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contributo inviato da gliimmorali il 17 febbraio 2009
 

Oggi parliamo del piccolo duce, oggi parliamo del più grande corruttore politico italiano. Oggi parliamo di Silvio Berlusconi. E in particolare del grande giorno che oggi ha vissuto Al Tappone. Una data da ricordare per lui e per tutta la maggioranza di destra ( oddio chiamarla destra mi sembra fare un’offesa alla vera destra di una volta che oggi deve essere rappresentata da Bondi, Berlusconi, Capezzone, Gasparri meglio chiamarla maggioranza populista). Oggi si avverano 4 dei più grandi sogni di ‘Napoleone’. Il primo è che ancora un altro giorno è passato senza che lui venisse arrestato per le sue malefatte (sogno che puntualmente si realizza) ed è trascorso un altro giorno e lui si avvicina sempre più alla nomina di Presidente della Repubblica (e anche questo si sta realizzando). Il secondo sogno è la condanna Mills in primo grado: Per il Tribunale di Milano infatti l'avvocato David Mills, ex consulente della Fininvest di Berlusconi, è stato corrotto con 600 mila dollari provenienti dalla Fininvest di Berlusconi per testimoniare il falso in due processi a carico di Berlusconi. Logica vuole che, essendoci un corrotto ci deve essere per forza un corruttore, quel corruttore come Mills aveva confessato  in una lettera al suo commercialista (“ho tenuto Mr B. fuori da un mare di guai nei quali l’avrei gettato se solo avessi detto tutto quello che sapevo”) e poi alla Procura di Milano è Silvio. E allora il sogno dove è? Grazie ad una legge anticostituzionale dunque firmata in meno di 24 ore dal Quirinale nell’indifferenza della cosiddetta opposizione, lo psiconano che dovrebbe essere processato non e' stato processato perché, per evitare il processo, ha usufruito del Lodo Alfano. Il terzo sogno riguarda la casa in campagna: la Sardegna che purtroppo è stata conquistata da un prestanome di Berlusconi un certo Ugo Cappellacci, utile solo a riportare quanto detto da Berlusconi e applicare i suoi diktat. La Sardegna è inutile dirlo cadrà inevitabilmente nel baratro e la sua costa verrà ricoperta dal cemento delle ville degli amici. Ed ecco che arriva il quarto e ultimo sogno strettamente collegato al terzo: Walter Veltroni in seguito alla perdita dell’Abruzzo e della Sardegna con una perdita di 12 punti si dimette da segretario. Apparentemente non potrà sembrare un sogno per Berlusconi, ma purtroppo lo è. In questo modo, infatti, la sinistra risulterà divisa al suo interno e essendo troppo occupata a riempire la sedia vacante del segretario, si preoccuperà di meno al governo che potrà fare passare tutti i decreti senza alcuna fatica (non che prima la aveva). Ah che bello finalmente Berlusconi andrà a dormire tranquillo stanotte e non dormirà solo tre ore (come dice) ma farà una bel pisolino preparando altri bei sogni da realizzare. Almeno lui dormirà tranquillo. Gli italiani forse un po’  meno

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