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contributo inviato da silbi il 9 febbraio 2009
Uno degli aspetti che mi turbano maggiormente della vicenda di Eluana è il ruolo svoltodal Vaticano.
Badate bene: dico il Vaticano e non la Chiesa, perchè ho il sospetto che su questa storia ci sia una certa distanza tra i due...
Molti esponenti del Vaticano (non il Papa però, mi pare) hanno chiesto esplicitamente al governo di intervenire con un decreto legge  perchè "lo Stato ha il diritto, e aggiungo il dovere, di proteggere la vita di ogni suo cittadino" (Ruini, Corsera,7 febbraio).
Innanzitutto non credo tocchi al Vaticano preoccuparsi se lo Stato fa il suo dovere: casomai tocca ai cittadini!
Inoltre mi stupisce molto che la Chiesa solleciti una legge. In realtà, mi stupisce anche che la Chiesa condanni la legge sull'aborto! La Chiesa deve condannare l'aborto, non la legge che lo rende possibile (anche per chi non è credente). Così, la Chiesa non deve chiedere una legge che vieti l'eutanasia...
Il Papa è un pastore, ma noi non siamo un gregge. Non bisogna guidarci con il bastone e i cani (vescovi)!
Il ruolo della Chiesa è quello di educare i fedeli, non di costringerli a comportarsi bene. Dio renderà conto ai suoi pastori dell'anima e non delle azioni del loro gregge... se io non abortisco perchè mi è vietato, ma lo farei volentieri, la mia anima è macchiata. Ma se io rinuncio ad abortire grazie al colloquio con un sacerdote, allora la mia anima è salva. O no?
Le tentazioni sono un dono di Dio che ci permette di esercitare la nostra libertà. Non solo la Chiesa non dovrebbe imporre nulla ai non credenti: non dovrebbe imporre nulla nemmeno ai suoi fedeli (ad eccezione, casomai, dei consacrati che fanno voto di obbedienza).
Dio parla alla coscienza di ogni assassino, ma non ferma la sua mano...
La Chiesa faccia altrettanto, oppure perderà il proprio ruolo di guida spirituale e si trasformerà in qualcosa di simile ad una teocrazia talebana...

p.s. per la redazione: lo so che sto un po' esagerando, ma in questi giorni il mio cervello sta esplodendo, scriverei continuamente. Abbiate pazienza grazie
TAG:  ELUANA  VATICANO  RUINI  LEGGE  COSCIENZA 

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commenti a questo articolo 0
commento di piero2056 inviato il 5 marzo 2009
Io non ho nessuna delle certezze affermate o profuse dai vari protagonisti e non ... della vicenda. Non so se Eluana era ancora viva o era già morta da molti anni.
Non sono dalla parte di chi avrebbe voluto staccare la "spina", ne da quell'altra parte.
Quello che so con certezza è che è molto facile parlare discutere e dibattere, sulle spalle e sul dolore altrui, … quando "Eluana" non è nostra figlia, non è nostra sorella, non è nostra madre.
Sono cattolico, credo in Gesù Cristo e sono un misero peccatore: penso che quando Gesù nel Vangelo parla di Vita non si riferisce a "quella vita".
Se per molti ipocriti Eluana è morta il 9 febbraio 2009, per me quel giorno Eluana si è liberata del suo involucro ed è Nata.
Posso sbagliare, ma penso che la politica, la Chiesa, gli uomini tutti, dovrebbero liberarsi dalle loro ipocrisie e preoccuparsi più dei vivi che non vogliono morire piuttosto che dei morti che non vogliono vivere.
Penso che ognuno di noi debba decidere secondo le proprie forze e la propria coscienza senza temere il giudizio e i pregiudizi degli uomini.
C'è un solo vero Giudice, sopra tutti e tutto ... , e non è certo un uomo. Pietro
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