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contributo inviato da rikitikitavi il 9 febbraio 2009
Voglio dire ai parlamentari del PD che intendono votare a favore della legge che prolungherebbe l'agonia di Eluana: nossignori, voi non potete. Accettando di rappresentarci, avete posto in secondo piano la vostra coscienza e fede religiosa, come avete dimostrato con l'ostracismo ai vostri colleghi, che, secondo la loro coscienza, avevano votato contro il rifinanziamento della missione in Afghanistan. Votando questa legge, votate una legge per una singola persona, annullando più sentenze della magistratura. Votando questa legge, votate contro il principio di autodeterminazione, che quelle sentenze, basate su testimonianze e fatti e non su chiacchiere da osteria o sacrestia, hanno confermato esistere in questo caso. Voglio che sia la mia coscienza o quella dei miei cari a decidere della mia vita o morte, non la vostra. Votando questa legge, votate contro il  Capo dello Stato che questi principi ha richiamato con molta chiarezza. Votando questa legge aiutate berlusconi a distrarre l'attenzione dalla sua capacità di affrontare i problemi del paese. Votando questa legge, infine, avallate la squallida affermazione di berlusconi che il Sig. Englaro agisce per comodità. Solo un idiota o un cinico ipocrita possono ignorare o far finta di ignorare che in 17 anni il Sig. Englaro avrebbe potuto trovare mille strade più facili per la sua comodità, compresa quella della civile Svizzera, a mezz'ora di strada da Lecco.
Curzio Cavallarin
TAG:  ELUANA  PD  NAPOLITANO  LAICITÀ  AUTODETERMINAZIONE 

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commento di gianluigi inviato il 9 febbraio 2009
Ecco perché sin dall'inizio il disegno strategico di Veltroni non poteva avere successo. Si è capito dalla scriteriata scelta delle alleanze e alla ancor più dissennata imposizione dei candidati. Quelli che rikitikitavi definisce semplicemente parlamentari PD in realtà sono integralisti fanatici senza alcun rispetto della politica, della deontologia parlamentare e, soprattutto degli elettori, unicamente ai quali devono rispondere delle loro scelte legislative. Anteporre la propria coscienza è solo un alibi fuorviante per nascondere arroganza e malcelato senso di "potere" confuso con il "servizio" per cui sono stati eletti. Se la coscienza individuale assume una priorità assoluta e non mediabile rispetto al mandato ottenuto, dovrebbero avere il buon gusto e l'onestà delle dimissioni.
Ma questo era risaputo, scontato e riscontato, solo Veltroni sembra non si sia mai posto il problema, o non se ne sia mai reso conto, il che è sicuramente peggio.
commento di grandmere inviato il 9 febbraio 2009
Spero che i cattolici si astengano dal votare il DDL che è evidentemente una strumentalizzazione del caso Eluana
commento di pedro25 inviato il 9 febbraio 2009
Esponenti PD votano il DDL?
Un motivo in più per non votare mai PD...
commento di pedro25 inviato il 9 febbraio 2009
Esponenti PD votano il DDL?
Un motivo in più per non votare mai PD...
commento di pedro25 inviato il 9 febbraio 2009
Esponenti PD votano il DDL?
Un motivo in più per non votare mai PD...
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