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contributo inviato da Francesco Zanfardino il 9 gennaio 2009

                                                      

Vista la forte partecipazione al precedente contributo sulla “interattività webdem-PD”, propongo una sintesi di quella discussione per chiarire un po’ le idee e continuare meglio il dibattito (chiedo a Redazione PD di riproporre questo contributo in evidenza, sostituendo il precedente).

Innanzitutto, ripeto alcune precisazioni: ricordo che questo post non è un post di sterile critica alla redazione, anzi, sono dell’opinione che svolge un mestiere difficile e pieno di critiche, quindi cerco quasi sempre di “difenderla” quando lo sconforto per un network che non raggiunge le sue potenzialità spinge alcuni utenti a criticarla aspramente … ciò non mi impedisce però di suggerire miglioramenti, e insistere, anche molto, per ottenere riscontri. Inoltre, mi rendo conto che ci sono questioni più importanti sul PD che il funzionamento del network … però, a parte il fatto che i discorsi “benaltristici” (del tipo “c’è ben altro da fare”) non portano da nessuna parte, migliorare l’interattività fra utenti del network e PD può non dico risolvere, ma perlomeno aiutare la risoluzione di molti problemi del PD. Infine, per quanto riguarda chi mi suggeriva le precedenti discussioni aperte da emisama e shining69: sono ottime proposte, che sottoscrivo, però riguardano soprattutto il funzionamento generale del newtork, mentre questa discussione riguarda un argomento più ristretto ovvero l’interattività fra utenti e PD tramite il Network. Certamente se il newtork funzionasse meglio gioverebbe anche a questo aspetto, però preferirei tenere i due aspetti separate per non creare confusione. Comunque, ho inserito alcune di quelle proposte in questa nuova discussione.

Finite le precisazioni, ripropongo le proposte, aggiungendoci alcune emerse in questa discussione:

1 – PAGINA DEI POLITICI PD ISCRITTI AL NETWORK: ovvero creare una stanza del PdNetwork dedicata a tutti i politici del PD iscritti al Network, magari suddivisa in "Nazionali", "Locali", "Governo Ombra", "Parlamentari", ecc.ecc., con tutti i loro contatti, cariche istituzionali, ecc. Proposta di vari utenti sulla “anagrafe degli eletti”: certamente, se questa “pagina dei politici” diventasse qualcosa di simile all’anagrafe degli eletti PD, sarebbe una grande cosa. In effetti potrebbe essere la redazione, e magari gli stessi politici che si sono iscritti al Network, e anche noi utenti del network, ad aggiungere alla pagina di ogni politico tutte le notizie di cui abbiamo a disposizione, tutte le attività di quel politico, ecc. Se poi questo discorso potesse estendersi più in generale anche ai politici PD non iscritti al network, sarebbe cosa ancora migliore. Sarebbe un bel segnale di trasparenza.

2 – CALENDARIO ATTIVITA’ POLITICHE (da una proposta di M.T.R.): Ovvero migliorare l’agenda già esistente nel sito del PD, suddividendola per aree geografiche, con l’aggiunta di aree “speciali” dedicate alle Feste di partito, agli interventi su YouDem e Radiodem. Cercando di inserire, in questa agenda, quanto più eventi della vita di partito possibili, in modo da favorire la partecipazione alle attività di partito. Se questo risultasse difficile, soprattutto per la vita locale del partito, si potrebbe lasciare una “bacheca virtuale” in cui gli stessi politici locali, o anche gli utenti stessi del Network, possono segnalare iniziative, assemblee, incontri, ecc. ecc. Non sarebbe male, poi, se almeno per gli eventi più importanti, la redazione gestisse un servizio di “domande on-line” (tipo quello del “PdNet domanda, Governo Ombra risponde”) tramite cui gli utenti del Network possono “a distanza” rivolgere domande ai relatori di questi eventi per poi avere le risposte pubblicate sul sito.

