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contributo inviato da xpress il 14 dicembre 2008

A partire dalla fine degli anni '90, l'UE (Unione Europea) sta attraversando una lenta crisi nell'ambito delle Nazioni Unite ed ha perso il tradizionale sostegno di circa un quarto dei membri dell'ONU. Il declino dell'UE alle Nazioni Unite è evidente in tre sedi fondamentali: l'Assemblea generale, il Consiglio per i Diritti Umani e il Consiglio di Sicurezza. Non è un problema di coesione interna - il punto più basso è stato senz'altro toccato con la guerra in Iraq - quanto di graduale diminuzione del poter fissare le regole degli 'equilibri mondiali'. I membri dell'UE continuano imperterriti a sostenere che le Nazioni Unite hanno un'importanza fondamentale per quel che riguarda la loro visione dell'ordine internazionale e dei diritti umani universali, ma l'ONU è sempre più influenzata dalla Cina, dalla Russia e dai loro alleati. Le sconfitte dell'UE in ambito ONU si vanno sommando. Iniziative meritorie non hanno ottenuto che il Consiglio di Sicurezza approvasse risoluzioni per intraprendere azioni in merito alle questione relativa al Kosovo, al Darfur, alla Birmania, nello Zimbabwe. In parte ciò è dovuto a cambiamenti geopolitici, ma la stessa UE è responsabile dei propri insuccessi causa la riluttanza ad usare le proprie leve d'influenza rifugiandosi in una tendenza all'autoreferenzialità che sta avendo come risultato l'inerzia, pur avendo molti interessi nel quadro delle Nazioni Unite. Dalla proliferazione nucleare al cambiamento climatico.

Introduzione tratta dalla sintesi:
Analisi dell'influenza europea nell'ambito delle Nazioni Unite
(R.Gowan e F.Brantner), consegnata, con altri documenti, ai partecipanti del Consiglio Generale del Partito Radicale Nonviolento transpartito transnazionale "Un Satyagraha pour le Secularisme et l'état de droit", svoltosi dall'11 al 13 dicembre a Bruxelles nella Sede del Parlamento Europeo. Un invito molto gradito, giuntomi dagli Eurodeputati Marco Pannella e Marco Cappato del gruppo A.L.D.E. Alleanza Liberali e Democratici Europei. Gruppo che per numero di deputati si colloca immediatamente dopo il PPE e il PSE.
Presidente del gruppo ALDE, un grande Graham Watson.
Un Consiglio che ha sicuramente e volutamente oltrepassato i confini Europei, proprio per intervenire in assenza di politiche internazionali di spessore dell'Unione Europea che benchè conti 27 Stati non ha capacità di concreta influenza all'ONU.  Questo Consiglio quindi, ha avuto doppia e significativa valenza. Unitamente alla proposta realizzata nel momento stesso dell'assemblea, ha ripreso punti di criticità sui diritti umani, calpestati quando non ignorati, da regimi in tutto il mondo. La presenza e l'intervento del portavoce del Dalai Lama, Kelsang Gyaltsen è stata altamente significativa dell'importanza del Convegno. Una personalità intervenuta nella prima giornata dei lavori che comunque non oscura l'enorme statura politica e umana di altre figure di primo piano nell'attività e nella dedizione per la causa dei diritti umani. Kok Ksor, presidente dei Montagnard del Vietnam o Son Chhay, ogni giorno in lotta nonviolenta nel parlamento cambogiano con altri 26 eroici parlamentari perchè il suo Paese non ri-diventi un altro orrore. E tanti, tanti altri, i cui interventi in video e in audio sono collegati coi link sottostanti all'enorme archivio di Radio Radicale.

Molti politicanti del nostro e di altri Paesi, con lo scopo di censurare princìpi di vita fondamentali e reprimere anche brutalmente le libertà di popoli ed etnie, vorrebbero far credere che i diritti umani sono una specie di 'malattia esotica' di cui ricordare l'esistenza di tanto in tanto. Le celebrazioni del 10 dicembre, per il 60° anno della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ne sono un esempio. Già il giorno dopo, le cerimonie erano state archiviate e questa è una situazione che deve far riflettere. I diritti umani non devono mai essere messi a tacere perchè fanno parte integrante della vita intera degli abitanti del pianeta Terra, con tutto ciò che ne consegue. Tanto nel lavoro, quanto nell'ambiente. Tanto nella vita, quanto nel fine vita.

GLI INTERVENTI

11 dicembre                        12 dicembre                    13 dicembre

                       Kelsang Gyaltsen Portavoce del Dalai Lama         Il Consiglio [vista parziale]

TAG:  UE  DIRITTI UMANI  PARLAMENTO EUROPEO  ONU  PARTITO RADICALE TRANSNAZIONALE 
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