.
contributo inviato da xpress il 10 marzo 2009

 Su www.desistenzaterapeutica.it  è possibile sottoscrivere l'appello a cui hanno già aderito ad oggi 403 medici e 501 cittadini, relativo ai contenuti antiscientifici e antideontologici del ddl sul testamento biologico. 

Come medici impegnati ogni giorno nel prestare le cure bilanciando la volontà e le preferenze della persona malata con i fondamenti giuridico-deontologici della professione e con le acquisizioni della comunità scientifica, nell'imminenza dell'esame da parte del Parlamento del ddl sul Testamento Biologico, con grande preoccupazione ma con altrettanta convinzione desideriamo far presente che una legge sul Testamento Biologico:

1. Non deve essere in contrasto con l'assunto condiviso da tutta la comunità medico-scientifica che la Nutrizione Artificiale è un trattamento medico e quindi come tale non può essere attuata in presenza di una volontà contraria della persona.

2. Non deve essere in contrasto con l'art. 53 del Codice di Deontologia Medica, che afferma che: "Quando una persona rifiuta volontariamente di nutrirsi … se è consapevole delle possibili conseguenze della propria decisione, il medico non deve assumere iniziative costrittive né collaborare a manovre coattive di Nutrizione Artificiale nei confronti della medesima, pur continuando ad assisterla."

3. Non può essere in contrasto con quanto affermato nell'art 32 della Costituzione "…Nessuno può essere obbligato ad un trattamento sanitario se non per disposizione di legge…"

Ci rivolgiamo in particolare ai numerosi Colleghi medici presenti in Parlamento affinché, proprio nel loro ruolo di valore istituzionale, non disattendano quanto si evince, in materia di nutrizione artificiale, dalle oggettività scientifiche unanimemente condivise e dalla deontologia medica.

E' possibile aderire a questo appello inviando il proprio nome, cognome, qualifica professionale a:
 

 info@desistenzaterapeutica.it



LA LEGGE SUL TESTAMENTO BIOLOGICO NON PUO' CONTENERE UN PREGIUDIZIO ANTISCIENTIFICO NE' ESSERE IN CONTRASTO CON IL CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA


*All'Appello hanno aderito l'Associazione Luca CoscioniMicroMega,  RadioeLLeuno


    

TAG:  TESTAMENTO BIOLOGICO  MEDICINA  MEDICI  AUTODETERMINAZIONE 
Leggi questo post nel blog dell'autore XPRESS
http://XPRESS.ilcannocchiale.it/post/2191156.html


diffondi 

commenti a questo articolo 1
commento di Cassandra testarda inviato il 17 marzo 2009
Per redazionepd:

