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contributo inviato da redazionepd il 7 febbraio 2009
Il Partito democratico dopo gli attacchi del Presidente del Consiglio alla Carta costituzionale e di fronte al tentativo di aprire un conflitto istituzionale nei confronti del Presidente della Repubblica ha deciso di promuovere una manifestazione in difesa della Costituzione e in solidarietà con il Capo dello Stato. La manifestazione si svolgerà martedì 10 febbraio alle ore 18 in piazza Santissimi Apostoli a Roma. Unico a prendere la parola sarà il senatore a vita Oscar Luigi Scalfaro, presidente emerito della Repubblica.

Vi invitiamo a segnalare le iniziative che state organizzando nella sezione "Agenda" di PdNetwork,
taggate la località dove si sta organizzando la mobilitazione, così da poter visualizzare tutti gli appuntamenti sulla nostra geomappa.
TAG:  AGENDA  ELUANA  PDNETWORK  SIT IN ELUANA  GEOMAPPA  COSTITUZIONE  PD  MANIFESTAZIONE PD 

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commenti a questo articolo 4
commento di Anpo inviato il 10 febbraio 2009
Mi dispiace correggerti Agostino ma anche i presidenti Einaudi, Segni e Leone furono eletti sono dai partiti di Governo (con il voto contrario del Pc per capirci). E mai nessuno di quel partito si è sognato di dire che non fossero super partes (solo Berlusconi è arrivato a tanto).
commento di Aalim Saib inviato il 9 febbraio 2009
il conflitto di napolitano è nato quando il pd ha deciso di eleggerlo, fatto gravissimo ed unico nella storia repubblicana, senza il consenso di uno dei 2 maggiori partiti italiani. vedete napolitana rappresenta solamente la vostra ideologia, quella post-comunista o catto-comunista, che era, è stata e sarà sempre minoritaria in italia. solo l'islam è l'unica ideologia che in prospettiva potrebbe superare numericamente quella del liberalismo capitalista moderato presente in italia. certamente non voi del pd, che siete pochi, vecchi, e con pochi figli. vi prego di non arrabiarvi, la mia è solo un'analisi fattuale e demografico, priva di alcun giudizio morale o etico. cordiali saluti, vi voglio bene.
commento di macs09 inviato il 9 febbraio 2009
che squallidi siete, mi avete eliminato il post per due parolacce.....
ma andate a cagare, fascisti!!!
commento di GIULIO39 inviato il 9 febbraio 2009
Il Cavaliere ha detto: "Se Eluana fosse stata mia figlia io non avrei interrotto l'alimentazione forzata". Fai attenzione perchè Dio ascolta e ti potrebbe accontentare, così vedremo all'atto pratico la tua reazione.
Ti consiglio di andarla a trovare come ha chiesto il papà di Eluana.
Dopo ci fai sapere. SENZA TANTE CHIACCHIERE!
commento di leonelena inviato il 9 febbraio 2009
Vorrei chiedere a tutti coloro i quali si sono messi a discutere di fede, di valori , di filosofia ecc. che in questo momento NON è in gioco la vita (?) di Eluana perchè sappiamo benissimo che la legge anche se di corsa arriverà sempre tardi, E'IN GIOCO LA LIBERTA' DI TUTTI NOI.
Siamo in emergenza democratica per il metodo e per il merito in cui questo DDL è proposto.
1) Si legifera su un argomento così delicato in una notte usando la sofferenza degli Englaro come scusa per sottomettersi alla parte più oscurantista della Chiesa.
2) Si afferma che un parlamento che ha la maggioranza può votare una legge che il presidente della Repubblaca ha ritenuto anticostituzionale
3) Si afferma che la libertà personale non esiste in fatto di cure perchè anche se consapevole e cosciente sarai obbligato al sondino se per ipotesi il tuo corpo è paralizzato.
4)non ultimo si hanno tutti i media oscurati a dibattiti seri
PD EMENDA, NON VOTARE, OGGI NON SI TRATTA DI LIBERTA' DI COSCIENZA!!LETTA, FIORONI , LEGGETE BENE IL TESTO DEL DDL
commento di pdick inviato il 9 febbraio 2009
