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contributo inviato da Nina65 il 18 febbraio 2009

E' un peccato che Veltroni si sia dimesso. Ma ormai è fatta e purtroppo non ci ripensa. Ce l'ha messa tutta, ma c'è troppa gente che gli vuole mettere i bastoni fra le ruote all'interno del PD e così si rafforza sempre più il centrodestra e non solo in Sardegna naturalmente. Ora va bene Franceschini come vicario, portasse il partito al prossimo congresso e auspico che faccia il “duro”, della serie "vien' un po' qua D'Alema, cosa vuoi, mo' ti faccio vedere io, mo' cospiro io".  E poi si spera che si elegga un segretario forte, non alla Berlusconi s’intende, ma che tenga unito questo PD, che non abbandoni il progetto di questo partito e che riesca possibilmente a mandare a casa D'Alema, Rutelli, Binetti e Co. o almeno a tenerli a bada alla grande. Altro che Bersani ! Ha ragione Veltroni quando dice che “ se l'esperienza del governo Prodi del 1996 fosse andato avanti, tutto il corso della storia italiana sarebbe stato diverso”. E ha ragione anche quando dice che “in questo partito c'è bisogno di più solidarietà, che ci si senta tutti maggiormente squadra, che vi sia una partecipazione comune ad un disegno che è compito di chi è chiamato a dirigere assicurare.” E siccome la Bindi (e attenzione non è una Binetti!), è una di quelle che sottoscrive in pieno queste parole di Veltroni, vedo bene lei come prossimo segretario.


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