3 – RIPRESA DEL “PDNETWORK DOMANDA, GOVERNO OMBRA RISPONDE”: era una bella iniziativa, interrotta senza un perchè e senza una vera e propria corrispondenza nelle trasmissioni di YouDem. Ne propongo il ritorno, magari con una "calendarizzazione" (tipo un'intervista a settimana), visto che le "puntate" erano piuttosto "irregolari" nel tempo e non davano sufficientemente tempo per la presentazione delle domande.

4 – AREA SONDAGGI (dalle proposte di Shining69): istituzione di una area sondaggi, grazie alla quale verranno raccolte le opinioni degli utenti del Network sulle tematiche e sugli avvenimenti più disparati. Per quelli che raggiungono una certa quantità di voti (direi 50 utenti “attivi”, vedi precisazione B della proposta 5), è prevista l’obbligatorietà della risposta da parte dell’esponente del PD competente per la materia.

5 – INTRODUZIONE DELLO STRUMENTO “DILLO AL PD”: e qui veniamo alla parte più discussa, anche perché più significativa. ovvero introdurre uno strumento che permetta agli iscritti del Network di presentare o firmare "documenti", ovvero richieste, petizioni, chiarimenti, problemi del territorio, suggerimenti ecc. su qualsiasi materia (anche suggerimenti e modifiche sui ddl preparati dal Governo Ombra e/o dai parlamentari PD, come suggerito da NicolasWoods) , indirizzati ad un qualunque esponente del PD (anche non iscritto al Network). La Redazione provvederà a recapitare i "documenti" solo se verranno condivisi da una certa quantità di utenti del Network (che avranno dunque la possibilità di "votarli"), quantità differenziata a seconda della importanza della carica del politico cui è rivolto il “documento”. Questa "scrematura" dei documenti è finalizzata alla presentazione di "pochi ma buoni" documenti cosìcchè gli esponenti del PD possano rispondere per bene a pochi documenti, anzichè rispondere male o per niente a centinaia di documenti (si immagini quanti di noi scriverebbero a Veltroni!). Ovviamente gli esponenti del PD chiamati in causa dovranno essere "obbligati" a rispondere (magari tramite video) ... altrimenti non avrebbe senso questa scrematura.

Occorrono alcune precisazioni su questa quinta proposta.

A – Mi rendo conto che il PdNetwork dovrebbe già così com’è svolgere questa funzione. Peccato che finora non l’abbia svolta, a parte qualche timida eccezione (ad esempio la risposta di vittoria Franco sull’età pensionabile delle donne). Questo è dovuto innanzitutto al fatto che i politici del PD non si sono ancora resi conto delle potenzialità di questo Network, o addirittura non ne sono a conoscenza, e in questo caso l’obbligatorietà della risposta servirà certamente a farglielo conoscere e a fargliene rendere conto della sua importanza. Una volta accaduto ciò, l’obbligatorietà potrebbe anche diventare inutile. Inoltre, anche la creazione di una pagina apposita per questo tipo di interscambio tra utenti e PD, sottraendolo alla confusionarietà del resto del Network, può aumentare l’agilità di questi tipi di comunicazione.

B – Per quanto riguarda il “diritto al voto” (che riguarda anche l’area sondaggi), direi che per scoraggiare iscrizioni fittizie al Network, magari plurime, la Redazione debba concedere il diritto al voto solo a quegli utenti del Network, iscritti da un certo tempo (tipo un mese) e che hanno aperto un certo numero di discussioni nell’ultimo periodo (direi quindi almeno 5 discussioni nelle tre settimane precedenti all’invio del “documento” … a tal proposito, penso sia giusto escludere i contributi provenienti dai blog, che vengono pubblicati in automatico). Valutando magari altri criteri di selezione tipo il numero di commenti effettuati. Gli utenti che hanno requisiti vengono definiti “attivi” e possono votare. Infine, la Redazione dovrebbe fare quanto in sua possibilità per bloccare tentativi di iscrizione plurima al Network: in questo senso potrebbe essere utile la proposta di tano63 sul fatto che ci vuole avere il diritto di votare deve indicare chiaramente nel proprio profilo nome, cognome e geotag (ma qui bisogna valutare bene). In particolare è molto utile il geotag, in quanto per i documenti “indirizzati” alle cariche locali il diritto di voto, secondo me, andrebbe limitato a chi abita in quei territori.