Una considerazione generale. Il PD è incapace di decidere, infatti tutte le questioni scoppiano nelle mani dei suoi dirigenti che dopo aver tentato una composizione - il più delle volte pietosa, come la scelta di uscire dall'aula - si appellano alla libertà di coscienza. Il punto, però, è che intorno a questi argomenti non partiamo da zero; c'è l'elaborazione di questi anni, come il lavoro dell'on. Marino, in merito alla quale non si assume nesuna posizione, rinunciando a quello che è uno specifico compito di un partito: promuovere le proprie idee nella società e discuterle, farle crescere e magari, anche, modificarle: teoria, prassi, teoria, mi verrebbe da dire. Ma tant'è. Nel caso specifico non è in discussione cosa ognuno di noi farebbe in una situazione come quella di Beppino Englaro, io personalmente non so rispondere, ma se è possibile che in merito a questioni come la richiesta di interruzioni di trattamenti ognuno possa decidere per se, senza l'obbligo di sottostare a principi morali che non condivide. Su questo, penso, non può esserci libertà di coscienza, perchè è in gioco un tema come la laicità dello stato, che non può essere soggiogato ad un potere "morale" sovraordinativo. Temo che questo pensiero di non scegliere per non scontentare nessuno, alla fine, scontenterà tutti. Io, ad esempio, non voterò il PD alle europee, anche perchè penso che sia indispensabile far arrivare al 4% le forze laiche alla sua sinistra (chi di spada ferisce ...)
Saluti e buona fortuna, nella speranza di poterci reincontrare
Pino De Padova
commento di rebyjaco inviato il 9 febbraio 2009
Il Politico Psicopatico, non si adatta alla tranquillità. LUI necessita la crisi. Essere riconosciuto come il salvatore. Nelle Società governate da Leader Psicopatici, si passa da una crisi all'altra. L' ambizione di Potere, di ogni classe di potere,origina in queste persone una sensazione di soddisfazione che le porta a considerarsi ONNIPOTENTI. Questo è ciò che stà accadendo. LUI si è messo in evidenza, ha mostrato il propio POTERE con il consenso di FANTOCCI E PAGLIACCI OBBEDIENTI. Esaurita questa crisi, ne preparerà un' altra, con arroganza, con prepotenza, minacciando (come ha fatto in questa occasione) i Propri Ministri di seguirlo o rinunciare. E cosi via!! E noi a parlare, e noi a litigare fra di NOI, Cattolici, non Cattolici, Atei e Radicali, ognuno con la propria verità contro l' altro " diverso " che , naturalmente "rispettiamo" (magari tagliandogli le palle). E nessuno della Stampa (Quella GROSSA) che sia capace di mettere in prima pagina a caratteri CUBITALI, che la Cattolicissima Famiglia Berlusconi, Quella che viene ricevuta dal PAPA, quella che è per la vita, quando l'ha creduto OPPORTUNO e CONVENIENTE , ha fatto quello che condanna nelle Donne Poverette. L'aborto Terapeutico. O non è vero?
commento di Mellow inviato il 9 febbraio 2009
Vi riporto una nota pubblicata da Fabrizio Rondolino:

Walter Veltroni ha virtualmente sciolto il Partito democratico annunciando la “libertà di coscienza” dei suoi parlamentari sul disegno di legge del governo che vieta in ogni caso la sospensione dell’alimentazione forzata.

“Bisogna abituarsi al fatto che nei grandi partiti esistano posizioni diverse sulle questioni etiche, materie nelle quali – ha spiegato Veltroni – non può scattare la disciplina di partito.” Quest’affermazione è falsa per due ordini di motivi.

Il primo, di metodo, è che l’obiezione di coscienza può e deve valere per chi è oggetto di una legge, non per chi è costituzionalmente chiamato a redigerla. Il medico obiettore può legittimamente astenersi dal praticare un aborto, se la sua coscienza glielo vieta, ma i partiti hanno il dovere di assumere una posizione e di regolamentare per legge il diritto all’interruzione di gravidanza.

