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contributo inviato da liblab1984 il 7 febbraio 2009

Ataturk_2Mustafa Kemal “Atatürk “, il padre della Turchia contemporanea, il grande laicizzatore, colui che ha sfidato secoli di tradizioni, avviando un periodo di riforme radicali. Un personaggio storico discusso ma di indubbio valore e coraggio politico.
E proprio di un “Atatürk ha bisogno il PD: un leader carismatico e autorevole, capace di imporsi sulle varie correnti interne. Infatti ancora troppo spesso sentiamo notabili che ricordano con nostalgia i tempi di Berlinguer e Moro, del PCI e della DC, del DS e della Margherita.
Ma piangendo sulle vecchie spoglie non si va da nessuna parte.
Ed è quello che comprese Atatürk: agli orfani dell’Impero Ottomano ormai decaduto, diede una nuova identità e una nuova patria in cui credere.
E così deve fare l’Atatürk del PD: non più ex diessini ed ex margheritini piangenti, ma democratici orgogliosi d’esserlo.
Inoltre Atatürk immaginò la nuova Turchia come uno Stato strutturato in maniera capillare e ben definito, di modo che i cittadini si riconoscessero nelle istituzioni e sentissero forte il senso di appartenenza alla nazione.
E così deve essere il PD kemalista: non più un partito leggero e liquido, ma un partito pesante, con sezioni, con una base attiva e riti sociali identitari.
Infine Atatürk laicizzò lo Stato, abolì il velo femminile, equiparò le donne agli uomini e lottò contro l’integralismo religioso.
E così deve fare l’Atatürk del PD: segnare una sterzata laica del partito, sottrarsi ai ricatti degli ambienti oltranzisti religiosi ed avviare un nuovo corso dei diritti civili.

TAG:  PARTITO DEMOCRATICO  MUSTAFA KEMAL  ATATURK  TURCHIA  ITALIA  POLITICA  PARTITI POLITICI  RIFORME  LAICITÀ 

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commenti a questo articolo 0
commento di Yerle inviato il 8 febbraio 2009
E sarebbe bello averne di politici così in Italia...
Qualche nome da proporre?
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