C – La “soglia di voti” per ottenere obbligatoriamente una risposta dai politici PD chiamati in gioco da un “documento” va, secondo me, valutata dalla Redazione a seconda del numero di utenti “attivi” presenti nel Network. Direi comunque che per il Segretario Nazionale sia necessario il 30% degli utenti attivi, per il Governo Ombra il 25%, per i Parlamentari il 20%. Per quanto riguarda le cariche locali, vanno istituite altre soglie che tengano conto anche della quantità di iscritti al Network appartenenti a quelle aree, dato che, ripeto, per me il diritto di voto sui documenti “indirizzati” alle cariche locali andrebbe limitato a chi abita in quei territori.

D – Nel caso in cui un “documento” non raggiunga il quorum entro un mese, secondo me andrebbe eliminato (oppure messo in un archivio, se c’è la possibilità). Inoltre, secondo me le votazioni di un documento andrebbero considerate chiuse se per sette giorni non ricevono più voti.

E – Anche se la selezione dei “documenti” tramite il voto degli utenti non è forse il metodo ideale, come qualcuno ha detto, è pur vero che siamo in democrazia e siamo il Partito Democratico. Direi che non c’è altro da aggiungere su questo punto.

Concluse le precisazioni sulla quinta proposta, ora riassumo gli interventi della Redazione nella discussione. Innanzitutto ci ha comunicato che Vittoria Franco avrebbe risposto, come poi ha fatto, alla discussione avviata sul Network sull’età pensionabile sulle donne, e che Enrico Letta si iscriverà presto al Network. Sono buoni segnali affinchè il Network prenda la direzione dello spirito di questa discussione. Ci ha poi annunciato il ritorno di “PdNet domanda, Governo Ombra risponde”, e la preparazione della pagina dei politici (però all’epoca doveva ancora entrare in discussione la questione dell’anagrafe degli eletti). Inoltre, ci ha comunicato l’intenzione di lavorare sullo strumento dei “documenti”, pensando ad un numero più alto di 100 iscritti per le votazioni e allo strumento della news-letter per comunicare a tutti gli utenti i “documenti” proposti; infine, ha comunicato una prossima riorganizzazione dei forum tematici che potrebbe anche servire per questo tipo di “interattività”.

Concludo con l’elenco di chi si è espresso sulle proposte. Abbiamo avuto 24 utenti favorevoli su 25, ovvero: FrancescoZanfardino, Onorina, Checche, Grandmere, NicolasWoods, Anpo, Valeriox, Swordchant, Marcelobranko, M.T.R., Shining69, Frapem, Leonelena, unomillemondi, Cassandra testarda, Il Puma democratico, Danielanedelcu, Comaroschi, Mellow, Tano63, MF-1, Savepan, Brunomene, Maxò 7533. Ha espresso contrarietà solo BlackBoy. Se qualcuno si vuole aggiungere alla lista dei favorevoli o dei contrari, o spostarsi dai favorevoli ai contrari e viceversa, basta che lo scriva. C’è tutta la disponibilità, inoltre, ad accogliere ulteriori suggerimenti.

Buona discussione. E, a proposito, evitiamo off-topic, offese, scaramucce provocazioni, risposte alle provocazioni e tutte quelle cose che non fanno onore a nessuno e danneggiano la discussione.

TAG:  PD  NETWORK  WEB  INTERNET  COMUNICAZIONE  DIRIGENTI  POLITICI  REDAZIONE  ISCRITTI  DOCUMENTI  GOVERNO OMBRA  INTERATTIVITÀ  REDAZIONE 

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commenti a questo articolo 0
commento di bl@ckboy inviato il 12 gennaio 2009
@: :-)