Il secondo motivo, di merito, è che le “questioni etiche” di cui parla Veltroni sono invece questioni eminentemente politiche, perché attengono alla sfera dei diritti individuali e alla libertà di scelta dei cittadini. Il testamento biologico e l’eutanasia sono questioni private: ciascuno deve poter decidere per sé. Uno Stato liberale deve limitarsi a garantire che ciascuno possa decidere per sé. L’etica non è regolata dallo Stato o dalla Chiesa, ma dalla coscienza individuale: e questa è una scelta politica che un partito politico è tenuto a compiere.

Il ddl del governo è una porcheria istituzionale per molti motivi, non ultimo quello indicato dallo stesso Veltroni (“È gravissimo che si faccia un provvedimento a fronte di una sentenza passata in giudicato”), e giunge nel bel mezzo di uno scontro istituzionale senza precedenti. Di fronte a questa porcheria il No dev’essere netto, chiaro, evidente.

Ma il ddl del governo è una porcheria anche nel merito. Ognuno di noi ha il diritto naturale di scegliere se e come morire, senza al
commento di Yerle inviato il 8 febbraio 2009
Sorriderei se non si stesse discutendo su vicende grandi come la vita e la morte.
Ma davvero pensate che il PD possa fare "ostruzionismo" ?!? Ma non conoscono nemmeno il significato di quella parola! E poi mezzo PD ha già pubblicamente più volte ribadito che è d'accordo con Berlusconi e Sacconi sulla vicenda Englaro.
commento di Magar inviato il 8 febbraio 2009
Franceschini: "Si deve sapere che i parlamentari cattolici del Pd ascolteranno la voce della Chiesa, poi decideranno nel loro ruolo di legislatori senza indicazioni di voto, soltanto secondo la loro coscienza, rispettando il principio dell'autonomia delle scelte politiche dei cattolici e il rispetto del sacro principio della laicità dello Stato".

Secondo la loro coscienza, bisogna costringere il cittadino ad andare contro la propria coscienza?
commento di LucioC inviato il 8 febbraio 2009
Mi unisco alla pressante e sensata richiesta di Violina66: "Il PD chiede a noi simpatizzanti di protestare. IO CHIEDO AL PD DI FARE OSTRUZIONISMO IN AULA CONTRO IL DISEGNO DI LEGGE."
E' ora di chiudere ogni dialogo con chi disprezza la Costituzione ed essere fieramente intransigenti! Nessuna legge elettorale per le europee "scritta insieme", nessuna legge più deve avere la via spianata da un nostro atteggiamento parlamentare condiscendente! Si utilizzino tutti gli strumenti regolamentari, si facciano le nottate e le "sedute fiume", si batta un colpo perché anche noi iscritti siamo stufi di quest'agonica afonia!! Prendiamo esempio e coraggio da chi lo fece addirittura nel 1898 (http://www.storiain.net/arret/num134/artic5.asp) piuttosto che dal tardivo Aventino del 1924!!
Prima che la crisi degeneri per le strade, è ora di ricondurre la Repubblica al suo essere "parlamentare" e non "del primo ministro"!
SVEGLIA!!!
commento di Stato inviato il 8 febbraio 2009
ORA BASTA: IL PD DEVE CHIEDERE A TUTTI I CITTADINI DI PARTECIPARE ALLA LOTTA.
SERVE UNA GRANDE, IMPRESSIONANTE, MOBILITAZIONE E CONCENTRAZIONE DI MASSA A ROMA. I CATTOLICI NON SONO LIBERTICIDI CI DOVRANNO ESSERE
NON E' POSSIBILE INFATTI LASCIARE LA DIFESA DELLA LIBERTA', DELLA COSTITUZIONE E DELLA DEMOCRAZIA ALLA SOLA FORZA MORALE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA (ED A FINI!). IL PD HA IL DOVERE IN QUESTO CASO DI COMPIERE IL
MASSIMO SFORZO
commento di colapesce inviato il 7 febbraio 2009
Lo scopo dello sciacallo è anche quello di creare divisioni dentro il PD. Ormai Eluana non c'entra niente. Lo sciacallo sta azzannando quel che resta della democrazia.
commento di vax84 inviato il 7 febbraio 2009
@redazionepd

scusate, volevo sapere, cè un modo per sottoscrivere l'appello "il dovere civile di reagire"??

