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contributo inviato da Leftorium, il blog Riformista il 21 febbraio 2009

L'assemblea Costituente (non saprei dire di che o di cosa) ha deciso di accettare la proposta della nomenclatura - tutta, meno qualche rara eccezione - di nominare un segretario di transizione nell'attesa dell'ormai "solito" Congresso che poi dovrà segnare la "solita" palingenesi ecc. ecc.

Così il "Caronte" a cui è stata affidata l'anima perduta di un partito ormai moribondo, è Dario Franceschini. Ho ascoltato per radio il suo discorso: l'ho trovato deludente, vuoto, scontato, sostanzialmente inutile. In un certo senso però, ben rappresentativo dello stato "vegetativo" di un partito che, da qui ad ottobre, si appresta ad una tornata elettorale proibitiva, che si annuncia forse devastante per le stesse sorti della democrazia in questo paese.

Io avrei voluto le Primarie, subito! Primarie finalmente vere, con leader che si presentano con proposte diverse, magari contrapposte e non coperti da una cappa d'inutile e falso unanimismo. Gli oppositori delle primarie assicurano che "distruggono i partiti". Niente di più banale. Le primarie sono l'effetto della debolezza dei partiti e non già la causa. Le stesse primarie americane nate, è bene ricordarlo, per "bipartizzare" un sistema mono-partitico, col passare del tempo hanno finito con lo smantellare le tradizionali strutture partitiche (le party machines) che controllavano la politica del primo Novecento di quel paese, con metodi da far impallidire i partiti di governo della nostra prima repubblica.

Si è invece scelto la via opposta. La soluzione è stata calata dall'alto, dalle stesse oligarchie che da vent'anni sopravvivono ai loro numerosi insuccessi, politici ed elettorali. L'ennesimo atto di miopia, arroganza ed insensibilità di una classe politica chiusa ed ammuffita. Si è così deciso di soffocare sul nascere la sola possibilità che restava ai cittadini per "contare di più" in prima persona: partecipare per davvero alle decisioni.

La speranza era che a seguito dell'ennesima sconfitta elettorale (vedi la disfatta sarda di Soru che seguiva agli altri tracolli in Abruzzo ed in Friuli) anche qualche "mente più avveduta" sentisse ancora l'esigenza di rinnovare l'organizzazione (peraltro, finora, raro esempio di pasticciata disorganizzazione), di ampliare la partecipazione, di iniettare aria fresca in circuiti arrugginiti, rituali ed imbalsamati, in ogni caso ristretti ed inadeguati. La speranza è stata invece vanifica, si è fatto "spallucce" con la consueta boria di chi ormai non ha più alcun rapporto con la realtà.