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Ma se siamo tutti soddisfatti non siete contenti ? :-)
commento di maxo7533 inviato il 12 gennaio 2009
L'Italia non è gli USA, dove internet stà battendo la televisione, qui chi fà la brutta e cattiva informazione è la televisione, non è discutere frà 50 o 100 iscritti, che cambiamo l'orintamento politico degli Italiani, qui dobbiamo ritornare frà la gente, informarla. Scusate, ma quei poveri, che mangiano alla CARITAS, da chi vengono aiutati e seguiti? se i cattolici indirrizzano quelle persone verso il PDL pur essendo voti di sinistra, vanno verso destra, e questo è solo un esempio, ne potrei fare altri, dove non c'è la televisione del Biscione, ci sono delle associazioni umanistiche, come croce rossa od altre che assorbono voti, poichè il PD non ha televisioni, deve incrementare i propri iscritti in una bonifica sul territorio, informado ed aiutando le persone in difficoltà, prospettandoli una soluzione nelle idee del Partito, solo cosi, possiamo recuperare quei voti dispersi, nel populismo della destra.
Non credo che discutere, fra noi, porti molta acqua al mulino, ma andando dalle persone, in difficoltà, prospettandoli una via di uscita dalla crisi e convincendoli, che le nostre idee sono la soluzione, della loro insicurezze nel futuro.
Tutto questo costa fatica, ma solo recuperando la fiducia dei cittadini possiamo battere questa destra, populista e pasticciona.
commento di NicolasWoods inviato il 11 gennaio 2009
:-)
commento di valeriox inviato il 11 gennaio 2009
sai nicolas come ha fatto blackboy? come quel tizio che era adato nel bosco e, colpa di una frasca sporgente, si era cavato un'occhio.
a chi lo interrogava sull'accaduto rispose:"meno male che non era fatta a forcella altrimenti me li cavavo entrambi".
Stupidità? No! Opportunismo! A camicia nera lo pagano per fare il suo "mestieruccio", così lo deve sempre giustificare nei risultati.Poraccio..
alcuni forse ricorderanno che poraccio l'ho già detto a qualcuno su questo forum, forse lo ricorda lo stesso blackboy-camicia nera!
commento di NicolasWoods inviato il 11 gennaio 2009
"bl@ckboy" sei troppo forte!

Alla fine ti sei convinto.
commento di bl@ckboy inviato il 11 gennaio 2009
@: Non capisco la tua preoccupazione, dato che l'eventuale approvazione delle proposte non sottrae niente al Network e alla "libera circolazione delle idee" su di esso. Questi sono strumenti "in più", non sottrae nulla.

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Era una delle cose che avevo chiesto.

Mi sembra che alla fine sia venuto fuori un panel di innovazioni valutabili positivamente.

commento di MF1 inviato il 11 gennaio 2009
@shining69
"qui si possono proporre idee punto. poi sta a chi lo gestisce valutare la fattibilità, realizzarle se possibile o riportare qui i motivi per cui è irrealizzabile." (cit da ultimo commetno su post precedente)
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E' su questa distinzione che ho un punto di vista diverso. Se vuoi è una differenza filosofica di approccio ma arriva anche a risultati concretamente diversi.
Che questo sia un luogo molto interessante per discutere e quindi sviluppare idee, così come per trovare stimoli, indicazioni e per raccoglire importanti informazioni e collegamenti penso siamo tutti d'accordo. Poi che accada di queste idee neoformate o testè arricchite è un bel quid: se si riesce a farle confluire nella struttura decisionale del PD ben venga, anzi è la cosa più normale in quanto l'attenzione è reciproca. Dalle varie direzioni/redazioni si tengono (immagino) d'occhio gli stimoli che arrivano dai commenti e gli stimoli sono pensati per avere uno sbocco efficace magari, a lungo termine, legislativo, attraverso PD. Ma io vedo di più in quanto tali idee così pubblicate, e cosi' pubblicamente dibattute, diventano patrimonio collettivo della società civile (intesa come l'insime dei cittadini) e pertanto foriere di cambiamenti e progresso sia che siano accolte sia che non lo siano.
commento di Francesco Zanfardino inviato il 11 gennaio 2009
@ Blackboy
Non capisco la tua preoccupazione, dato che l'eventuale approvazione delle proposte non sottrae niente al Network e alla "libera circolazione delle idee" su di esso. Questi sono strumenti "in più", non sottrae nulla.

