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contributo inviato da qualcosadiriformista il 16 gennaio 2009

Mentre si annuncia il drammatico crollo del PIL italiano del 2% e - ancor più drammatico- continua il conflitto in medio-oriente, il tema del giorno dei nostri media è ovviamente Santoro. Qui le home-page di repubblica.it, corriere.it, giornale.it. Testate "abbastanza" diverse tra loro per collocazione politica eppure tutte prese da questo scandalo internazionale (per la cronaca lo share di ieri sera della trasmissione è stato un deludente 13%).
Davvero, viene una domanda: ma l'agenda chi la fa? E secondo quali criteri?
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commenti a questo articolo 2
commento di il Puma Democratico inviato il 18 gennaio 2009
neurone solitario ha ragione, Santoro facendo così non risolve nulla di nulla, anzi rischia di aumentare l'intolleranza e la divisione, comunque state tranquilli che non lo censurano affatto, rischia piuttosto di non essere più seguito e ascoltato.
commento di neurone solitario inviato il 17 gennaio 2009
Con il suo modo di fare giornalismo Santoro ha reso ai Palestinesi lo stesso servizio che ha reso alla sinistra nelle ultime campagne elettorali: se diventasse di destra sarebbe un gran bel sollievo.
commento di spartacus inviato il 17 gennaio 2009
WWW tromb sottoscrivo in pieno alla faccia del riflessivismo e dell'anchismo.
Ma Zapatero non vi insegna niente cari "riflessivi" ed "equilibrati " del PD?
commento di w.tromb inviato il 17 gennaio 2009
continua da sotto
Se dormono a casa con i propri familiari, questa cosa ha un nome: "vigliaccheria". Israele ha il diritto di distruggere con bombe e missili i quartieri dove dormono. Questa si chiama "azione chirurgica, di alta precisione".
Gli israeliani parlano inglese, francese, spagnolo o portoghese [o italiano] meglio degli arabi. Pertanto meritano di essere intervistati più spesso, e di avere migliori opportunità di tradurre al gran pubblico le anzidette regole di redazione, dalla uno alla dieci. Questa si chiama "neutralità giornalistica".
Tutti coloro che non siano d'accordo con le suddette Regole sono, e lo si deve certificare, "terroristi antisemiti di elevata pericolosità"
Questo vi viene detto da vecchietti che hanno fatto la resistenza, che non possono essere accusati di antisemitismo dopo aver salvato centinaia di ebrei dalla deportazione. Aggiungiamo che torneremmo a salvarli, ma non certamente i loro leader che gli fanno premere il grilletto.
Santoro forse voleva proprio far sapere questo!
commento di w.tromb inviato il 17 gennaio 2009
Nel Vicino Oriente,sono sempre gli arabi ad attaccare per primi, ed è sempre Israele a doversi difendere. Questa difesa si chiama "rappresaglia".
Né gli arabi, né i palestinesi, né i libanesi hanno il diritto di uccidere i civili. Questo si chiama "terrorismo".
Israele ha diritto di uccidere i civili. Questa si chiama "legittima difesa”.
Quando Israele uccide dei civili in massa, le potenze occidentali le chiedono che lo faccia con più contegno. Questa si chiama "reazione della comunità internazionale".
Né i palestinesi né i libanesi hanno il diritto di catturare dei soldati israeliani all'interno di installazioni militari con sentinelle e postazioni di combattimento. Questo lo si deve chiamare "rapimento di persone indifese".
Israele ha il diritto di rapire sempre e ovunque tutti i palestinesi o libanesi che gli pare. Le cifre attuali si aggirano sui 10mila prigionieri, di cui 300 bambini e mille donne. Non serve alcuna prova della loro colpevolezza. Israele ha il diritto di tenere in carcere questi prigionieri sequestrati a tempo indeterminato, anche se sono autorità democraticamente elette dai palestinesi. Questa si chiama "incarcerazione di terroristi".
Quando viene menzionata la parola "Hezbollah", è obbligatorio aggiungere, nella stessa frase, "sostenuti e finanziati dalla Siria e dall'Iran".
Quando viene menzionata "Israele" è tassativamente proibito aggiungere "sostenuta e finanziata dagli USA". Questo potrebbe dare l'impressione che il conflitto sia disuguale e che l'esistenza di Israele non sia a rischio.
Nelle notizie su Israele si deve sempre evitare che compaiano le seguenti frasi: "Territori occupati", "Risoluzioni dell'Onu", "Violazioni dei Diritti Umani" o "Convenzione di Ginevra".
I palestinesi, similmente ai libanesi, sono sempre "vigliacchi" che si nascondono in mezzo alla popolazione civile, che "non li vuole". Se dormono a casa con i propri familiari, questa cosa ha un nome: "vigliaccheria". Israele ha il diritto di di
commento di w.tromb inviato il 17 gennaio 2009
Nel Vicino Oriente,sono sempre gli arabi ad attaccare per primi, ed è sempre Israele a doversi difendere. Questa difesa si chiama "rappresaglia".


