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contributo inviato da mariannamadia il 4 febbraio 2009

Luigi Bobba e Cesare Damiano presentano un progetto di legge che firmo con convinzione. Si tratta del rilascio di un permesso di soggiorno provvisorio (1 anno) per lo straniero che entra in Italia con l’intenzione di trovare un lavoro.

La legge sanerebbe quella che è l’ipocrisia più grande della Bossi-Fini: il fatto che un lavoratore extracomunitario per entrare in Italia debba essere assunto a distanza, chiamato da chi lo assume nel proprio Paese. E’ chiaramente una rigidità assurda, che viene sistematicamente aggirata dai lavoratori stranieri e dalle aziende e datori di lavoro italiani. Lo ha spiegato lucidamente Riccardo Iacona nel suo reportage “Migranti” andato in onda qualche giorno fa sulla Rai.

Il progetto di Bobba non è una sanatoria, né una liberalizzazione indiscriminata degli ingressi. Sono previste delle precise condizioni per usufruire del permesso di ricerca di lavoro: 1) una somma per coprire le spese di sostentamento ; 2)una somma necessaria per le eventuali spese di rimpatrio; 3) impronte digitali; 4) copia del documento di viaggio. Si tratta di una proposta sensata che andrebbe incontro alle esigenze del mercato del lavoro e fermerebbe le tante illegalità prodotte dalla Bossi-Fini.

Il PD la presenterà sotto forma di emendamenti al Decreto sicurezza in votazione al Senato.

TAG:  LAVORO  IMMIGRAZIONE  BOBBA  BOSSI-FINI 

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