.
contributo inviato da francescocalo il 2 marzo 2009

qui di seguito troverete alcuni appunti presi oggi dalla conferenza di Yunus in Fondazione Cariplo

La povertà deriva dal sistema che abbiamo creato


Oggi in Fondazione Cariplo a Milano si è svolta forse la lezione di Economia più bella degli ultimi anni. A presiedere questa lezione Muhammad Yunus soprannominato “il banchiere dei poveri”.

Yunus ha incominciato la sua “lezione” parlando della sua Grameen Bank. Di come abbia garantito il credito a tutte quelle persone che non posso accedere ai sistemi istituzionali. Ha fatto capire come l’accesso al credito sia un diritto fondamentale di tutti gli uomini paragonando l’attuale mercato del credito ad un bonsai il quale non avendo spazio rimane piccolo e solo per pochi.

Successivamente si è soffermato sulla questione della crisi finanziaria attuale. Ricordando come questa crisi rende sconfitti tutti, anche le persone o gli stati più ricchi portando ulteriore sofferenza a chi soffre già ovvero i poveri. “I poveri sono le vere vittime di questa crisi perché loro non la hanno creata e ci si sono trovati dentro” ha sostenuto Yunus. Inoltre ha ricordato a tutti come questa crisi si va ad aggiungere a quella alimentare ed energetica che ha colpito il mondo proprio l’anno scorso, che ora in questo momento non se ne parla ma che rimangono allo stato attuale ancora presente.

Ed alla radice di questa crisi, secondo Yunus, c’è il sistema economico. Un sistema che ha avuto fallimenti nei suoi concetti, nelle politiche e nelle istituzioni. Per dimostrare tale affermazione “il banchiere dei poveri” ha incominciato dal ruolo che ricopre nell’attività economica l’individuo: “l’uomo nell’attività economica ha un ruolo ristretto ovvero quello di massimizzare il profitto”. Secondo Yunus è impossibile pensare ancora ad una funzione monodimensionale dell’uomo nell’attività economica in quanto è stato ampiamente dimostrato che la sua funzione è multidimensionale. La proposta di Yunus a questo punto è quella di passare da una visione prettamente egoistica ad una visione altruistica. L’individuo nell’attività economica ha lo scopo di fare “business per gli altri” ovvero fare Social Business.

Attraverso il “Social Business” Yunus propone un’alternativa all’impostazione delle banche commerciali che ha concretezza nel sistema da lui creato. Se le banche commerciali hanno comunque l’obiettivo di fare profitto attraverso le attività di credito, Yunus con la Grameen Bank ha dimostrato come sia possibile senza fare profitto, creare un sistema bancario come la Grameen dove non si parla di tasso di interesse ma si parla solamente di restituzione del prestito ricevuto.

In più Yunus evidenzia come noi italiani e occidentali abbiamo dalla nostra parte la tecnologia. Se vogliamo che il nostro sistema economico non si basi solamente del profitto, la tecnologia diventa importante perché può risolvere tali problemi creando comunque sviluppo. Ed è qui che fa l’esempio dello Yogurt in Bangladesh. Yunus sta cercando per esempio di produrre uno yogurt dove dal contenitore al prodotto stesso sia interamente commestibile. “non è importante il contenitore ma il contenuto” sostiene Yunus ed ha perfettamente ragione dandoci cosi nello stesso tempo una lezione di economia, di alimentazione e di ambientalismo nello stesso momento. Ed allora definisce il ruolo della tecnologia come la risposta alle nostre domande incitandoci dunque a interrogare la scienza per dare risposte per il bene degli altri.

Ed infine conclude la sua lezione con il seguente auspicio: “che bello sarebbe creare in futuro il museo della povertà dove portare i nostri nipoti a vedere che cosa era la fame, l’indigenza …”

Credo che chi oggi abbia ascoltato le parole di Yunus e nella vita si dedichi alla politica debba riflettere parecchio. Credo che in un periodo di Crisi come questa, solo smarcandosi da schemi vecchi, si possa trovare una soluzione concreta a questa situazione. Il problema dell’accesso al credito in questo momento sta uscendo con tutta la sua drammaticità. Sta colpendo piccole e medie imprese che sono la spina dorsale della nostra economia e le quali trovano molte difficoltà attraverso il sistema attuale. Personalmente credo che il tema del “Social Business” cosi presentato da Yunus sia una base su cui, ogni persona e ogni politico debba riflettere e discutere.



TAG:  YUNUS  FONDAZIONE CARIPLO  CRISI FINANZIARIA  MICROCREDITO  GREEMEN BANK 

diffondi 

commenti a questo articolo 1
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
15 maggio 2008
attivita' nel PDnetwork