Né gli arabi, né i palestinesi, né i libanesi hanno il diritto di uccidere i civili. Questo si chiama "terrorismo".

Israele ha diritto di uccidere i civili. Questa si chiama "legittima difesa”.

Quando Israele uccide dei civili in massa, le potenze occidentali le chiedono che lo faccia con più contegno. Questa si chiama "reazione della comunità internazionale".

Né i palestinesi né i libanesi hanno il diritto di catturare dei soldati israeliani all'interno di installazioni militari con sentinelle e postazioni di combattimento. Questo lo si deve chiamare "rapimento di persone indifese".

Israele ha il diritto di rapire sempre e ovunque tutti i palestinesi o libanesi che gli pare. Le cifre attuali si aggirano sui 10mila prigionieri, di cui 300 bambini e mille donne. Non serve alcuna prova della loro colpevolezza. Israele ha il diritto di tenere in carcere questi prigionieri sequestrati a tempo indeterminato, anche se sono autorità democraticamente elette dai palestinesi. Questa si chiama "incarcerazione di terroristi".

Quando viene menzionata la parola "Hezbollah", è obbligatorio aggiungere, nella stessa frase, "sostenuti e finanziati dalla Siria e dall'Iran".

Quando viene menzionata "Israele" è tassativamente proibito aggiungere "sostenuta e finanziata dagli USA". Questo potrebbe dare l'impressione che il conflitto sia disuguale e che l'esistenza di Israele non sia a rischio.

Nelle notizie su Israele si deve sempre evitare che compaiano le seguenti frasi: "Territori occupati", "Risoluzioni dell'Onu", "Violazioni dei Diritti Umani" o "Convenzione di Ginevra".

I palestinesi, similmente ai libanesi, sono sempre "vigliacchi" che si nascondono in mezzo alla popolazione civile, che "non li vuole". Se dormono a casa con i propri familiari, questa cosa ha un nome: "vig
commento di il Puma Democratico inviato il 17 gennaio 2009
Mi dispiace ritornarci sopra, il problema non è quello di censurare o condannare la trasmissione di Santoro che, forse è meglio che continui a fare così, ritengo però che se noi del PD vogliamo veramente essere obiettivi, riflessivi e alternativi, non possiamo assolutamente essere sempre e solo orientati verso questa filosofia unidirezionale.
La società cresce e il pensiero si rafforza solo se sappiamo ascolatere e analizzare tuttti i fatti, purtroppo, facendo così Santoro raggiunge sempre e solo una parte dei cittadini....
Se non sbaglio, il progetto del PD è quello di allargare il movimento anche alle diversità della naostra società, diversamente mi sembra invece che ritorneremo indietro alla storia passata non certo molta brillante.
commento di valeriox inviato il 17 gennaio 2009
Cara Alezeia, fermo restando il diritto di santoro a dir cosa gli pare, non credo che abbia reso un gran servizio alla Palestina, alla Pace ed ai Bambini Palestinesi organizzando un match in diretta tra due pugilatrici dilettanti, una israeliana e l'altra palestinese.
Ha fatto come la Ventura con i trans: volete il trans in diretta? eccolo si chiama Luxuria, sa anche parlare. E mangia pure le banane.

TUTTO IL TRASH CHE UNO POTEVA IMMAGINARE E ANCHE PEGGIO...
commento di shining69 inviato il 17 gennaio 2009
cara alezeia io sono uno dei primi che si lamenta che con sta storia dell'antisemitismo non si può più criticare nessuno, che l'informazione viene distorta e che di giornalisti in italia oramai ne rimangono pochi e son tutti di una certa età, ma non si può dire che ieri santoro abbia fatto del giornalismo. come si affronta un tema del genere nella superficialità informativa più totale? come si lascia informare la gente da chi ne sa meno di me , almeno da un punto di vista storico, anche se abita a gaza? come si permette un batti e ribatti come quello tra le due ragazze? come si fa a cercare di tirare le risposte che si vuole come nel caso dell'italiano islamico, cercando di fargli dire che israele non è le SS, anche se non si condivide non può cercare di tirarti le risposte che vuoi? come si fa a impiantare una trasmissione di informazione sulla lacrimuccia? ok emotivamente il fatto è forte, ma un giornalista ha il dovere di ripulirlo dall'emotività o almeno tentarci. come si fa a dare una personale interpretazione dell'intervista del giovane di gaza che si è attorcigliato sulla domanda se i missili son mandati dall'intera popolazione o solo da hamas? vorrei proprio sapere se santoro conosce l'arabo cosi bene da poter interpretarne la risposta.
come ho già detto diverse volte su questo blog israele sta commettendo le peggiori porcate li, ma non me la sento di difendere santoro per ieri sera. un bello strigliatone con perdita di soldi andrebbe dato, non per la faziosità, ma per la scarsa professionalità dimostrata ieri.

