.
contributo inviato da Anpo il 19 gennaio 2009
In Italia si può dire tutto. Non nel senso che anche i più scottanti retroscena o gli scandali privati degli uomini di potere siano di pubblico dominio, ma nel senso che i politici possono dire quello che vogliono e nessun giornalista osa replicare o smentire quanto detto dal potente di turno.
E così, in nome della libertà di parola: Gasparri critica i magistrati che hanno osato dare seguito, come è loro dovere alla denuncia dei Radicali nei confronti di Sacconi, Sacconi stesso dopo fatto un'offerta "che non poteva rifiutare" alla clinica di Udine che voleva ospitare Eluana Englaro parla di intimidazioni, ma nei suoi confronti, Tremonti va da Fazio a dire con anche un pò piccato che ai tempi del Governo Prodi non c'è stata alcuna offerta per Alitalia da parte di Air France senza che il conduttore osi replicare, lasciando il telespettaore nel panico più totale circa le facoltà mentali del responsabile della nostra economia e Villari accusa i suoi colleghi di aprtito che si sono dimessi in blocco dalla Vigilanza di essere interessati solo alle poltrone e non al funzionamento della Commissione.
Goebbels diceva: "ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità".
Nel nostro Paese ormai non ce ne più bisogno basta farsi eleggere al Parlamento e dirla una volta sola.
TAG:  VERITÀ  SACCONI  GASPARRI  VILLARI  GIORNALISTI  INFORMAZIONE  FAZIO 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
commento di Jac_90 inviato il 21 gennaio 2009
Si questo è veramente scandaloso : si mistifica la realtà senza più nessun pudore. "quello che si dice è la verità" , qui per me il Pd sbaglisa fortemente : dovrebbe fare una crociata informativa sulle bugie che si vanno raccontando in giro , il caso dell' Alitalia è il più sconcertante ( la destra cmq ha la convinzione che la gente sia demente e che non si ricorda le cose accude neanchè 8 mesi fa , sennò non si può capire ), il Pd dovrebbe martellare mattina e sera televisioni , giornali , radio della presa in giro fatta agli Italiani su Alitalia.
commento di janni55 inviato il 20 gennaio 2009
Diceva Italo Svevo: una volta era il cane che grattava le pulci, adesso le pulci si grattano da soli.Peccato che gli danno un podio da circo delle pulci.
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
11 marzo 2008
attivita' nel PDnetwork