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contributo inviato da Ethos il 24 dicembre 2008
[ click | Il tema evangelico della Natività è riletto in modo assai originale dal Caravaggio che, trasgredendo gli schemi iconografici tradizionali, assegna ai personaggi le fattezze della gente semplice e ritrae la Madonna nelle sembianze di un'umile popolana, conferendole, proprio in virtù di questo, una singolare intensità espressiva e rendendo come nessun altro il senso della quotidianità del sacro ]

"I ricchi considerano i poveri volgari. È questa una considerazione volgare. Cristo ha dato un nome ai poveri: il suo" [Roberto Benigni]

«Dante si è occupato di quella cosa di cui non si occupa più nessuno: la vita, il mistero, il perché siamo qua. I fatti del mondo non sono la fine della questione. Oggi è tutto desacralizzato, ma appena entro nell'aldilà si sente una nostalgia, una rimembranza profonda, di un paradiso terrestre.

Noi viviamo la notte di Giacobbe, perenne. Lottiamo con Dio, e come Giacobbe ne usciamo feriti, toccati. Non si può sfuggire alla
Commedia come non si può sfuggire alla propria coscienza. È come chinarsi sull'abisso. E quando guardi l'abisso, l'abisso guarda te».

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S. Maria di Leuca
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