.
contributo inviato da moderatamente il 20 gennaio 2009
Il PD è nato per mettere insieme socialdemocratici, liberal-democratici e cristiano democratici. Moderati, riformisti e progressisti. Alcuni temì, però, vengono sempre bollati come conservatori, lontani dai valori "democratici".

Su corriere.it è apparsa una ricerca dell'Eurodap (Associazione europea disturbi da attacchi di panico) che ha evidenziato come
"dobbiamo cominciare a fare un lavoro di educazione con i nostri figli, che non è solo quello di impartire regole sommarie di buona educazione. Il problema è che i nostri ragazzi non sono abituati alla comunicazione del loro vissuto emotivo ed affettivo: questo dobbiamo insegnarglielo noi. Li dobbiamo osservare, cercando si intuire i loro disagi, parlarne e rassicurarli. I ragazzi hanno bisogno di regole, da soli non riescono ad orientarsi. Ma noi adulti dove siamo? - chiede critica l'esperta - Controlliamo quanto stanno davanti alla tv o quanto tempo passano attaccati a Internet o ai loro videogames? L'era del genitore amico, visti i risultati, è tramontata. L'autoritarismo ha creato stuoli di depressi e aggressivi? Dobbiamo allora percorrere la strada del dialogo, della spiegazione, ma non dobbiamo perdere la nostra autorevolezza."

Forse è giunto il momento che noi democratici abbandoniamo "la cultura libertaria senza se e senza ma" e riscopriamo il senso del dovere e della responsabilità, che tanta parte hanno avuto nella storia delle nostre culture di riferimento.
TAG:  FAMIGLIA  EDUCAZIONE  AUTOREVOLEZZA  CONSERVATORI  LBERTARI  FIGLI  GIOVANI 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
commento di rebyjaco inviato il 20 gennaio 2009
Purtroppo questo è un male comune a tutti coloro che credono che, per essere di sinistra, bisogna liberalizzare il mal costume (cioè, quelle regole che permettono una civile convivenza mettendo dei paletti al comportamento umano)Il diritto alla "disobbedienza". Disprezzando insegnanti, genitori, (troppo spesso),e le Autorità preposte al controllo della vita civile, e non ultimo, il disprezzo della Religione, in particolare quella Cattolica che, nel nostro Paese ha avuto un ruolo importante di controllo e educazione. Purtroppo, come è facile dimostrare, l' indebolimento del ruolo della famiglia e dell'insegnante hanno portato ad una situazione di anarchia giovanile, dove la droga, la prostituzione e non ultimo il delinquere per ottenre denaro, fanno si che si sia perso totalmente di vista l' interesse ultimo che è: Formare uomini e donne per il FUTURO. Sperare che da questa gioventù, senza MORALE e senza REGOLE possano poi uscire cittadini UTILI a se stessi e agli altri, è pura utopia.
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
18 febbraio 2008
attivita' nel PDnetwork