.
contributo inviato da Anpo il 27 febbraio 2009
La Procura della Repubblica di Udine ha aperto un fascicolo nei confronti di Giuseppe Englaro e di altre 14 persone per l'ipotesi di reato di omicidio volontario aggravato per la morte di Eluana Englaro avvenuta il 9 febbraio alla casa di cura 'La Quiete' di Udine.
Il Procuratore Capo Antonio Biancardi ha definito l'apertura del fascicolo un atto dovuto in base alle decine di esposti presentate da associazioni anti-eutanasia come il "Comitato Verità e Vita". Sebbene tale comitato, come nessun altra associazione possega, almeno per quanto è dato sapere, informazioni sulla vicenda diverse da quelle che si possono leggere sui giornali, il presidente del Comitato, Mario Palmaro, sembra sicuro del fatto suo tanto da dichiarare che il loro esposto rappresenta " vera e propria relazione dettagliata nella quale chiamiamo in causa Beppino Englaro, il personale medico e infermieristico, nonché i dirigenti responsabili della casa di riposo". Tuttavia non si capisce perchè questa denuncia non sia partita prima del 9 Febbraio, visto che, magari Palmaro e i suoi lo ignorano, anche il tentato omicidio è un reato penale.
Anche il Vaticano ha espresso il suo parere per bocca del cardinale Barragan, lo stesso che nel 2006 defininì gli scandali dei preti pedofili una montatura giornalistica. Il porporato ha affermato, molto poco cristianamente che "Abbiamo un comandamento, il quinto, che dice di non uccidere. Chi uccide un innocente commette un omicidio e questo è chiaro. Se Beppino Englaro ha ammazzato la figlia Eluana allora è un omicida". Mentre il parroco di  Paluzza, il paese d'origine della famiglia Englaro, don Tarcisio Puntel ha replicato a distanza al superiore chiededno che sulla vicenda "Gli uomini di Chiesa moderino il linguaggio".
Visto che la grottesca querela per omicidio proposta dall'avvocato Taormina contro Giuseppe Englaro è stata archiviata il giorno dopo la sua presentazione c'è da sperare che il fascicolo venga chiuso altrettanto rapidamente.
Ma la domanda rimane: per difendere principio dogmatico del diritto alla vita è giusto tentare di rovinare quella di un uomo che soffre?
 
TAG:  ELUANA  BEPPINO  ENGLARO  VATICANO  DENUNCIA  BARRAGAN  UDINE   

diffondi 

commenti a questo articolo 0
commento di ilro inviato il 28 febbraio 2009
continua
PRESIDENTI - I presidenti dell'associazione sono il professor Bruno Dallapiccola ordinario di Genetica Medica presso l'Università "La Sapienza" di Roma, nonché direttore scientifico dell'Istituto Mendel di Roma e dell'Irccs Ospedale Casa sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo e la professoressa Maria Luisa Di Pietro associata di Bioetica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.
SOCI FONDATORI - Ma la voce più rilevante dal punto di vista politico, che vede, unito dalla comune matrice cattolica, un fronte parlamentare trasversale, è l'elenco dei soci fondatori. Qui troviamo tra gli altri Ferdinando Adornato ex Forza Italia, ora Udc, la senatrice Paola Binetti, Pd, la senatrice Maria Burani Procaccini Pdl, il senatore Francesco d'Onofrio Udc, l'onorevole Giuseppe Fioroni Pd, l'onorevole Renzo Lusetti Pd, l'onorevole Alfredo Mantovano, Pdl, sottosegretario all'Interno, Luca Volontè Udc.

commento di ilro inviato il 28 febbraio 2009
continua:
PRESIDENTI - I presidenti dell'associazione sono il professor Bruno Dallapiccola ordinario di Genetica Medica presso l'Università "La Sapienza" di Roma, nonché direttore scientifico dell'Istituto Mendel di Roma e dell'Irccs Ospedale Casa sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo e la professoressa Maria Luisa Di Pietro associata di Bioetica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.
SOCI FONDATORI - Ma la voce più rilevante dal punto di vista politico, che vede, unito dalla comune matrice cattolica, un fronte parlamentare trasversale, è l'elenco dei soci fondatori. Qui troviamo tra gli altri Ferdinando Adornato ex Forza Italia, ora Udc, la senatrice Paola Binetti, Pd, la senatrice Maria Burani Procaccini Pdl, il senatore Francesco d'Onofrio Udc, l'onorevole Giuseppe Fioroni Pd, l'onorevole Renzo Lusetti Pd, l'onorevole Alfredo Mantovano, Pdl, sottosegretario all'Interno, Luca Volontè Udc.