@ Redazione
Copio-incollo il mio commento precedente:

Direi che la discussione ha preso una brutta piega. Semplicemente si sta trasformando in una lite fra utenti, e ciò non è utile a nessuno (non mi importa stare qui a dire di chi è la colpa).

Questo anche perchè la grande partecipazione contributiva del precedente contributo, avendo trovato (credo) un riscontro sufficiente nel contenuto di questo nuovo contributo, ha fatto sì che siano rimasti ben pochi margini di discussione: ora bisogna decidere se le proposte possono essere attuate o meno, e se piacciono agli utenti.

Del primo punto deve occuparsene la Redazione, cui chiedo una chiara manifestazione di volontà o meno a recepire i punti di queste proposte, spiegandone i motivi uno per uno e per ciascuna delle proposte.

Dopodichè la Redazione potrà scegliere se ritenere sufficiente il largo consenso ottenuto tra i partecipanti di queste discussioni, o se tentare di coinvolgere la totalità del Network e mettere ai voti queste proposte, attraverso le modalità che più le aggradano. In questo senso credo che la cosa più utile sia fare riferimento a questa discussione nella prossima newsletter del PDNetwork, chiedendo agli utenti un voto chiaro (SI-NO) per ognuna delle 5 proposte. Chi risponde risponde, gli altri peccato ma non possiamo aspettare l'eternità.
commento di bl@ckboy inviato il 11 gennaio 2009
@: Ora siccome la volontà di uno che prevarica una comunità si chiama con un nome del codice penale (violenza privata)sarebbe meglio che redazionepd facesse cessare quest'insulto alla libertà e alla libera espressione delle volontà.
subito.

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Insomma esiste una "comunità" del Pensiero Unico e chi la pensa diversamente e lo dice, commette il reato di Violenza privata.

Mi sembra un ottimo argomento per stoppare questa iniziativa. Zanfardino, te lo ridico: ritira questa proposta e non farti strumentalizzare da questi personaggi.

L'intenzione è buona, ma non è il modo e il tempo.

C'è nella "comunità" una volontà di prevaricazione.
commento di bl@ckboy inviato il 11 gennaio 2009
@: Di Pietro riesce a raccogliere un milione di firme (anche di tanti elettori del PD, compresa la mia) contro il lodo Alfano che pure il PD ha giudicato negativamente,ma dai dirigenti e nel sito PD silenzio di tomba;il ministro ombra Tenaglia della giustizia-ombra rilascia vaghe interviste al Messaggero. Nessuno di costoro si è chiesto come la pensano i cittadini che li hanno eletti?

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certamente cosa pensino gli elettori del PD non emerge e non emergerà da questo luogo finchè sarà colonizzato da pochi personaggi che ripetono ossessivamente la loro opinione . Il progetto accentua questi difetti consegnando addirittura a una "comunità" ristretta la discrezionalità sui temi. In più il meccanismo è tale da consentire la prsa di controllo di questa parte del network da parte di una qualsiasi lobby organizzata e quindi di predisporre il terreno per una "guerra fra bande" invece di agevolare il libero confronto delle idee fra i cittadini eletori del PD oppure no, iscritti al PD oppure no.
Il progetto pone i presupposti per storpiare quel che c'è di buono in PD Network: uno spazio web dove le idee circolano liberamente.

E valerox si incazzi pure.

Continuerò a dire a ridire quel che penso.

