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contributo inviato da Francesco Zanfardino il 3 febbraio 2009

                                                              

Una notizia che ha dell'incredibile. E che stupisce che a doverla rivelare sia il Codacons, e non una qualsiasi delle forze dell'opposizione (anche coloro che si vantano di fare "opposizione dura" ... ma de che!). Nel decreto "anticrisi" (sì, quello da 5 miliardi contro i 30-40 stanziati mediamente dagli altri paesi europei), all'art.32 comma 7, infatti, Tremonti ha inserito una norma che comporta l'abbassamento della soglia minima di morosità del mutuo per lo sfratto da 8.000 a 5.000 euro. Ovvero se una famiglia in difficoltà con il mutuo salta qualche rata ed arriva ad una morosità di 5000 euro, la banca potrà pignoragli la casa. Prima invece bisognava arrivare ad 8.000 euro.

Ci hanno raccontato che salvare le banche non costa nulla, che sono sbagliati i ragionamenti del tipo "salvano le banche, che salvassero prima le famiglie". Bè, sarà, ma questa è palesemente una norma per far recuperare liquidità alle banche sulle spalle delle povere famiglie italiane.

www.discutendo.ilcannocchiale.it

TAG:  CRISI  TREMONTI  CASA  OPPOSIZIONE  FAMIGLIE  MUTUI  BANCHE  CODACONS  SOGLIA  MOROSITÀ  5000 EURO  8000 EURO 

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