grazie
commento di violina66 inviato il 7 febbraio 2009
Il PD chiede a noi simpatizzanti di protestare. IO CHIEDO AL PD DI FARE OSTRUZIONISMO IN AULA CONTRO IL DISEGNO DI LEGGE.
commento di antiberlu inviato il 7 febbraio 2009
Concordo con te, yerle, ma il nik che ho scelto mi da la possibilità di essere sempre sveglio e non avere la coscienza addormentata.....
commento di Yerle inviato il 7 febbraio 2009
Hai scelto un nick sbagliato "antiberlu"... "proberlu" era più attitente alle posizioni che esprimi. "Rispettare" la binetti è esattamente ciò che non serve in questo momento a Veltroni e che serve massimamente allo psiconano...
commento di antiberlu inviato il 7 febbraio 2009
Stiamo attenti a non dividere ancora il Pd;non se ne sente proprio il bisogno e sopratutto in questo momento particolare,dove la democrazia è in pericolo e dove la destra più becera cavalca in maniera ipocrita ed interessata, temi che per nulla, si adattano alla loro filosofia di vita e di costume.Dobbiamo essere tutti uniti e rispettare anche il parere dei cattolici del nostro partito e lasciamo in pace Veltroni che,in questo preciso momento,ha un compito molto arduo:quello di difendere la libertà degli italiani onesti.
commento di vax84 inviato il 7 febbraio 2009
p.s cmq grazie presidente............
il punto però è questo: x' viene delegata solo ed elsculivamente al presidente e alla società il compito di mobilitarsi per difendere la nostra Costituzione?????
qui nn si parla di eutanasia o meno, si parla di di un vero e prorpio scacco alla democrazia parlamentare che rischia di trasformarsi nella peggiore delle dittature dato che cè un megalomane che pensa di fare quello che vuole dato che i cittadini lo hanno votato!!
Ma insomma, dovè qsta opposizione???x' nn si riesce a parlare a nome del PD???E nn mi venite a raccontare la storia che nn si può fare x nn ferire i cattolici: la gente cattolica è una cosa, i clericali un'altra, ed essi nn sono da meno degli integralisti islamici..e poi, come ho detto, qui Eluana e il diritto alla vita nn c'entrano niente,qui si mette in discussione lo stato di diritto che tanto faticosamente i padri fondatori hanno creato....
per liberarsi di Mussolini agli italiani è servita una guerra...........
serve un'altra guerra a qsta opposizione x capire che stiamo sprofondando in una delle pagine più nere della nostra democrazia????
Rispondete cazzo, rispondeteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!1
commento di Yerle inviato il 7 febbraio 2009
Rispondo a bob robertson.
Perchè portano soldi voti e coperture che contano da parte del vaticano.
Dire che Franceschini è un politico serio e preparato è come dire che Di Pietro parla in corretto italiano.
A parte l'area che fa capo a D'Alema e Bersani, avete un solo politico di razza (per giunta giovane!) che, guarda caso, si tiene ben lontano dalla luce dei riflettori, non so se per non bruciarsi o se perchè al momento ha di meglio da fare che non partecipare a riunioni con binetti & soci... Non faccio il nome per non bruciarlo io...

