.
contributo inviato da pamafra il 1 febbraio 2009
Ancora una volta D'Alema e Veltroni dialogano, si fa per dire, attraverso i giornali. Così D'Alema cheide a Veltroni di ripensarci sulla legge elettorale. Non potrebbero telefonarsi, così come Fioroni e Bersani, e via discorrendo? Quanto altro male dobbiamo farci? Non voglio il partito con il pensiero unico, come il PDL, ma visto che siamo in piena crisi di consensi, forse un po' più di riservatezza non guasterebbe. O devo pensare che ognuno cerchi consensi per sé, aspettando che Veltroni crolli o abbandoni e poi via tutti a farsi i propri piccoli interessi? Solo un esempio: l'anno scorso il 90% dei miei colleghi ha votato il PD, ieri discutevo con alcuni: di 10 persone solo io, e per fede, lo voterò di nuovo alle europee. C'è di che meditare, no?
TAG:  VELTRONI  NAPOLITANO  VILLARI  CONFRONTO  RISPETTO  FRANCESCHINI  DI PIETRO  LEOLUCA ORLANDO  SERGIO ZAVOLI 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
13 febbraio 2008
attivita' nel PDnetwork