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contributo inviato da Pirchio il 13 dicembre 2008
 

Ordine del Giorno

PREMESSO

· Che, in riferimento alla mozione n. 96 già presentata in data 8 novembre 2007, avente ad oggetto l’olio vegetale esausto, dove si precisava che è stato riconosciuto come rifiuto dal Decreto Legislativo n. 22/97 e Decreto Legislativo n. 152/06 (Testo Unico Ambientale) con C.E.R. (Codice Europeo Rifiuti) n. 200125;

· Che il Decreto Legislativo n. 186/06, considera l’olio vegetale esausto quale rifiuto recuperabile e, pertanto, rientra nella raccolta differenziata, potendo generare risorse rinnovabili (50% biodiesel carburante ecologico, lubrificanti, produzione per basi di inchiostro industriali, saponi) e contribuire alla salvaguardia dell’ambiente;

· Che è stimato un suo residuo pari al 20% del consumo totale, di cui circa 4 Kg. pro capite viene prodotto da utenze domestiche;

· Che l’olio vegetale esausto interferisce nei processi di depurazione delle acque reflue, provocando scarsa ossigenazione e squilibri nell’eco-sistema;

CONSIDERATO

· Che la raccolta dell’olio vegetale esausto può essere inserita nel più ampio progetto della raccolta differenziata del “porta a porta” attraverso l’attuazione di un cosiddetto “condominio ecologico”;

· Che dal 2007 è già stata avviata in via sperimentale la raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta” nelle zone di Colli Aniene e di Decima, cui si è aggiunto, in questi giorni, anche il quartiere Massimina, tale da coprire un servizio complessivo di circa 30 mila cittadini (utenze domestiche e non);

· Che, visto il risultato ottenuto ed il riscontro da parte della cittadinanza nonchè per il raggiungimento di una migliore qualità dell’ambiente, a tale tipo di raccolta differenziata, dovrebbe aggiungersi anche quella “porta a porta” dell’olio vegetale esausto

CONSIDERATA INOLTRE

La volontà espressa dal comune di Roma di estendere la raccolta porta a porta in altre zone della città

PRESO ATTO

Che il municipio Roma XVII non prevede la raccolta porta a porta, iniziata in via sperimentale negli esercizi commerciali, che risulta il presupposto da cui partire per una raccolta di difficile attuazione come quella degli olii esausti

Visto il parere della commissione III nella seduta del

Il consiglio del Municipio Roma XVII

IMPEGNA

Il Presidente e l’ assessore all’ Ambiente del Municipio ad attivarsi presso l’Assessorato del comune di Roma in sostegno dell’ estensione del progetto di raccolta “porta a porta” a cui affiancare, in seguito ad una sperimentazione, la raccolta dell’olio esausto.

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commento di il Puma Democratico inviato il 13 dicembre 2008
Prima di fare il porta a porta che ha un costo per tutti ed è assai impegnativo realizzare, sarebbe meglio fare un passo alla volta, prima puliamo le città e troviamo la maniera di smaltire tutto quello che si accumula, poi arriveranno anche le altre cose futuristiche.
Napoli ci insegna......non sono stati capaci neanche di togliere l'immondizia dalle strade, figuriamoci se fossero stati capaci di oraganizzare il porta a porta.
Basta guardare in Emilia-Romagna come funziona la raccolta differenziata e le isole ecologiche, prima di pensare al porta a porta.
FACCIAMO UN PASSO ALLA VOLTA !!
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12 febbraio 2008
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