Un appello a Zanfardino: lascia perdere, stai mettendo la faccia su una schifezza.
commento di sardos inviato il 11 gennaio 2009
Se qualcuno vuole dedicare qualche minuto alle elezioni in Sardegna, consiglio alcuni LINK :
http://sardos.ilcannocchiale.it
http://www.renatosoru.it/
commento di Cassandra testarda inviato il 11 gennaio 2009
NB- Chiedo scusa del triplice invio dello stesso commento, ma il sito non sembrava rispondere al clic e non lo dava pubblicato. Misteri della tecnica informatica.
Per concludere, dico che se si fosse trovato il modo di mettere più in evidenza in prima pagina la voce "Giustizia", visto che il tema era ed è di grande attualità e interesse dei lettori in questo periodo di impostazione della riforma, si poteva anche preparare un testo base che tenesse conto delle sostanza delle opinioni espresse finora nei vari contributi, attivare un sondaggio con quesiti sintetici e chiari, ai quali i lettori potevano rispondere anche con un solo sì o no o aggiungere un commento breve.
Sottolineo che i sondaggi vanno fatti quando l'argomento è di attualità e il partito è in procinto di prendere decisioni importanti. Potrebbero essere comunicati con avviso agli iscritti al partito o alla news letter o al network per avere il maggior numero di risposte possibili.
Quanto al firmarsi con nome e cognome, ritengo che solo le petizioni vere e proprie debbano essere firmate obbligatoriamente; per i commenti nei blog e nei sondaggi , che automaticamente vengono registrati e resi pubblici dal grande fratello Google e dai motori di ricerca, ritengo più prudente utilizzare solo i nikname o pseudonimi che dir si voglia.
commento di valeriox inviato il 11 gennaio 2009
L'iniziativa non mi convince perchè ci sono procedimenti macchinosi e di intensa burocratizzazione. Ho fatto proposte per un approccio graduale che consentisse di comprendere bene quali modalità operative siano da attivare. C'è stato un rifiuto di entrare ne merito, innamorati da soluzioni non praticabili. Questa è la mia valutazione del tutto.

Ho voluto precisare bene che è facile capire che così non può funzionare e soprattutto direi che quanto proposto aggiunge poco o nulla alla partecipazione degli eletori e degli iscritti del PD.

Il solo risultato conseguibile è una minor agilità della discussione che deve passare per filtri e filtrini o filtroni che rallentano i tempi e rendono più difficoltosi i modi aumentando l'entropia del sistema.

Chiaro ?
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E' chiarissimo!
Perfino dovuto dirlo se uno lo penso davvero.
Io personlmente dico anche grazie di averlo detto.
Peccato che era stato già detto almeno 20 volte, tutti avevano già capito, tutti potevano già tenere questo allarme in considerazione.
E' reiterare l'invito che è piratesco, ignobile, prevaricatore perché impedisce fisicamente la libera dialettica delle persone che si vogliono esprimere sull'oggetto in questione, osurando artificialmente i contributi con sempre la solita canzonzina ripetuta fino alla noia.
Esite una comunità che invece è d'accordo sull'iniziativa Zanfardino, sarà libera di perseguirla liberamente? O invece vale la regola "le pdnetwork c'est moi (blackmoi)"? O esie la regola che se uno 8blackboy) è contrario tutto si deve fermare?
Ora siccome la volontà di uno che prevarica una comunità si chiama con un nome del codice penale (violenza privata)sarebbe meglio che redazionepd facesse cessare quest'insulto alla libertà e alla libera espressione delle volontà.
subito.
commento di Cassandra testarda inviato il 11 gennaio 2009
Tenterò di completare il commento avviato ieri mattina e interrotto per altri impegni, anche se la lettura delle ultime notizie mi ha tolto quasi del tutto la piccola speranza che avevo di poter trovare il modo di dare voce agli elettori iscritti e potenziali del PD attraverso il Network (visto che i Circoli e le strutture del partito latitano).
Cito al volo: Violante che va alla festa sulla neve del PDL ad "aprire" a Fini e Alfano sulla riforma della giustizia; Veltroni che ancora "apre" al dialogo, pur con qualche distinguo(siamo quelli del "ma anche"); D'Alema apre ad Hamas e Veltroni va alla manifestazione pro Israele e quanto a linea politica del PD propone la beneficenza alla Caritas;la ministra ombra Lanzillotta lancia dalle pagine de Il Riformista il grido "Basta nostalgie prodiane", i sindaci del nord si riuniscono a Milano per fondare un movimento democratico del nord; Rutelli pare sedotto dal richiamo di Casini; Di Pietro riesce a raccogliere un milione di firme (anche di tanti elettori del PD, compresa la mia) contro il lodo Alfano che pure il PD ha giudicato negativamente,ma dai dirigenti e nel sito PD silenzio di tomba;il ministro ombra Tenaglia della giustizia-ombra rilascia vaghe interviste al Messaggero. Nessuno di costoro si è chiesto come la pensano i cittadini che li hanno eletti?
Su questo network ci sono decine e decine di contributi sul tema della giustizia, del lodo Alfano, delle intercettazioni, faticosamente rintracciabili nel menu del sito alla voce "Giustizia", nell'elenco dei "Temi"; se qualcuno della redazione e del partito si fosse preso la briga di leggerli avrebbe notato che quasi tutti sono fortemente preoccupati, critici o contrari alla riforma della giustizia come la vuole il governo, non vogliono limiti alle intercettazioni, propongono testi tratti da Micromega o da Travaglio , propongono l'idea di giustizia espressa da Norberto Bobbio. E avrebbero certamente raccolto commenti favorevoli tra i lettori se si fosse trov
commento di bl@ckboy inviato il 11 gennaio 2009
@: Il prevaricatore vuole distruggere, inserisce un numero di commenti sproporzionato ale cose che afferma (è contrario all'iniziativa, l'abbiamo capito), provoca, insulta, dileggia, interrompe la discussione: in nessuna comuntà sarebbe tollerato un atteggiamento così antisociale.

