.
contributo inviato da loriscosta il 27 febbraio 2009

 

"(...) Karl R. Popper, negli ultimi anni della sua vita ha voluto dedicare alla televisione un attacco durissimo. Ha scritto un saggio intitolato Una patente per fare tv. E dice: <<Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto>>. E lui, liberale quant'altri mai, scrive: <<Chiunque sia collegato alla produzione televisiva deve avere una patente, una licenza. un brevetto, che gli possa essere ritirato a vita qualora agisca in contrasto con certi principi>>. (...)"

Tratto da: Da mamma Rai alla tv fai da te, Guida alla televisione di domani di Stefania Ercolani e Carlo Rognoni, Ed. Rai Eri, 2009


"(...) Appunto perchè, in Italia, per creare una <<notizia>> politica bastano le dichiarazioni dei politici: una favolosa energia rinnovabile che , mentre i Tg stranieri cercano di mostrare al pubblico <<cosa è successo>>, consente a quelli italiani di continuare a raccontare <<che cosa si è detto>>."

Tratto da: il Mulino, rivista bimestrale di cultura e di politica 1/09, saggio di Guido Legnante I telegiornali italiani di fronte alla politica.
TAG:  POPPER  TV  DEMOCRAZIA  STEFANIA ERCOLANI  CARLO ROGNONI  IL MULINO  GUIDO LEGNANTE 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
loriscosta
Albese con Cassano
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
17 settembre 2008
attivita' nel PDnetwork