commento di Alezeia inviato il 17 gennaio 2009
Ieri sera ho visto la trasmissione di Santoro e di indecente ho trovato soltanto Lucia Annunziata. Troppo prevenuta e indisponente. Si poteva risparmiare il discorso, secondo me, poco attinente col tema trattato e l'uscita plateale. Il titolo della puntata era "La guerra dei bambini". Santoro ha posto degli interrogativi su quali immagini e quali notizie arrivano dalla Striscia di Gaza e se ci sono cose non raccontate e filtrate dalla propaganda delle parti in guerra nel conflitto. Infine se vi sono dei limiti nelle risposte militari agli attacchi, limiti che riguardano l'incolumità delle popolazioni civili e dei bambini. Io ho trovato questi interrogativi molto interessanti e penso che tutti ce li dovremmo porre e dovremmo informarci meglio e da più fonti per farci un opinione il più attinente possibile a ciò che veramente sta succedendo. La penso come spartacus, ben vengano le trasmissioni non a reti unificate e lasciamo perdere lo share. Al Puma Democratico correggo la frase aggiungendovi un "non": Santoro fa delle trasmissioni per dire quello che molti NON si vogliono sentir dire e aggiungo: "e non vogliono che si dica". Se Annozero non fosse una trasmissione che "fa riflettere e pensare" nessuno minacerebbe continuamente di sospenderla, alla faccia della libera informazione. Comunque non è certo Santoro, con le sue trasmissioni a far nascere le fazioni e a metterci gli uni contro gli altri. A questo ci sta lavorando da circa 15 anni qualcun altro e mi stupisce che non te ne sia reso conto. Vivi all'estero?
commento di paolamaria inviato il 16 gennaio 2009
A proposito di informazionw : nessuno ha parlato della vergogna dei parlamentari del PDL a Bruxelles che hanno votato contro la pubblicazione delle liste dei parlamentari assenteisti, nonme per nome andrebbero stanati e messi alla gogna, oltre ai FI una parte di AN e la gran parte della Lega c'era anche il puffotto del partito pensionati che saltella di qui e di là cercando di raggranellare voti
commento di spartacus inviato il 16 gennaio 2009
A me sembra invece che dia voce in egual misura a chi la pensa in maniera opposta.
Purtroppo mi sembra che tu riproponga la vecchi teoria che santoro fa il gioco dell'avversario con tutti gli annessi e connessi. Con questa teoria abbiamo smarrito noi stessi. Vogliamo essere moderni e concilianti e ci hanno massacrato. Annullare le differenze questo è il berlusconismo, tutto è relativo tutti sono simili. Santoro con tutti i suoi pregi e difetti è una anomalia da eliminare. Emilio Fede è molto differente perchè lui non si schiera lui semplicemente NON PARLA DELLE COSE SCOMODE. Quì è il trucco e la NORMALITA' berlusconiana. C'è una vasta parte del PD sulla stessa lunghezza d'onda del piduista, questa è la realtà e ciò almeno per me è molto triste e fa venire anche meno il senso di un'appartenenza.
commento di il Puma Democratico inviato il 16 gennaio 2009
Volevo semplicemente dire che, ultimamente, Santoro si sta comportando come Emilio Fede, ovvero ognuno si rivolge ad una fetta di ascoltatori che si identificano perfettamente nella filosofia di denunciare e condannare gli avversari, senza mai capire e/o analizzare le varie ragioni.
Personalmente penso che queste trasmissioni non portano a nessun passo avanti, anzi mirano solo ed esclusivamente a tener diviso gli ascoltatori in opposte fazioni.
commento di spartacus inviato il 16 gennaio 2009
non t'ho proprio capito, spiegati
commento di il Puma Democratico inviato il 16 gennaio 2009
Santoro fa delle trasmissioni per dire quello che molti si vogliono sentir dire....
commento di spartacus inviato il 16 gennaio 2009
Senti qualcosadiriformista quì c'è in ballo molto di più : la libertà di informazione. I soliti Farinacci e Ciano stanno massacrando le ultime voci libere che tu, caro il mio riformista dei mei stivali valuti in base allo share ! complimenti sei più berlusconiano di quanto credi !
A me fanno paura quelli come te se lo vuoi sapere
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7 febbraio 2008
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