- Prosegue a questa pagina -

Leftorium, il blog Riformista


TAG:  PD  FINE  PRIMARIE  OLIGARCHIE  FRANCESCHINI  ADDIO 

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commenti a questo articolo 0
commento di b&b inviato il 22 febbraio 2009
Amico LEFTORIUM
L'Assemblea di Roma ti è sembrata proprio così calata dall'alto?
Anch'io sono per le Primarie ma, scusa: cosa ti fa credere in questo momento che già quest'anno non ci possano essere date?...Che non ce le possiamo prendere?...Che tutto andrà avanti come prima?
"Su con un pò di ottimismo", direbbe silvio; non è poi tutto perso.
(Scusa, spero che tu abbia veramente votato PD = PARTITO DEMOCRATICO).
La citazione della riga sopra, anche se non ce n'era bisogno, per dirti che non c'è scelta: o NOI o lui (con Giordano, Capezzone, Gasparri,e,e, ecc.ecc.).
Non ti pare un buon motivo per rimanerci? C'è una Nuova Generazione che sta per fare un passo in avanti: se non te ne sei accorto è vera (e volontaria) miopia. Se, scusa, non c'è dell'altro....aiutalo a crescere questo PARTITO.
b&b
commento di rossouomo inviato il 22 febbraio 2009
Per la prima volta questa miopia non l'ho proprio vista scusatemi tanto.
Le primarie ora a cosa servono? ad attirare l'attenzione e basta.
"IL GAZEBISMO INTEGRALISTA" sta raggiungendo livelli inspiegabili.
Il 14 ottobre 2007 abbiamo coinvolto piu' di 3 milioni di italiani e gli abbiamo fatto sotoscrivere l'adesione al progetto del Partito Democratico.
Chi ha votato per Letta ,Adinolfiecc. ha sottoscritto quel progetto e al tempo stesso ha eletto un assemblea di quasi 3000 delegati.
Stava nascendo il Partito Democratico e serviva un processo mediatico ed una legittimazione popolare.
Quelle persone hanno scelto dei delegati e quei delegati hanno deciso oggi Franceschini.
A Firenze , a Monterotondo le primarie sono andate bene perchè il fine era il candidato della città e non il segretario di un Partito.
Negli stati uniti le primarie le si fanno per candidare il presidente della repubblica e oltre tutto sono regolamentate e finanziate dallo stato.
Basta lagne ora il Partito c'è e dobbiamo seriamente cominciare a crederci sul serio e il partito si fa nel lavoro quotidiano dei circoli nei rispettivi territori .Si fa con le tessere.Si fa con confronti leali e sintesi condivise e non con l'ognuno va per se' come è successo purtroppo con Walter Veltroni che è stato lasciato solo!
Di errori ne sono stati fatti tanti e per fortuna in un lasso di tempo relativamente breve, ora dobbiamo trovare le contromisure avere pazienza e vedrete che oltre a recuperare il vostro voto ne verranno altri.
Il Partito Democratico è il Partito con piu' potenzialità di crescita nel panorama politico questo non dimentichiamocelo.
Dobbiamo resistere ,crederci e sostenerci un po' di piu'.



commento di giampiero55 inviato il 21 febbraio 2009
caro puma democratico e cara silbi non ho capito bene la vostra delusione per le mancate primarie.
Mi fate capire come le vorreste? Dalle mie parti le primarie per il candidato a Sindaco hanno complicato anziché risolvere. Inltre la destra si è divertita a scegliersi anche il nostro candidato a Sindaco su una rosa di tre.
Mi pare che abbiamo molte idee e ben confuse. Attenzione con questi raginamenti a capocchia, noi non siamo americani. Le primarie devono essere una cosa seria.
commento di silbi inviato il 21 febbraio 2009
Anch'io non voterò più il pd.
Io avrei voluto un congresso, per favorire la scissione della componente non laica del partito, e primarie vere, con l'obbligo di un candidato per ogni corrente interna, in modo che le correnti sconfitte tacessero per sempre.
Così non è stato. Si è deciso di ignorare la mia richiesta, la tua, quella di tanti altri elettori... per fare che? Per 'salvare' il partito?
Il partito non si è scisso, ma alle europee prenderà meno voti che se lo avesse fatto.per conto mio, con tutta la buona volontà non posso proprio più sentirmi rappresentata da questo partito, perciò non lo voterò più.
Saluto tutti gli amici del pdnetwork con i quali in questi mesi ho condiviso la mia passione politica... ormai rimasta orfana.
Good night, and good luck
Silvia
commento di il Puma Democratico inviato il 21 febbraio 2009
La scelta opportunistica di candidare Franceschini ci porterà sempre più in basso.
Capisco che si è voluto trovare la solita soluzione salomonica che evitasse di inasprire il dibattito interno, però alla fine questa decisione la pagheremo a caro prezzo.
Nello stato in cui si trova ora il PD ci sarebbe voluta una decisione più coraggiosa, forse ci dimentichiamo che Veltroni a suo tempo aveva voluto suo vice Franceschini solo per compensare la ex Margherita, quindi si era guardato bene dal scegliere un personaggio forte e di spicco.
Senza offese per nessuno, penso che Franceschini non sia ora all'altezza della situazione che lo aspetta.
commento di grandmere inviato il 21 febbraio 2009
Parlare di soluzione calata dall' alto mi sembra molto ingeneroso, perchè 1600 voti all' incirca ( di gente arrivata lì per capire da che parte andare e che poi ha deciso a stragrande maggioranza per una delle proposte in campo), non possono essere stati estorti dai capoccioni del partito.
commento di luke1 inviato il 21 febbraio 2009
non essere così severo amico mio. Diamgli tempo di arrivare a nuove primarie e vediamo che succede poi.
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