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contributo inviato da Pierpaolo Farina il 13 gennaio 2009

 

Impediremo la svendita di Alitalia”, diceva a Marzo in campagna elettorale Silvio Berlusconi, promettendo che nessuno sarebbe stato licenziato e che il tricolore sarebbe rimasto la bandiera della compagnia.

Bene, oggi 13 gennaio 2009 possiamo finalmente dire con orgoglio che l’Alitalia è francese: Air France ha infatti il 25% del capitale, è primo azionista, unico con competenze nel settore, e non appena la bolla mediatica sarà esplosa, diventerà anche azionista di maggioranza: come infatti sapete grazie a Report, non c’è nel contratto di svendita di Alitalia alla Cai nessun comma che vincoli i 16 corsari coraggiosi (con i soldi degli altri) a mantenere le proprie azioni per cinque anni.

Capezzone è finito in televisione come al solito a leccare il culo al suo padrone, dicendo che siamo passati dalla svendita di Prodi al salvataggio di Alitalia con partner internazionale: andate a dirlo ai cosiddetti esuberi e alle tasche degli Italiani, ma soprattutto ai Francesi.

Monsieur Spinetta (mi raccomando l’accento sulla A) a gennaio dell’anno scorso doveva investire 2 miliardi e 600 milioni di euro per rilevare il 49% dell’Alitalia, ricorrendo a soli 2150 esuberi, accollandosi pregi e difetti: oggi investe 323 milioni di euro per il suo 25%, senza avere più né gli esuberi (accollati alla cassa integrazione pagata dallo Stato) né i debiti (finiti nelle tasche dei cittadini).

La Cai ha investito 1 miliardo e 52 milioni di euro per il 49% di Alitalia, ricorrendo a 7000 esuberi e lasciando i debiti di Alitalia alla Bad Company guidata da Fantozzi, dimostrando quanto di vero ci sia nel motto degli imprenditori con le pezze al culo che abbiamo in Italia: Statalizziamo le Perdite, Privatizziamo gli Utili. Ah, quasi dimenticavo: lo Stato italiano si accolla anche gli ingenti debiti di Air One di Carlo Toto, la cui annessione alla “nuova” Alitalia determinerà l’assenza di concorrenza nella tratta Milano – Roma, con buona pace dei cittadini che viaggiano per lavoro.

E pensare che per questa grande azioni patriottica, i 16 corsari coraggiosi si spartiranno pure i 16 miliardi di euro dell’Expo di Milano 2015, nonostante gli strepiti e gli strilli della Moratti che chiedeva altro tempo per permettere a Lufthansa di fare una proposta e salvare Malpensa (la cattedrale nel deserto voluta dai socialisti e diventata feudo della Lega), che irrimediabilmente andrà a fondo.

Ma facciamo due conti: la cosiddetta "svendita" ad Air France di Prodi sarebbe costata per le tasche degli Italiani tra i 1294 ai 2384 milioni di euro, il "salvataggio" Cai – Air France targata Berlusconi costerà nell’immediato tra i 4166 ai 6816 milioni di euro. Giudicate voi chi ha svenduto chi, ma su una cosa siamo certi: abbiamo buttato via una marea di soldi per le balle del Cavaliere, raggiungendo lo stesso risultato in senso peggiorativo.

Se non ricordo male, la Cai aveva ribattezzato “Fenice” il piano per resuscitare l’Alitalia. Ecco, sarà che non si sono capiti con le ceneri, ma l’unica cosa ad essere resuscitata è Air France.

Chi paga? Les Italiens cuillons.

P.S. Qui di seguito trovate gli articoli francesi sull’acquisto del 25% di Alitalia da parte di Air France.

Air France prend Alitalia sous son aile.
- da Le Figaro
Questa volta è ufficiale... Air France-KLM entra nel capitale di Alitalia... Air France-KLM pagherà 323 milioni di euro per diventare il primo azionista di Alitalia, con il 25% del capitale e tre consiglieri di amministrazione. Al suo fianco, i principali azionisti sono gli investitori mobilitati da Silvio Berlusconi... Grazie a questa nuova partecipazione Air France-KLM conferma la sua posizione di leader del cielo in termini di traffico.

Jean-Cyril Spinetta réussit son dernier grand coup à la tête de la compagnie. - da Le Figaro
... Il consiglio di amministrazione di Alitalia si era pronunciato una prima volta a favore di un matrimonio con Air France-KLM in marzo. Ma i due partner non poterono concludere per l'opposizione dei sindacati italiani e, soprattutto, di quella di Silvio Berlusconi, allora in piena campagna elettorale. Una volta insediato come presidente del Consiglio, il Cavaliere non mancherà di sottolineare la preferenza di una soluzione italiana con Lufthansa come partner straniero...

En service commandé pour Silvio Berlusconi - da Le Figaro
Da oggi, CAI e Air France-KLM prendono ufficialmente i comandi di Alitalia, liberando il ministero del Tesoro dall'obbligo di essere l'azionista di riferimento... Per la sua partecipazione del 49,9% CAI verserà allo Stato 1,052 miliardi di euro. Infatti, soltanto 390 milioni saranno versati immediatamente. Il resto in 24 mesi. Air France pagherà la sua partecipazione del 25% 323 milioni di euro. Con un diritto di prelazione sulle quote di chi vorrà ritirarsi nei prossimi quattro anni... Letizia Moratti, sindaco di Milano, ha considerato "inaccettabile" di svendere per così poco Alitalia a Air France, la quale non vuole altro che "aquistare il mercato italiano, quando Lufthansa aveva un progetto industriale di lunga portata!"

TAG:  POLITICA  ITALIA  BERLUSCONI  GOVERNO  FRANCIA  ALITALIA  AIR FRANCE  FENICE  CAI  SVENDITA 

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