.
contributo inviato da nicoli marco il 2 marzo 2009
Ho seguito Franceschini da Fazio e devo dire che mi ha convinto. Così si deve fare: dire poche cose, ma essenziali e sopratutto chiare. La sua proposta di concedere un assegno mensile a chi resta enza lavoro, sia esso precario e disoccupato, che molti tacciano come irrealista e irrealizzabile, viene invece vista da una gran parte dell'opinione publica come un rimedio, sia pure temporaneo, ma importante per aiutare le famiglie e le persone a superare momenti di emergenza economica.
E Franceschini é andato oltre: a chi gli aveva fatto notare che non esistevano le risorse necessarie, come il nostro Premier, ha ribattuto che tali risorse si possono invece reperire attuando una serrata lotta all'evasione fiscale, che in Italia ha raggiunto veramente limiti intollerabili. Basterebbe recuperare il 10 per cento e i fondi occorrenti sarebbro disponibili.
Ma da questo orecchio il governo non ci sente o fa finta di non sentire. Del resto, dopo che é stata smantellata in un attimo tutta la "tank force" messa in campo da Padoa Schioppa e da Visco per un efficace lotta all'evasione fiscale, cosa c'era da aspettarsi dall'attuale governo, che preferisce strizzare l'occhio agli evasori.
Lo stesso Casini é stato deludente, bocciando con poche parole la proposta di Franceschini e indicando nel taglio delle pensioni l'unico riumedio per reperire fondi. La solita vecchia musica per far pagare ai pù deboli i costi della crisi economica. Fa dunque bene Franceschini ad insistere, la gente queste cose le capisce benissimo e ci riflette.
TAG:  LAVORO  ASSEGNO AI DISOCCUPATI  SUD  SICUREZZA  RONDE  BANCA DEL SUD  ECONOMIA  PRECARIATO 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
15 marzo 2008
attivita' nel PDnetwork