demagogia": in effetti ci sono politici che fanno "solo" demagogia, e sono quelli al governo. Riporto dal Dizionario: Significato di "Demagogia" = 1) Degenerazione del concetto di democrazia, in cui si ricerca il consenso delle masse popolari puntando sull'emotività, i pregiudizi e le suggestioni, piuttosto che sulla razionalità delle soluzioni; 2) estens. Pratica politica finalizzata alla pura ricerca del consenso, attraverso promesse non realizzabili o la soddisfazione di minimi bisogni immediati, spacciati per decisivi: fare della demagogia.
Quindi è chiaro che questo governo fino ad ora "HA FATTO SOLO DELLA DEMAGOGIA". Le proposte di Franceschini invece erano spinte dalla preoccupazione per le fasce più deboli, e sicuramente ha perso qualche voto di chi dichiara più di 120.000 € all'anno. Quindi non era demagogia. Del resto ritengo che un importo "una tantum" di una media di € 3.000/3.500, (il 2% di 120.000 è pari ad € 2.400) per chi non ha particolari problemi economici, non fosse per costoro una grande fatica, soprattutto se si decideva di poter far scaricare dal loro reddito dell'anno successivo se non tutta la cifra, almeno una parte. Questa poteva da costoro essere vissuta, e probabilmente sarebbe stato così per molti di loro, come pura e semplice "solidarità". Punto.
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10 marzo 2009
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