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contributo inviato da Pierpaolo Farina il 3 febbraio 2009

 Si sa, paese che vai, gente che trovi, quindi uno non dovrebbe essere particolarmente stupito del fatto che se si va in un certo Paese vi sono enormi differenze con il proprio: del resto, la diversità tanto criticata ultimamente, rimane forse l’ultima cosa che ci è rimasta a questo mondo di un certo valore.

Anche localmente vi sono infinite differenze, che vanno dall’accento fino allo stile di vita delle persone, eppure c’è sempre una costante comune a tutti: per esempio, a Milano la Mafia investe nei ristoranti e negli alberghi di lusso, a Palermo chiede il pizzo ai proprietari, ma è una costante della vita italiana, come la mozzarella sulla pizza margherita e cose così.

C’è anche un’altra costante nella vita (politica) italiana, che ci rende abbastanza celebri in tutto il mondo: l’abitudine all’Impunità. Non a caso, stanno facendo le larghe intese per mantenerla, tanto oramai all’estero già ci conoscono come mafiosi con la valigia di cartone, perché dare un’immagine diversa?

È di oggi la notizia che il Ministro per gli Affari Regionali Raffaele Fitto è stato rinviato a giudizio per concorso in turbativa d’asta e interesse privato del curatore per quanto riguarda il fallimento della rete di supermercati Cedis, quando Fitto era ancora Governatore della Puglia.

Siamo felici che per l’ennesima volta Fitto rimanga saldamente ancorato alla sua poltrona, però se devo essere sincero vorrei che la smettesse per l’ennesima volta di difendersi dal processo, anziché difendersi NEL processo.

Ma che volete farci, non è più una Questione Morale, è una Questione di Stile.

Prendete quei pazzi di Americani: è di oggi la notizia che ben due ministri di Obama si siano dimessi per scandali veramente insopportabili. Cosa avranno mai fatto? Corruzione? Turbativa d’asta? Finanziamenti illeciti? Ma va, qualcosa di molto più grave: uno non ha pagato i contributi alla bambinaia e l’altro ha osato evadere le tasse. (http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/esteri/obama-presidenza-2/nancy-killefer/nancy-killefer.html)

Che sciocchi questi americani: se fossero nati in Italia questi due poveri ministri, non solo sarebbero rimasti al loro posto, ma magari avrebbero fatto una gran carriera, forse in Europa, se proprio non c’era più posto dalle nostre parti: i campioni di italianità li esportiamo sempre all’estero, per far sì che la nostra fama di mafiosi con la valigia di cartone rimanga immutata.

Che dire: che Fitto fosse già implicato in un’amara vicenda dove ha evitato l’arresto grazie all’immunità parlamentare (500.000 euro ricevuti in cambio di favori da Giampaolo Angelucci, re delle cliniche private romane e pugliesi, nel 2006 alla richiesta di arresto il Parlamento votò compatto e in modo trasversale NO) lo sapevamo... sinceramente pensavamo che la classe non fosse acqua, ma evidentemente ci sbagliavamo.

Se non c’è più morale, rimane almeno lo stile: e su quello abbiamo molto da imparare da quei pazzi di americani.

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