perchè, pur essendo presenti 4 commenti, dall'indice (di oggi 17) risulta che questo contributo è a commenti " 0 ", mentre fino a ieri il numero dei commenti era correttamente registrato?
commento di rosa.rosae inviato il 14 marzo 2009
"La Commissione Igiene e Sanità del Senato ha approvato il DDL Calabrò sul testamento biologico. Ignazio Marino boccia il testo su tutta la linea e ammette: nessuna speranza di migliorarlo,con l'impossibilità di rifiutare la nutrizione artificiale e la libertà per il medico di disattendere le volontà dei cittadini." Pubblico con profonda amarezza uno stralcio dell'intervista rilasciata dal Sen. Marino e, dopo le delusioni che il PD mi ha riservato in questi anni, vi informo che non voterò per il vostro partito, incapace di difendere le più elementari libertà dell'individuo. E' stato avvilente seguire i contorsionismi opportunistici di Dorina Bianchi. Queste persone, elette anche con il mio voto, non rispettano la laicità dello Stato Italiano, ma ne difendono principi di un altro. Buona fortuna.
commento di Cassandra testarda inviato il 12 marzo 2009
Bentornato al posto suo in cima alla lista, stamattina alle 7.
Chiederei a questo punto un ulteriore sforzo di buona volontà dalla redazione, perchè trovi il modo di riportare in evidenza, o tra i più commentati, l'argomento "testamento biologico", magari con un pezzo di informazione e aggiornamento della stessa redazione su quanto sta accadendo in commissione parlamentare. Senza nulla togliere all'esigenza di mettere in evidenza anche gli altri argomenti di attualità, faccio rilevare l'importanza e l'attualità di questo, dal momento che si sta formulando la legge.
L'argomento Eluana e testamento biologico ha richiamato l'invio di circa 140 contributi (14 pagine con 10 titoli),concentrati in particolare nel mese di febbraio, e quasi tutti di lettori che reclamavano una presa di posizione precisa e decisa a favore della libertà di scelta del paziente in fine vita.
Oltre ai tanti post di contenuto simile che si sono succeduti ogni giorno, a zero commenti o con qualche decina, ricordo il post di redazionepd del 1 agosto 2008 che ha raccolto 232 commenti in gran parte di protesta per l'uscita dall'aula del PD invece di votare contro, il post del 6 febbraio 2009 su Eluana con 433 commenti , e infine il post del 12 febbraio di redazionepd che titolava "Rappresenterò tutte le sensibilità del PD. Da Dorina Bianchi riceviamo e pubblichiamo", con 232 commenti commenti, non certo benevoli nei suoi confronti.
Significativo anche il post del 16 febbraio inviato da Walter Veltroni che prometteva "PD non cambia linea", con 187 commenti. Post e commenti da rileggere per capire come la pensa la "base".
E' sufficiente per dare rilievo ad un argomento come questo?
commento di Cassandra testarda inviato il 11 marzo 2009
E adesso questo post , dopo il mio commento , stasera 11 marzo , è stato pure tolto dall' elenco di quelli rintracciabili nella lista del tag "testamento biologico", dove era al primo posto posto essendo l'ultimo arrivato sull'argomento il 10 marzo, e messo in mezzo al mucchio e quindi nascosto ai più a pag. 23.
Ma quelli della redazione si rendono conto di quanto siano controproducenti questi mezzucci? Credete che i lettori di questo network si possano imbrogliare o addormentare così, e farci dimenticare la porcata che stiamo subendo?
commento di Cassandra testarda inviato il 11 marzo 2009
Su questo sito e nel PD è calato il silenzio a proposito della legge sul testamento biologico.L'argomento non è più in evidenza nonostante l'attualità, è declassato e messo in archivio. Forse molti dei blogger e commentatori si sono stancati di dover ripetere sempre le stesse cose, rimanendo inascoltati da chi invece dovrebbe ascoltarci.
E così sta passando sotto silenzio il fatto che ieri in commissione sanità del Senato ancora una volta la capogruppo Dorina Bianchi e altri due (Bosone e Gustavino) si sono astenuti alla votazione sul primo articolo del DDL Calabrò, mentre gli altri 10 del Gruppo hanno votato contro. Questa signora così sensibile ai moti della propria coscienza non è evidentemente altrettanto sensibile da capire che non è corretto mantenere la carica di capogruppo quando non si condivide e non si vuol rappresentare la volontà prevalente del proprio gruppo e del proprio partito, per non parlare della stragrande maggioranza degli elettori del PD. Nè si preoccupa del fatto che con la sua scelta di coscienza personale calpesta la libertà di coscienza e toglie libertà di scelta a tutti i cittadini italiani che non vogliono essere intubati per forza per decenni a causa sua e degli integralisti come lei.
E il nostro bravo Franceschini, così opportunamente grintoso nei confronti delle scelte del governo, mi sembra faccia finta di non vedere e sapere quanto danno stanno arrecando al PD (e al paese) questi negazionisti della laicità. Togliere la carica di capogruppo alla Bianchi per incompatibilità sarebbe il minimo che un leader di partito dovrebbe fare.
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
20 settembre 2008
attivita' nel PDnetwork