commento di ilro inviato il 28 febbraio 2009
Il manifesto programmatico di «Scienza & Vita» l'associazione senza fini di lucro che nasce sull'esperienza del comitato omonimo che difese la legge 40 sulla fecondazione assistita nel corso della campagna referendaria del 2005.
E che ora è alla ribalta delle cronache dopo la denuncia presentata alla procura di Udine per il presunto omicidio volontario di Eluana Englaro.
«Solo la tutela e la promozione della vita garantiscono il pieno rispetto dei diritti di ogni essere umano.
Solo una scienza al servizio di ogni essere umano è al sicuro da qualsiasi tentazione di onnipotenza.
Solo l'alleanza tra scienza e vita offre il fondamento stabile e oggettivo per una società capace di porre al proprio centro - anche nel futuro - la dignità intrinseca ad ogni essere umano in tutte le fasi della sua esistenza, e in particolare quando è più vulnerabile: all'inizio e alla fine del ciclo vitale, come anche nella malattia, nella debolezza e nella disabilità». .
STATUTO - L'Associazione come si legge nello statuto, « si propone di promuovere e difendere il diritto alla vita di ogni essere umano dal concepimento alla morte naturale, come fondamento di tutti i diritti umani e quindi della democrazia e, già ampiamente, di dibattere i temi della ricerca scientifica per quanto attiene alle ricadute sulla vita dell'uomo e della società. Tale obiettivo viene perseguito raccogliendo e divulgando i dati scientifici di carattere medico-biologico, filosofico, giuridico relativi all'esistenza e al senso della vita umana, in modo da dare adeguate risposte ai problemi inediti che nel tempo presente vengono posti particolarmente nelle aree estreme e marginali della vita umana dalle nuove acquisizioni scientifiche e tecniche e da una concezione utilitaristica dell'uomo e della società».
PRESIDENTI - I presidenti dell'associazione sono il professor Bruno Dallapiccola ordinario di Genetica Medica presso l'Università "La Sapienza" di Roma, nonché direttore scientifico dell'Isti
commento di frapem inviato il 27 febbraio 2009
E' gentaglia, assetata di sangue come il dio a cui fanno riferimento.
commento di nicoli marco inviato il 27 febbraio 2009
Le Associazioni "pro Life" non demordono e si fanno sentire anche in Parlamento. Tuttavia penso anch'io che resteranno deluse perché l'archiviazione delle denunce sarà presto cosa fatta da parte della Procura di Udine.
Certo che l'acredine e l'integralismo religioso di certe associazioni non ha limiti e decenza alcuna e continuano ad infierire sul Papà di Eluana, che risponde sempre con grande distacco e dignità, convinto di aver comnpiuto fino in fondo il suo dovere nei confronti della figlia. Un atto estremo di amore che dovremmo rispettare e cercare di comprendere. Ma ormai la crociata é in atto e non si fermerà tanto facilmente visto che trova sponde autorevoli anche fra i farisei del Parlamento. Non é una questione di coscieza, perché se avessero una coscienza capirebbero che adesso é giunto il momento del silenzio e del rispetto verso chi ha sofferto profondamente per diciasette anni e che continua a provare dolore per la perdita di una figlia. Il dolore più grande che un padre può portare nel cuore.
commento di Anpo inviato il 27 febbraio 2009
A onor del vero stavolta (strano ma vero) la Binetti non c'èntra. Anzi il Comitato Scienza e Vita di cui lei fa parte ha tenuto a precisare di non aver inviato alcun esposto alla Procura di Udine.
commento di norete4 inviato il 27 febbraio 2009
Si pedro25....
Si è fatto cardinale??? Rutelli??
E pensare che quando lo ascoltavo su Radio Radicale parlare di Libertà e Laicità, era cosi' convincente....
Deve essere stato l'esempio di Suor Binetti... Fulgida "donna"... o di Santa Dorina Marire...
Sia lodato L'opus dei.... Sempre sia lodato....

norete4
commento di savepan inviato il 27 febbraio 2009
Già, le risate.
Intanto la notizia è in prima pagina, giornali, web, tlegiornali, ecc.
Quando questa pagliacciata sarà archiviata, dove sarà pubblicata e chi la leggerà?
commento di partigiano49 inviato il 27 febbraio 2009
Chiara dimostrazione che :
-un sacco di gente non ha nulla da fare
-un sacco di gente non si fa i cazzi propri
-in Italia ,Vaticano compreso, mancherà di tutto ma non gli imbecilli

Tutto questo era già previsto con largo anticipo, volete che non ci facciano su una bella trasmissione da Vespa coi denuncianti e un paio di politici?
Beppino, non ti curar di lor ma guarda e passa .........
commento di marioingl inviato il 27 febbraio 2009
Pensare alla faccia di Paola Binetti & Co quando anche questa denuncia sarà archiviata, quando avremo, come già ce l'abbiamo, la possibilità di decidere della nostra vita e della nostra morte (anche con un referendum, se necessario...e non ci conti Paoletta che questa volta ce ne stiamo a casa!)...
Si..pensare alla loro faccia...che soddisfazione!
E le risate a pensare che ...per salvare le nostre anime giù frustate, cilici + stretti, e penitenze e digiuni e mortificazioni!
Ragazzi, che risate!!!
Basta saper aspettare!
commento di pedro25 inviato il 27 febbraio 2009
siamo sicuri che non c'è anche lo zampino del cardinal rutelli dietro?
o di suor dorina?
o di santa paola ciliciata?
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
11 marzo 2008
attivita' nel PDnetwork