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contributo inviato da gliimmorali il 23 gennaio 2009
 Tre giorni fa la Corte d’appello di Perugia ha voluto festeggiare il 90° compleanno di Giulio Andreotti confermando la condanna a 2 mila euro di multa inflittagli due anni fa dal Tribunale per aver diffamato il giudice Mario Almerighi, dandogli del “falso testimone”. Il Divo dovra anche risarcire il magistrato diffamato con una provvisionale di 20 mila euro. Dopo la sentenza della Cassazione che confermo la prescrizione per il reato di mafia fino al 1980 e l’assoluzione per il periodo successivo, Andreotti accuso Almerighi di aver mentito sotto giuramento ai giudici di Palermo raccontando le sue pressioni sull’allora Guardasigilli Rognoni per salvare l’amico Carnevale da un processo disciplinare. Difficile immaginare qualcosa di piu grave, per un magistrato. Il prescritto a vita disse che Almerighi e “un pazzo”, lo paragono ai “falsi pentiti”, l’accuso di raccontare “infamie” e aggiunse che affidare la giustizia agli Almerighi “e come lasciare una miccia nelle mani di un bambino”. Denunciato per diffamazione, Andreotti si riparo dietro l’insindacabilita parlamentare, ma la Corte costituzionale gli levo lo scudo e lo rispedi in Tribunale. Che, comepoi la Corte d’appello, ha stabilito come Almerighi avesse detto la pura verita. Segnaliamo la notizia al Tg1, cosi attento alle condanne per diffamazione dei giornalisti sgraditi, e a Porta a Porta, sempre cosi turibolante con il Divo, affinche colmino la lacuna informativa in ossequio ai principi di imparzialita, equilibrio e completezza dell’informazione tanto cari all’Agcom e al Consiglio di amministrazione della Rai.?
TAG:  ANDREOTTI  90 ANNI. DC  MAFIA  PORTA A PORTA  BRUNO VESPA  DIVO 

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10 gennaio 2009
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