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L'iniziativa non mi convince perchè ci sono procedimenti macchinosi e di intensa burocratizzazione. Ho fatto proposte per un approccio graduale che consentisse di comprendere bene quali modalità operative siano da attivare. C'è stato un rifiuto di entrare ne merito, innamorati da soluzioni non praticabili. Questa è la mia valutazione del tutto.

Ho voluto precisare bene che è facile capire che così non può funzionare e soprattutto direi che quanto proposto aggiunge poco o nulla alla partecipazione degli eletori e degli iscritti del PD.

Il solo risultato conseguibile è una minor agilità della discussione che deve passare per filtri e filtrini o filtroni che rallentano i tempi e rendono più difficoltosi i modi aumentando l'entropia del sistema.

Chiaro ?


commento di valeriox inviato il 10 gennaio 2009
Zanfardino, sviluppi ragionamenti razionali e coerenti con tutto quello che hai detto finora.
Purtroppo non ci troviamo di fronte ad una lite tra utenti.
Ci troviamo di fronte ad un prevaricatore (blackboy) che se ne sbatte di una comunità che ragiona, ha dubbi, fa passi in avanti, chiede consenso, spera in soluzione condivise.
Il prevaricatore vuole distruggere, inserisce un numero di commenti sproporzionato ale cose che afferma (è contrario all'iniziativa, l'abbiamo capito), provoca, insulta, dileggia, interrompe la discussione: in nessuna comuntà sarebbe tollerato un atteggiamento così antisociale.
Tu chiedi alla redazionepd di intervenire.
Redazione pd avrebbe dovuto già manifestarsi da lungo tempo per garantire una equivalenza tra chi evidentemente ha tempo da buttare ( o è retribuito per buttarlo)e chi nutre verso questo dibattito un interesse esclusivamente politico-culòurale.
Credo che Zanfardno e tutti noi dobbiamo prendere seriamente in considerazione la possibilità di appellarci alle strutture di garanzia del partito perché un dibattito interessante non sia affogato in un mare di provocazioni.
Fossimo fisicamente in un circolo la questione sarebbe già regolata, qui bisogna trovare la strada.
commento di bl@ckboy inviato il 10 gennaio 2009
@:
Il limite sui commenti lo avevo pensato per limitare gli abusi. Se si introducesse il filtro-black-list, la limitazione diventerebbe inutile e forse controproducente.

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Anche perchè chi di black-list colpisce. di b.l. perisce.
L'altro aspetto, quello degli abusi, discende anche dagli abusi di sciocchezze scritte senza pensarci troppo. A volte tanto per sparlare, suggestionati da fonti informative non vagliate abbastanza criticamente. Interventi più seri e documentati, meno vaghi e generici nel rivolgere accuse a volte infamanti contro il PD e suoi eletti farebbe ridurre radicalmente interventi di richiesta di chiarimenti.

