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contributo inviato da Anpo il 28 febbraio 2009
Anna Paola Concia, deputata del Pd, e Donata Gottardi, parlamentare europea del Pd-Pse hanno deciso di sporgere denuncia contro il presidente del Consiglio per i suoi ripetuti riferimenti allusivi "di disprezzo" nei confronti delle donne. "Denunciamo Silvio Berlusconi, in qualità di presidente del Consiglio dei ministri italiano, alla Corte europea di Strasburgo per violazione degli articoli 8 e 14 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, a causa delle continue e ripetute dichiarazioni di disprezzo sulla vita e la dignità delle donne", annunciano le due onorevoli, sottolineando che "in Italia, a causa del Lodo Alfano, non è possibile denunciare il presidente del Consiglio alla magistratura".
I due deputati riportano una serie di inquietanti uscite del Capo del Governo sulle donne: "Il 14 marzo 2008 in campagna elettorale: Berlusconi consiglia a una giovane precaria di sposare un miliardario per risolvere i suoi problemi economici. Il 25 gennaio 2009, durante un comizio elettorale a Sassari, teorizza che 'per evitare gli stupri servirebbe un militare per ogni bella donna'". E ancora, il 6 febbraio 2009, "l'inquietante dichiarazione su Eluana Englaro" (che secondo il premier ha un bell'apetto e potrebbe restare incinta) Infine, "il 26 febbraio 2009, incontro internazionale con Sarkozy: Berlusconi, rivolgendosi al Presidente francese, lo avverte: 'Io ti ho dato la tua donna'".
Su quest'ultima frase c'è da dire che Palazzo Chigi ha ricostruito diversamente la frase di Berlusconi asserendo che il premier non avrebbe detto, alla maniera di Totò "Moi je t'ai donné la tua donna" (ti ho dato la tua donna, cioè Carla Bruni), bensì in perfeto francese "Tu sais que j'ai étudié à la Sorbonne" (tu sai che ho studiato alla Sorbona). Ora, a parte che Berlusconi alla Sorbona ha frequentato solo un corso estivo, non si capisce perchè Sarkozy dopo il sussurro del Cavaliere abbia sorriso imbarazzato dicendo "Non sono sicuro di dover ripetere".
A difendere il premier è anche scesa in campo il ministro Carfagna che ha sciorinando le innuemroveli cose fatte dal Governo per le donne come: l' introduzione del reato di stalking nel nostro ordinamento, l'inasprimento delle pene per i reati di violenza sessuale, il decreto di legge contro la prostituzione volto a combattere la tratta di queste schiave dell'età moderna.
Certo una signora che ha iniziato la sua carriera politica dicendo, nel 2006 a Berlusconi che se fosse stato scapolo lo avrebbe sposato, che nega che i gay siano discriminati e che ha candidamente ammesso che con le nuove leggi del Governo la prostituzione in casa è diventata un'attività lecita non è il miglior difensore per il Cavaliere. Ma a lui le donne in politica piacciono così.
Concludo con un commento preso dal forum del Messagero che ironizza sul tentativo di difesa proposto da Palazzo Chigi per coprire l' ennesima figuraccia del capo.
Scrive Mario "
Dare della "sorbona" alla signora Carla Bruni mi sembra assai volgare".
E lo è anche dare dello statista a Berlusconi.

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commento di tedber54 inviato il 28 febbraio 2009
Sono completamente d'accordo!
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