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contributo inviato da montalban il 4 febbraio 2009
Buongiorno, vorrei proporre una questione che probabilmente stà stretta all'ambito delle regole che il Partito si è dato, ma che suona come un allarme grave per l'immagine e la sostenza di questo (già malato..) Partito, cui ho riposto grandi speranze per un migliramento dei costumi di questo paese.
Vado al concetto: è possibile rifiutarsi di fare la tessera (e con essa tutte le conseguenti possibilità di "Carriera" all'interno del Partito) ad una persona che ha un passato politico macchiato di condanne per reati amministrativi, e che torna prepotentemente alla carica volendo sfruttare il PD come abito nuovo per rientrare dalla porta principale, portandosi dietro la sua corte e tutte le migliori intenzioni di continuare ad usare la politica come strumento di interessi (anzi INTERESSI) personali a danno dell'immagine del Partito, ed essere garantiti che i "piani alti" del partito supportino questa coraggiosa scelta (quando si tratta di piccole realtà atti come questi possono diventare motivo di ritorsione) con una presa di posizione chiara e netta? se qualcuno lo sa, ci sono già dei precedenti in merito?  grazie per l'attenzione
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4 febbraio 2009
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