Quanto a questa proposta un po' confusa, costruita da due-tre persone, non so cosa deciderà la redazione, ma non mi sentirei di crocefifggerli se manifestasero ragionevoli perplessità.



commento di NicolasWoods inviato il 10 gennaio 2009
Probabilmente "Anpo" ha ragione.

Il limite sui commenti lo avevo pensato per limitare gli abusi. Se si introducesse il filtro-black-list, la limitazione diventerebbe inutile e forse controproducente.

Grazie.
commento di sardos inviato il 10 gennaio 2009
provate a pensare come ci si sente, se si inoltrano commenti per le regionali della sardegna e naturalmente non vengono pubblicate.
questo commento vuol essere una prova se su certi argomenti vi è priorità ...
stiamo a vedere
commento di Anpo inviato il 10 gennaio 2009
Sono d'accordo con le proposte di Francesco ma non del tutto con quelle di Nicholas. Ok per il filtro-black list e per una soluzione del problema delle registrazione multiple ma non mi convince l'idea di limitare i commenti.ù
Dopotutto siamo qui per esprimere la nostra opinione e sviluppare ragionamenti liberamente, capisco i problemi posti da chi ne abusa ma credo sia preferibile sopportare qualche disturbo che rischiare di creare discussioni monche o incomprensibili
commento di Francesco Zanfardino inviato il 10 gennaio 2009
@ a tutti e principalmente alla Redazione

Direi che la discussione ha preso una brutta piega. Semplicemente si sta trasformando in una lite fra utenti, e ciò non è utile a nessuno (non mi importa stare qui a dire di chi è la colpa).

Questo anche perchè la grande partecipazione contributiva del precedente contributo, avendo trovato (credo) un riscontro sufficiente nel contenuto di questo nuovo contributo, ha fatto sì che siano rimasti ben pochi margini di discussione: ora bisogna decidere se le proposte possono essere attuate o meno, e se piacciono agli utenti.

Del primo punto deve occuparsene la Redazione, cui chiedo una chiara manifestazione di volontà o meno a recepire i punti di queste proposte, spiegandone i motivi uno per uno e per ciascuna delle proposte.

Dopodichè la Redazione potrà scegliere se ritenere sufficiente il largo consenso ottenuto tra i partecipanti di queste discussioni, o se tentare di coinvolgere la totalità del Network e mettere ai voti queste proposte, attraverso le modalità che più le aggradano. In questo senso credo che la cosa più utile sia fare riferimento a questa discussione nella prossima newsletter del PDNetwork, chiedendo agli utenti un voto chiaro (SI-NO) per ognuna delle 5 proposte. Chi risponde risponde, gli altri peccato ma non possiamo aspettare l'eternità.
commento di bl@ckboy inviato il 10 gennaio 2009
@: :-)

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Mica penserai che funzioni, vero ?
commento di bl@ckboy inviato il 10 gennaio 2009
Le medesime premesse che hanno portato alla fine il forun dell'Unità.
commento di bl@ckboy inviato il 10 gennaio 2009
La proposta è ingestibile, ve lo ripeto, e sarà fonte di recriminazioni a non finire.
E' una visione centralistica e di controllo che non rispecchia l'organizzazione articolata. Comunque, se volete provare, basta che non si alterino le funzionalità attuali del PDnetwork. Se poi fallisce non date la colpa che a voi stessi e alla vostra spocchia cieca.
commento di NicolasWoods inviato il 10 gennaio 2009
Visto come sta procedendo questo post (e altri) e per aiutare i partecipanti a essere sintetici e non troppo invadenti,

PROPONGO

un massimo di X commenti per post al giorno, dove X è un numero "molto piccolo"

E

un filtro sui commenti, dove ciascun utente può escludere i commenti realizzati da autori nella sua "black list".


Il filtro potrebbe permettere l'esclusione (una censura personalizzata) di troll, semplici rompi scatole, invasati, idioti, etc. che deviano e disturbano le discussioni (vedi "bl@ckboy").
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
8 febbraio 2008
attivita' nel PDnetwork