http://www.yerle.it/Blog/blogyerle.html
commento di smac inviato il 7 febbraio 2009
Franceschini è una persona perbene e un politico preparato e accorto. L'ho sempre stimato anche come cattolico fermamente convinto della "sacralità" della laicità dello Stato. Capisco la sua preocupazione di non dividere il PD in un momento difficile per il partito, ma mi preoccupa l'incapacità - certo non sua- ma del partito nel suo insieme di non essere ancora stato capace di superare il vincolo della cosiddetta libertà di coscienza. Questa condizione rischia di cacciare il partito nel limbo dell'indecisionismo su tutte le questioni di rilevanza etica e di tenerlo permanentemente sull'orlo di una tragica spaccatura. La laicità dello Stato non si coniuga affatto con la libertà di coscienza che impedisce la libertà altrui. Franceschini ben lo sa e il PD farebbe bene ad uscire, quanto prima, da questa insostenibile contraddizione in termini.
commento di vax84 inviato il 7 febbraio 2009
si, appunto, ma che razza di dichiarazione è??????????????????
è come dire che quando il nano maledetto fa le sue battute di pessimo gusto su Obama, le donne, Eluana etc...lo fa a titolo xsonale!!!!
Come, ma se l'opposizione ormai si è ridotta a dire che le uscite del Berlusca sono allucinanti, in quanto capo del governo, com'è che poi quando gli fa comodo i suoi rappresentati siedono in parlamento a titolo personale????
Ce ne vuole di faccia tosta eh!!....
que verguenza!
commento di e_ros inviato il 7 febbraio 2009
Stavo quasi apprezzando il silenzio di Franceschini sulla vicenda. Mi sembra invece che Waltersia circondato da demoscristiani e non da cattolici liberali. E' un vero peccato ma adesso mi spiego gli "errori" del segretario.

La domanda che devono porsi i parlamentari , TUTTI i parlamentari è semplice:

VOGLIAMO LA LIBERTA' DI SCELTA PER TUTTI O NO???
commento di dollaro07 inviato il 7 febbraio 2009


Cari democristiani, perchè quello siete,

cercate di non strumentalizzare anche una vicenda cosi delicata come quella

della povera englaro.

Ci state facendo rimpiangere i democristiani.
commento di savepan inviato il 7 febbraio 2009

La libertà di coscienza è l'ultimo sostegno degli imbecilli.
Un parlamentare, che pure opera senza vincolo di mandato, quando è in Parlamento rappresenta tutti gli italiani e non la sua personale coscienza, perciò nel valutare la bontà di una legge, sarà guidato dalla salvaguardia dell’autorità e dell’autonomia legislativa dello Stato, valuterà se essa riguarda il bene supremo dello Stato e dei cittadini, avendo come faro di riferimento soltanto la Costituzione, in particolare quando sono in gioco i dritti della persona.
Come il giudice, nell'emettere una sentenza, deve spogliarsi della sua umanità e riferirsi soltanto alle leggi dello Stato, così il parlamentare non può avere la propria personale confessione religiosa come metro di giudizio per la validità di una legge, ma se è in accordo con quanto stabilito dalla Costituzione.
Credo che oggi, più che mai, sia utile e doveroso manifestare concretamente a favore di Peppino Englaro; la sua battaglia, pubblica e civile, è stata ed è una battaglia a favore di tutti quelli che credono nella supremazia della Legge, tutti, indipendentemente dal loro credo o orientamento politico e sarebbe colpevole non essere al suo fianco per difendere anche il nostro diritto ed il diritto di tutti a decidere di se stessi.
commento di bob robertson inviato il 7 febbraio 2009
trovo le dichiarazioni di franceschini inadatte per un partito come il pd.
ribadisco il fatto che chi la pensa come franceschini la binetti e tutti i teodem vada rispettato ma vada nell'udc.
commento di ilro inviato il 7 febbraio 2009
Dario Franceschini, numero due del Pd, riferendosi al dramma della Englaro alla ribalta, chiarisce che:
"I parlamentari cattolici del Pd voteranno soltanto seguendo la "loro coscienza".
"Dal presidente del Consiglio sono venute parole dirompenti e irresponsabili, pronunciate davanti ad una opinione pubblica che invece si interroga su queste questioni"
"Bisogna sfuggire al rigurgito anticlericale; la Chiesa ha il diritto di intervenire con la propria voce nel dibattito, anche quando questo dibattito ha conseguenze legislative".
"Si deve sapere che i parlamentari cattolici del Pd ascolteranno la voce della Chiesa, poi decideranno nel loro ruolo di legislatori senza indicazioni di voto, soltanto secondo la loro coscienza, rispettando il principio dell'autonomia delle scelte politiche dei cattolici e il rispetto del sacro principio della laicità dello Stato".

commento di stagioni inviato il 7 febbraio 2009
Condivido pienamente il commento di smac :"NON SI LASCI LA MOBILITAZIONE ALLA SOLA SPONTANEITA' DEI CITTADINI".
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20 febbraio 2008
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