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contributo inviato da silviosaffaro il 18 febbraio 2009
 La pagheremo cara, molto cara, ma forse è meglio così. Forse è meglio ricominciare da zero (quale zero?). Per quello che mi riguarda: Il PD di Prodi e Veltroni ha buttato fuori la sinistra e si è tenuto Rutelli e 4 Teodem... 
Ora, credo che Prodi, nonostante l'immagine negativa nel senso della comunicazione, avesse, in privato, polso, ma il problema della nostra sinistra è che ognuno vorrebbe farsi il proprio partito... Non so ESATTAMENTE come si siano svolti i tavoli di discussione tra i componenti del Governo, tra il Pd e l'Arcobaleno;  capisco anche la difficoltà visto che Rifondazione è divisa in due e i Verdi pure tra quelli che vogliono l'eolico e quelli che no perchè crea problemi alle migrazioni...  E' vero che un Governo non può passare il tempo a mettere d'accordo i litiganti interni ed è stato, pare, il vero autentico problema di Prodi. Comunque senza loro non saremmo neppure andati al Governo e forse sono d'ac che è stato un atto di coraggio quello di Veltroni di staccarsi (si possono sempre cercare accordi programmatici... Ma se ti sei staccato da quella sinistra, dall'altra parte come la mettiamo? Come ti presenti? Come un frullato mal coordinato perchè hai gli stessi problemi, solo dall'altra parte! E quindi per i DICO, per le questioni sociali come staminali, come tanti altri in cui il pensiero libero si scontra con quello del Vaticano, ti ritrovi che ti mancano voti in parlamento... E allora che partito è quello che non può dare voce ufficiale a delle idee precise perchè ci sono troppi sapori? Non è questione di pensieri privati. E' questione che se si deve fare una legge per dare certi diritti di autonomia di fronte alla morte, che me ne faccio di un partito che non si esprime chiaramente? Io devo votare chi mi da certe garanzie e non chi voti libero rispondendo solo al proprio io. Noi paghiamo iperprofumatamente dei deputati perchè votino sulla linea per la quale si sono dichiarati in campagna elettorale. Io pretendo che chi sta seduto lì profumatamente pagato rispetti il contratto di voto. Il PD ha tradito questa fiducia. E' anche vero che già in campagna elettorale Veltroni abbia scelto di non fare mai il nome di Lui e ho deciso di votarlo lo stesso e, forse, per come la penso avrei dovuto votare Di Pietro che in effetti, poi, è l'unico che ha fatto opposizione. Ma io trovo che si possa discutere con tutti, prendere accordi con tutti, ma non con Lui. Non con un bugiardo, falso, ridicolo che non posso ritenere un avversario, bensì un NEMICO. 
E con tale nemico si fa opposizione dura, non ci si fida. Non bisogna dargli credito. Lui coi suoi mezzi riesce ad abbindolare mezza Italia abbondante? Pazienza, staremo all'opposizione finchè non crepa, ma almeno noi comuni mortali avremmo un punto di riferimento convinto!  BOH
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