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contributo inviato da pioppo22 il 29 gennaio 2009
Ritengo che in fatto di giustizia abbia ragione Davanzo (vedi articolo su La Repubblica del 29.01.09) che afferma essere intendimento di Berlusconi il depotenziamento della magistratura - direzione delle indagini alla polizia ed eliminazione delle intercettazioni -  al fine di esercitare il potere senza controlli e condizionamenti.  Perciò non credo che il premier accetterà compromessi  o intese con l'opposizione in materia. A meno che non vi sia costretto da una condotta "furba" da parte del Pd. Il Pd in altre parole dovrebbe assecondare la tattica della Lega che cerca l'intesa con l'opposizione al fine di evitare difficoltà per la realizzazione del federalismo. Offra la sua convergenza fin dove possibile alla Lega, ma pretenda che essa faccia altrettanto limitando l'azione distruttiva del Cavaliere nelle riforme della giustizia; senza commettere l'imprudenza di pagare in anticipo, assecondando a pieno i progetti della Lega prima che si abbiano risultati sulla legislazione sui processi e sull'ordinamento giudiziario. Sembra una tesi cinica, ma forse è l'unica possibile, stanti i numeri in parlamento e gli appetiti e l'inaffidabilità di Berlisconi. In altre parole il Pd non vada a caccia di farfalle, ma cerchi di portare a casa qualcosa di concreto, mettendo a frutto quel modesto potere contrattuale che la vicenda federalismo gli offre.
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commento di inviato il 1 febbraio 2009
La destra ha i numeri per attuare la sua distruzione della giustizia.Ma il Pd deve informare l'opinione pubblica di questo sfascio della democrazia e deve impedirlo con ogni mezzo.E' più che evidente che non deve assecondare Bossi nel suo federalismo sfascista
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23 gennaio 2009
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